ANTAEUS – Condemnation

Pubblicato il 13/12/2016 da
voto
8.0
  • Band: ANTAEUS
  • Durata: 00:41:13
  • Disponibile dal: 18/11/2016
  • Etichetta: Norma Evangelium Diaboli
  • Distributore:

I picchi toccati dalla scena black metal francese con i classici dei vari Deathspell Omega, Blut Aus Nord, Arkhon Infaustus o degli stessi Antaeus rimangono ad oggi irripetibili a livello di personalità, ma questo non significa che i qui presenti Set e MkM non stiano continuando a concepire dell’ottima musica. “Condemnation”, la nuova fatica degli Antaeus, si pone in continuità con la loro storia piu “recente”, pur essendo passati ben dieci anni dal precedente e fortunatissimo “Blood Libels”. Il quarto full-length dei Nostri arriva tra noi totalmente inaspettato, ma impiega pochissimo per imporsi all’attenzione dell’ascoltatore. La sensazione, sin da subito, è che dalla presa di questa musica alienante, cupa ed ossessiva non ci libereremo facilmente, anche perchè allontanarsi dal suo denso flusso significherebbe rimanere con una senso di incompiutezza nel corpo e nelle orecchie. Il songwriting non sembra avere sofferto affatto del lungo periodo di relativa inattività: il duo transalpino riesce in questa occasione ad estrapolare ulteriori modalità espressive anche dopo la catarsi oscura ed emozionale del suddetto “Blood Libels”, quando da più parti si era invece temuto un inevitabile avvitamento di un suono sempre più proteso a tirare le corde emozionali, sempre più abbarbicato in scarnificazioni estreme e asperità. Con “Condemnation” gli Antaeus riescono nuovamente ad affilare le loro lame, confezionando una tracklist capace di risultare rapida e velenosa, ma anche profonda, emozionale e consistente. Un black metal dalla forte fisicità e dalla vena melodica tanto gelida quanto contagiosa, che non si esaurisce nemmeno al termine dell’ultima traccia, ma che chiede, anzi, di essere assorbito ancora una volta, rendendo impossibile la resa al silenzio. Basta un sommario ascolto per rendersi conto di come il gruppo qui abbia voluto puntare tutto sull’esasperazione della sua anima più fredda, marziale e militante: i motivi generati dalle chitarre restano subito in mente, ma il drumming e la voce di MkM non danno mai sollievo, sempre intenti in una ritorsione imperterrita, impietosa e ossessiva in grado di mettere in ridicolo l’operato di tante realtà considerate “war” black metal. Una saturazione costante, che pretende attenzione e che questa volta – e su brani come “Flesh Ritual” e “Abeyance” in particolare – spinge a forza verso una via di fuga che è pura energia liberatoria. Interessanti e non affatto scontate, infine, le scelte relative al suono complessivo della band, spietato ma comunque lucido e definito quando deve esserlo, capace sempre di mettere a fuoco una precisa volontà e personalità musicale. A conti fatti, “Condemnation” va sicuramente annoverato tra i dischi black metal da ricordare di questo 2016.

TRACKLIST

  1. Something Wicked This Way Comes (Intro)
  2. Shadow Fires
  3. Flesh Ritual
  4. Angels of Despair
  5. Watchers
  6. Condemnation
  7. Symmetry of Strangers
  8. End of Days
  9. Abeyance
1 commento
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