ARS GOETIA – Servants Of Void

ARS GOETIA – Servants Of Void

A volte bisogna soltanto dare tempo al tempo. All’esordio i veneti Ars Goetia non avevano impressionato più di tanto, ma evidentemente a questo gruppo serviva del tempo per migliorare. E così è stato. Già con lo split CD del 2010 assieme agli Old Bones si erano visti chiaramente i miglioramenti di una formazione che deve necessariamente far leva quasi esclusivamente sulla propria ispirazione. Avendo scelto di suonare il black metal più tradizionale adombrato da un’aura decisamente macabra, gli Ars Goetia devono puntare tutto sulla bontà delle canzoni, perché in quanto ad originalità saranno sempre deficitari. Un plauso particolare va alla produzione, molto lontana dalla perfezione ma che ha il grande pregio di dare un’incredibile profondità al sound della band. Il fatto che il sound degli Ars Goetia sembri partorito da un abisso non implica che i suoni siano ovattati o poco chiari, anzi. In tal modo per l’ascoltatore è molto facile ed interessante seguire nel dettaglio le trame di basso e tutti i passaggi del batterista. La base ritmica si dimostra davvero in forma e viene supportata da un discreto lavoro alle chitarre. La pecca più grossa è il volume delle chitarre, che avrebbe potuto essere di poco più alto: il lavoro delle chitarre si sente, ma bisogna sempre stare attenti e tendere bene l’orecchio. Un vero peccato, perché anche la potenza del sound di questo album ne avrebbe goduto. Il gruppo, si diceva in apertura, è migliorato soprattutto nella resa dei brani, nella struttura e nelle intrinseche dinamiche. Ora tutto scorre con violenza a tempo di headbanging. La decisione di rifarsi alle radici del black metal aiuta la band ad introdurre alcuni elementi nel sound che rendono la proposta molto ritmata. A tratti i Nostri sembrano usciti dagli ultimissimi anni ’80, quando la musica nera stava nascendo animata da varie correnti estreme. E’ interessante constatare come in Italia molti gruppi che suonano black metal rimangano ancorati alle radici del genere piuttosto che seguire il dilagante stile norvegese. Complimenti agli Ars Goetia per aver dimostrato un miglioramento netto e deciso.



Informazioni Album

Durata: 00:48:09

Disponibile dal: 28/02/2013

Etichetta: Baphomet In Steel

Distributore:

Tracklist

1. Servants Of Void

2. The Witch Of Endor

3. On The Throne Of Sulphur

4. Diadems Of Blasphemies

5. Unending Dance

6. Virgin Prostitute

7. Crusted Blood

8. Blind With Thousand Eyes

9. Absinthius

10. The Key Of Joy


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