ATTILA – Chaos

Pubblicato il 13/11/2016 da
voto
7.5
  • Band: ATTILA
  • Durata: 00:37:36
  • Disponibile dal: 04/11/2016
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Il caro Fronz ve l’ha fatta di nuovo. Questa settima fatica in studio per il combo dell’umida Georgia è stata lanciata da un post sul profilo Facebook del fierissimo porta-stendardo del party metal più sopra le righe in circolazione, in cui il Nostro si diceva affranto da come avesse vissuto la sua vita fino a quel momento, rendendosi conto di quanto il suo comportamento spocchioso, volgare e arrogante abbia offeso moltissime persone in passato, e di come si sentisse in dovere di rimediare con un messaggio di scuse a tutto tondo.  E ovviamente non si trattava di niente del genere, bensì del lancio del primo singolo di questo “Chaos”, ovvero la spassosissima “Public Apology”, roboante e volgarissima mazzata sulle gengive d’inconfondibile marchio Attila che se la prende con tutta quella frangia di utenti dall’offesa facile che popolano quella inesauribile fonte di divertimento, spesso involontario, che è l’internet, ed i Nostri riescono a portare a casa il risultato anche stavolta, creando uno dei pezzi più ficcanti della propria storia recente. A livello di tematiche, siamo sempre al cospetto della personale battaglia di Fronz contro il loquace popolo del web, con il quale il super tatuato imprenditore sembra avere sempre più di un conto in sospeso (basta dare un ascolto ai testi del Lato A). Questo lavoro, ad ogni modo, segna una decisa evoluzione per il combo georgiano, il quale ammorbidisce i propri stilemi deathcore a tutta caciara in funzione di un’implementazione del lato più alternative, farcito da una robusta ed ipervitaminizzata base nu-metal e con addirittura degli sconfinamenti in “quasi-clean” (l’altro singolo “Bulletproof” ne è l’esempio più lampante). Abbiamo il rapcore danzereccio di “Moshpit” con una base ipnotica e tamarrissima, il groove irresistibile di “Rise Up” e perfino “ All Hail Rock and Roll”, una sorta di deathcore ‘n roll che spinge e fa muovere la capoccia – ma quella è da sempre una costante degli Attila, come sappiamo. Insomma, apprezziamo questo “Chaos” come lavoro di transizione per la band di Atlanta, la quale, a dispetto delle dicerie, è riuscita a mantenere una costanza qualititava invidiabile nel corso degli anni, e rappresenta un elemento davvero unico all’interno del panorama –core contemporaneo, nel bene e nel male. I fan degli Attila lo adoreranno, mentre tutti gli altri continueranno a dargli addosso online. In ogni caso, Fronz vince e ci mostra il dito medio un’altra volta.

TRACKLIST

  1. Ignite
  2. Bulletproof
  3. Public Apology
  4. Obsession
  5. Moshpit
  6. Rise Up
  7. Let's Get Abducted
  8. Legend
  9. Queen
  10. All Hail Rock And Roll
  11. King
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.