AVENGED SEVENFOLD – City Of Evil

Pubblicato il 14/02/2006 da
voto
9.0
  • Band: AVENGED SEVENFOLD
  • Durata: 01:12:53
  • Disponibile dal: /06/2005
  • Etichetta: Warner Bros
  • Distributore: Warner Bros

Avenged Sevenfold: un nome che probabilmente non dirà nulla a moltissimi tra i lettori, ma che a breve sarà destinato ad attirare l’attenzione di molti. Una band che si ama o che si odia, a partire solamente dai nomi tirati in ballo per i tentativi di classificazione, nomi altisonanti e storici che hanno lasciato un segno tangibile nell’evoluzione del genere che titola anche il sito che state leggendo. Un’estetica a dir poco eccentrica condisce l’aura della band in maniera eccellente, in bilico tra il fashioncore e la rockstar consumata con l’eyeliner sfatto, quasi a voler essere un colpo di grazia per i detrattori. La band è stata protagonista, nel corso di tre album, di una portentosa evoluzione che l’ha portata, partendo dall’etichetta hardcore Hopeless, in primis all’eccezionale “Waking The Fallen”, gioiello metallico ed epico, considerato a torto metalcore, e in secondo luogo al contratto con la major Warner Bros. L’impatto con il suono degli Avenged Sevenfold di “City Of Evil” è spiazzante per i vecchi fan quanto per i nuovi. L’opener “Beast and the Harlot” è il sunto di quello di cui è capace il quintetto californiano: in cinque minuti  e quaranta secondi si è travolti da un attacco vocale irresistibile figlio di Axl Rose, condito da speed power metal che non disdegna fraseggi chitarristici cari ai vecchi Iron, con una spruzzata della melodia dei migliori gruppi power europei e sparuti retaggi del passato hardcore della formazione. Attenzione: gli Avenged sono abbastanza lontani dal power metal canonico, ed essendo di chiara matrice statunitense le scelte stilistiche sono, inutile dirlo, paurosamente catchy, come ogni singolo secondo prodotto in maniera magistrale da Mudrock e affilato come un coltello dalle sapienti mani di Andy Wallace. L’album ha arrangiamenti superiori oltre a cori e sovraincisioni in ogni dove, che portano il risultato finale all’eccellenza sonora totale, scelta di certo non gradita da molti true metaller ma di indiscutibile qualità oggettiva. Il disco diventa enorme song dopo song e soprattutto ascolto dopo ascolto, attraverso le eccellenti “Burn It Down” (paurose le variazioni melodiche e il velocissimo assolo finale), “Bat Country” (dedicata a Hunter S. Thompson, autore di “Paura e Delirio a Las Vegas”) fino al vero capolavoro dell’album, quella “Trashed and Scattered” tanto epica, rocciosa e viziosa nelle sue parti rock ‘n roll, nei suoi scatti rabbiosi e nelle sue smorfie, nel suo cuore squisitamente speed e nella tre quarti letteralmente posseduta dai Guns ‘n Roses. Un accostamento del genere sarà certamente derivativo ma è sicuramente originale nella sua commistione, soprattutto per l’attitudine che il gruppo di M. Shadows lascia trasparire ovunque, nelle pose da macho come nelle interviste dove gioca al ruolo di rockstar impertinente. La voce del frontman è sicuramente uno dei punti di forza della band, graffiante e versatile si esprime su tutte le tonalità con quella timbrica tutta corde vocali che ha massacrato le ugole di Mustaine e del pluricitato Axl. Tecnicamente ineccepibile dal punto i vista tecnico la coppia Synyster Gates/Zacky Vengeance, asce velocissime e capaci di assoli squisitamente metallici come di variazioni acustiche inaspettate (“Sidewinder”) o riff chiaramente riconducibili all’hard rock degli eighties. C’è spazio pure per momenti orchestrali come per retaggi dal passato hardcore (tutti nella coraggiosa “Strength of the World”), come per la strepitosa ballad “Seize The Day”, che potrebbe essere tranquillamente estratta da “Use Your Illusion”. Il gruppo sembra avere tutto a proprio favore: età, tecnica, ottime composizioni, attitudine, stile e soprattutto una schiera di fan accaniti. Inutile andargli contro con opinioni superficiali… ascoltateli prima!

TRACKLIST

  1. Beast and the Harlot
  2. Burn It Down
  3. Blinded in Chains
  4. Bat Country
  5. Trashed and Scattered
  6. Seize the Day
  7. Sidewinder
  8. Wicked End
  9. Strength of the World
  10. Betrayed
  11. M.I.A.
4 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.