Sebbene limitata a soli cinque brani, la proposta dei canadesi Beneath The Massacre rappresenta un’interessante variazione sul tema nel filone techno-death metal. Fin dall’inizio, c’è qualcosa di inquietante, di obliquo: la voce di Elliot Desgagnés, severa e impostata al punto da assumere tratti quasi alieni nella sua neutralità metallica, il ritmo che a tratti si spezza e che lascia fuoriuscire delle dosi imponenti di groove e pesantezza. Ne esce un ibrido coinvolgente, a cavallo tra la velocità e la complessità dei tedeschi Necrophagist e l’incedere marziale e robotico dei Meshuggah, con un pizzico della follia degli Ion Dissonance, non a caso connazionali dei nostri. Cinque tracce brevi, ma molto ben strutturate e splendidamente prodotte. Se i Cryptopsy e, più di recente, i Kataklysm sono riusciti a far breccia nel cuore dei death metallers di tutto il mondo, ci sembra il caso di affermare che anche questi Beneath The Massacre siano allora pronti a compiere il grande salto. Si attende un full-length, ma le basi per far molto bene ci sono tutte. Ma cosa mangiano in Canada?
Informazioni Album
Durata: 00:17:03
Disponibile dal: 31/05/2005
Etichetta: Galy Records
Distributore:
Tracklist
1. Comforting Prejudice
2. Profitable Killcount
3. Totalitarian Hypnosis
4. Regurgitated Lullaby for the Born Dead
5. Nevermore







