CEREMONIAL OATH – The Book Of Truth 2013

CEREMONIAL OATH – The Book Of Truth 2013

Grazie ai Ceremonial Oath il mondo del metal ha conosciuto per la prima volta i nomi di Jesper Strömblad, Oscar Dronjak e Anders Iwers. Se non avete vissuto su Marte negli ultimi quindici anni, saprete che il primo è stato a lungo il leader degli In Flames e, per qualche tempo, il batterista degli Hammerfall; che il secondo è da sempre la mente di questi ultimi e che il terzo è da tempo il bassista dei Tiamat. C’è poi chi vorrebbe affibbiare a questa vecchia death metal band svedese il ruolo di pioniera del genere, ma su questo fronte è bene andarci piano. Se infatti è vero che i Nostri hanno iniziato a suonare nel 1988 sotto il nome di Desecrator, rilasciando pure due demo prima di cambiare monicker, è altrettanto certo che quanto da loro realizzato non è mai riuscito a brillare particolarmente. Solo considerando la scena svedese, a livello di efficacia e personalità, il circuito di Stoccolma appariva e appare tuttora su un altro pianeta e lo stesso discorso può essere fatto per un gruppo concittadino dei Desecrator/Ceremonial Oath, ovvero i micidiali Grotesque. Di certo, Dronjak e soci facevano parte della scena quando questa stava architettando e rilasciando i propri lavori più significativi, ma il loro effettivo contributo al movimento, almeno sino al 1993, si riduce ad una manciata di demo/EP e ad un full-length, “The Book Of Truth”, all’insegna di un death metal piuttosto scolastico, qua e là venato di un thrash altrettanto acerbo. Un album che ogni tanto zoppica anche sul fronte esecutivo e che, nel complesso, riesce a stare a galla solo grazie a un pugno di brani dotati di discrete intuizioni, che a tratti fanno affiorare sprazzi del futuro talento dei musicisti. Sono comunque non poche le ingenuità presenti nell’opera – fra tutte, alcuni pessimi ritornelli urlati in coro – e durante l’ascolto completo a volte emerge la voglia di premere il tasto ‘skip’. Insomma, a questo punto qualcuno si starà anche chiedendo il motivo per cui la Century Media abbia deciso di ristampare “The Book Of Truth”, con tanto di bonus CD contenente i brani degli EP… Bè, prima di tutto, perchè ognuno di questi musicisti ha ormai un seguito di notevoli proporzioni, che da tempo è in cerca di questo album sinora fuori stampa (provate a cercare l’edizione originale su eBay e guardate che prezzi!); inoltre, è ormai risaputo che il death metal di una volta è tornato ad essere popolare e che vi sono sempre più collezionisti o nuovi giovani appassionati che desiderano recuperare quanto si sono persi all’epoca per disinteresse, ignoranza o semplici ragioni anagrafiche. Infine, va considerato il fatto che i Ceremonial Oath si sono recentemente riformati per uno show speciale in quel di Goteborg… fattore non da poco! Come parte della sua recente campagna di ristampe, ecco quindi che la casa discografica tedesca ripropone sagacemente il materiale degli esordi dei Ceremonial Oath, provando ad attirare completisti e die-hard fan delle band dove oggi militano i Nostri. Probabilmente in molti risponderanno all’invito, tuttavia, a nostro avviso, è consigliabile in primis l’ascolto del successivo – e altrettanto introvabile – “Carpet” (1995), disco realizzato da una lineup rimaneggiata (con solo Iwers e il batterista Markus Nordberg rimasti al loro posto rispetto al debut), ma alfiere di un sound più ispirato rispetto a quello degli esordi. In questo ultimo lavoro, il gruppo provò a emulare le allora recenti gesta di Dark Tranquillity, In Flames ed At The Gates, che stavano in quel momento gettando le basi per l’esplosione del cosiddetto melodic death metal, e, pur peccando nuovamente di poca originalità, riuscì a dare alle stampe un prodotto piuttosto gradevole. Tra l’altro, su “Carpet” troviamo dietro al microfono sia Anders Fridèn che Tomas Lindberg, entrambi venuti in soccorso dei Ceremonial Oath quando il chitarrista/cantante Oscar Dronjak decise di lasciare il progetto per avviarne uno dedito a sonorità più tradizionali (gli Hammerfall). Insomma, anche se i suoi veri contenuti lasciano a volte a desiderare, questa ristampa di “The Book Of Truth” dei Ceremonial Oath potrebbe avere il pregio di fare un po’ di luce sugli albori della ormai nota scena di Goteborg, le cui storie e dinamiche non sempre sono apparse logiche e lineari ai più. Se però siete tra quelli che – giustamente – pensano solo alla musica, allora forse è meglio evitare: in commercio vi sono senz’altro ristampe e dischi più importanti.



Informazioni Album

Durata: 01:30:00

Disponibile dal: 28/01/2013

Etichetta: Century Media Records

Distributore: EMI

Tracklist

1. Prologue: Sworn To Avenge (01:04)

2. Chapter VI: Lords Of Twillight (05:40)

3. Chapter VII: Ceremonial Oath (07:36)

4. Chapter I: The Invocator (03:16)

5. Chapter II: For I Have Sinned - The Praise (05:25)

6. Chapter VIII: The Lost Name Of God (03:52)

7. Chapter IX: The Book Of Truth (01:51)

8. Chapter III: Enthroned (05:17)

9. Chapter IV: Only Evil Prevails (05:34)

10. Chapter X: Hellbound (03:40)

11. Chapter V: Thunderworld (02:27)

12. Intro: The Hour Between Darkness And Dawn (Desecrator)

13. Into The Abyss Of Hell (Desecrator)

14. The Invocator (Desecrator)

15. Remains Of Death (Desecrator)

16. Force Of Habit (Desecrator)

17. Necrosis (Desecrator)

18. The Lost Name Of God

19. A Nocturnal Predator (Desecrator)

20. For I Have Sinned / The Praise


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