CHROME WAVES – Chrome Waves

CHROME WAVES – Chrome Waves

Dei Chrome Waves si fa prima a descrivere albero genealogico, guardaroba, codice genetico e gusti alimentari dei membri che a spiegare da che background provengono. Dai, ci proviamo: la band è formata da Boub Fouts alla batteria e al basso (Apostle of Solitude, Christ Beheaded, Doomsday, Steel Aggressor, The Gates of Slumber, ex-Amongst the Swarm, ex-Phantom Witch, Burn It Down, ex-live sessionman dei Nachtmystium), da Jeff Wilson alle chitarre e synth (Doomsday, Krieg, Wolvhammer, ex-Bringers of Disease, ex-Nachtmystium, ex-Dyngyr) e da Stavros Giannopoulos alle voci (The Atlas Moth, Twilight, live session man degli Altar of Plagues). Ce l’abbiamo fatta. Il trio, inutile dirlo, suona un black metal molto scarno ed essenziale, ma non dal feel scandinavo tradizionale. Non dal suono “necro”, negativo e regresso dunque, quanto piuttosto dettato da mood più accomodanti e delicati, più in linea con quanto proposto da band più rock-oriented come visto nel caso degli Alcest, per esempio, o nei Lantlos. La line-up ristretta e il (presumibilmente) limitato tempo a disposizione dei vari membri per materializzare il progetto hanno inevitabilmente portato ad un lavoro poco variegato e molto diretto e che si mostra più come una sorta di allegra rimpatriata tra amici intenti a divertirsi con spensieratezza e poche pretese che come un vero esercizio di stile per creare un qualcosa di compiuto e più impegnativo. La musica dei Chrome Waves è caratterizzata da un andamento depresso, rassegnato e disperato che fa trapelare una malinconia che appare impossibile da combattere, e che rende il disco un lavoro praticamente inconsolabile. Il feel dei pezzi è molto punk, quasi sempre diretto e mai troppo tenebroso. Essendo però questa musica oscura e dall’alto carico di negatività, il risultato finale sembra dipingere un quadro quasi post-punk e venato di dark wave. L’andazzo doomy e gotico infine, caratterizzato da ritmiche mai troppo sostenute, rimanda direttamente ai momenti più equilibrati e pacati degli Altar Of Plagues o di band dal tocco più depressivo, ma pur sempre melodico, vedi dunque band come ultimi Shining e Woods Of Desolation. Insomma, nessuna rivoluzione in vista, ma il dischetto scorre via bene senza imporre grossi dossi da affrontare.



Informazioni Album

Durata: 00:28:56

Disponibile dal: 03/07/2012

Etichetta: Gravedancer Records

Distributore:

Tracklist

1. Hearts Over Feathers

2. Height of the Rifles

3. Light Behind a Shadow

4. Eyelids of Dawn

5. That Cursed Armored Train

6. Blackbird


Link

Consulta l'archivio per: CHROME WAVES

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.