Una band italiana che nel ventunesimo secolo attinge negli stralunati umori del rock psichedelico della West Coast americana della seconda metà degli anni’60 può essere ritenuta credibile? Gli abruzzesi Clepsydra sono giunti al terzo traguardo discografico (il primo sotto l’egida della nostrana Go Down) con “Marmalade Sky”, un affresco sonoro costruito sulla classica forma canzone speziata da un sound sognante e da luci policromatiche. I brani sono scanditi da un chitarrismo liquido e da un timbro vocale magnetico, rimanendo al tempo stesso distaccati da eccessive sperimentazioni incentrate su trip interstellari. Il singolo “Love” abbraccia il pop nelle intenzioni, ma rimane indie nella sostanza, mentre “Coffee, Slip And Popcorn” e “Jimi Plays My Guitar” fanno sì battere il piede, ma sono sin troppo debitrici nei confronti delle composizioni partorite da Hendrix. Lo stralunato incedere di “Peyote” assume le tinte di un mantra applicato in musica, rievocando gli umori di un certo kraut rock; al contrario della nervosa “Asa Phelps”, canzone impostata su spigolose ritmiche di batteria e chitarra che sfociano in un assolo dal gusto hard. Gli stranianti ricami chitarristici e gli impasti vocali di “Goodbye Little Prince” riecheggiano il frutto della primigenia incarnazione dei Pink Floyd, ma nonostante l’innegabile derivatività del songwriting, “Marmalade Sky” trasuda passione e devozione nei confronti di un genere che per un breve lasso di tempo ha rivoluzionato il modo di concepire un certo tipo di musica. Un piacevole deja-vù.
Informazioni Album
Durata: 00:38:53
Disponibile dal: 01/04/2011
Etichetta: Go Down Records
Distributore: Audioglobe
Tracklist
1. Love
2. Coffee, Slip And Popcorn
3. Jimi Plays My Guitar
4. Sunset In L.A.
5. Asa Phelps
6. Peyote
7. Nautilus
8. Still just Like The Night
9. Caravan For The 3rd Sun
10. Goodbye Little Prince
11. There’s Still Time Anyway