DEADLY TIDE – Tales Around The Campfire

Pubblicato il 02/12/2015 da
voto
5.0
  • Band: DEADLY TIDE
  • Durata: 00:43:38
  • Disponibile dal: 09/10/2015
  • Etichetta:
  • Distributore:

Oramai in attività da ben tre lustri, i toscani Deadly Tide giungono ad un importante crocevia artistico, forgiando un’opera nella quale viene rivisitata in chiave acustica una manciata di brani estratti dai precedenti studio album. Il ruvido e sporco hard rock a cui da sempre i protagonisti ci hanno abituati, in questa occasione, viene stemperato a favore di una veste acustica più sobria ed elegante. Riunitisi intorno ad un fuoco d’accampamento acceso sotto un imponente cielo stellato, i Nostri riescono nella difficile impresa di delineare un’impalcatura sonora piena ed avvolgente, per merito di una produzione estremamente nitida ed equilibrata. Purtroppo tutto ciò non è sufficiente per rendere “Tales Around The Campfire” un prodotto eccelso o quanto meno degno di nota, in quanto l’ugola sgraziata del cantante Jd Nitro assume sovente l’infausta fisionomia di un improvviso stridio delle unghie contro la lavagna. La discutibile pronuncia della lingua inglese associata ad un timbro vocale perennemente impostato su registri alti e squillanti sono elementi determinanti atti a ridimensionare, e di parecchio, la nostra valutazione finale. Le dieci composizioni qui presenti reclamano a gran voce una doverosa espressività narrativa, valore aggiunto che avrebbe conferito maggior efficacia ad episodi potenzialmente grandiosi come la riflessiva “Time For a Cigarette” e l’umbratile “In My Downtown”, peraltro magistralmente scolpita da un indovinato impasto strumentale. Al festoso banchetto viene invitato l’ex cantante dei Rain, Francesco Grandi, qui impegnato in un suadente cameo nella ballata “Come Back With Me”. Spicca inoltre la presenza di Federico Poggipollini, ex chitarrista dei Litfiba passato poi alla corte di Luciano Ligabue, il quale imprime il suo inconfondibile marchio di fabbrica nella pimpante “White Decadent Lady”. Rimaniamo altresì stupiti dall’inclusione di una traccia fantasma intitolata “My Starlet Blue”, maestosa e fuorviante sinfonia orchestrale, che pone tuttavia il suo autorevole sigillo ad un esperimento interessante soltanto sulla carta. Che peccato.

TRACKLIST

  1. I'M The King Of The World
  2. Away
  3. In My Downtown
  4. Come Back With Me
  5. Plastic World
  6. Again
  7. Lady
  8. Time For A Cigarette
  9. White Decadent Lady
  10. My Starlet Blue
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.