DESTRAGE – Are You Kidding Me? No.

DESTRAGE – Are You Kidding Me? No.

Fucking genius. Che i milanesi Destrage fossero in rampa di lancio lo avevamo intuito in occasione del precedente “The King Is Fat ‘N Old”, e il successivo deal con la Metal Blade non aveva fatto che confermarcelo; ma “Are You Kidding Me? No.” va oltre le nostre più rosee aspettative, candidandosi seriamente ad entrare di prepotenza nelle classifiche del 2014, pur essendo la fine dell’anno parecchio lontana. Novelli X-Men, i cinque fondono nel loro DNA diversi superpoteri – la schizofrenia pentagrammata dei Protest The Hero, la tecnica nitroglicerinica dei Periphery, la melodia potente dei Soilwork, l’ironia videoludica dei Dragonforce e l’attitudine cazzara degli Steel Panther -, dando vita ad un platter che, come potete leggere nel nostro track-by-track, non teme il confronto con nessuno dei nomi sopra citati, ponendosi come ideale portabandiera del ‘djent ‘n roll’, a voler così sintetizzare l’ideale anello di congiunzione di 30 anni di musica metal e alternative. Aggiungiamoci anche l’imprevedibilità e il coraggio di sperimentare che, dagli stacchi swing di “Purania” alle trombette mariachi (!) della title-track, trova qui la sua massima espressione, ed ecco spiegato il voto felliniano in calce alla recensione, sintesi di un capolavoro per certi versi (in)aspettato come una vittoria dell’Italia ai Mondiali, e motivo di orgoglio proprio come un trionfo degli azzurri. Probabilmente, come spesso avviene in questi casi, il successo di pubblico e di critica arriverà prima all’estero (a partire dal Giappone, dove sono già conosciuti dai tempi di “Urban Being”) che in madre patria, anche se ci auguriamo di trovare il nome “Destrage” sempre più in alto nei bill, vista l’energia sprigionata dal quintetto meneghino on stage. Non ce ne vogliano i puristi, ma il genio italiano, di fianco ai vari Leonardo Da Vinci e Giuseppe Verdi, passa anche da qui. Stiamo scherzando? No.



Informazioni Album

Durata: 00:48:00

Disponibile dal: 04/03/2014

Etichetta: Metal Blade Records

Distributore: Audioglobe

Tracklist

1. Destroy Create Transform Sublimate

2. Purania

3. My Green Neighbour

4. Hosts, Rifles & Coke

5. G.O.D.

6. Where the Things Have No Colour

7. Waterpark Bachelorette

8. Before, After and All Around

9. – (Obedience)

10. Are You Kidding Me? No.


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  • Rosario Guerra
  • Bitter And Then Some

    Ditemi quello che volete, ma io non li reggo proprio. Mi urtano i nervi proprio come i protest the hero.

  • Manuel Andreotti

    Per me questo disco è una bomba!!! …poi non trovo queste grandi affinità coi P.T.H. che vocalmente trovo insopportabili…cmq i gusti sono gusti.

  • asd555

    Io trovo che il disco sia bello, molto bello, ma è un gradino sotto “The King Is Fat ‘N’ Old” secondo me.
    Ascoltando le canzoni di “The King Is Fat ‘N’ Old” ogni volta scoprivo un dettaglio sonoro di quella canzone che non avevo scoperto nell’ascolto precedente, e così via al prossimo ascolto, per ogni canzone.
    Tutto è una sorta di mosaico perfetto, ogni cosa è al suo posto.

    Questo “Are You Kidding Me? No.” invece mi è piaciuto molto, ma alcuni pezzi mi sono sembrati piuttosto lineari (uno su tutti “Hosts, Rifles and Coke”) e un pelo meno articolati (come “Purania”, piuttosto scontato) rispetto alle tracce “tipiche” (o atipiche?) a cui i Destrage ci hanno abituato.

    In sostanza per me resta comunque un disco ottimo con un sacco di trovate geniali, voglio dire, se a “The King Is Fat ‘N Old” avrei dato un 10 pieno, per questo “Are You Kidding Me? No.” concordo assolutamente con il voto del recensore.

    Un paio di appunti per i Destrage, se mai dovessero leggere questa recensione e relativi commenti:
    – Dov’è finito il basso? Povero Gabriel, si sente a malapena ed è già il vostro TERZO disco con un basso assente! Fate qualcosa!
    – Federico Paulovich era fantastico nel disco precedente, c’era un lavoro di batteria sublime… Non che questo sia pessimo, ma è diverso.
    – I fraseggi di Paolo sono geniali, i “nanananananà” li adoro!
    – Se nessuno ha intenzione di curare una voce su Wikipedia che vi riguarda, giuro che la faccio io.

    Pace.

  • Simone Radici

    molto bravi!Sto ascoltando ora questo disco e le prime impressioni sono più che ottime!

  • asd555

    Ti consiglio assolutamente anche il disco precedente!

  • Simone Radici

    grazie ;) lo farò senz’altro

  • Arcibaldo

    io amo i Protest The Hero ma sti qua fanno a dir poco schifo!!!

  • Davide Buzzi

    pensavo di essere l’unico a cui non piacessero…

  • Rosario Guerra

    dire semplicemente “non mi piacciono” lo trovi troppo rispettoso?