DESTRAGE – Are You Kidding Me? No.

Pubblicato il 20/03/2014 da
destrage - are you kidding me no - 2014
voto
8.5
  • Band: DESTRAGE
  • Durata: 00:48:00
  • Disponibile dal: 04/03/2014
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Fucking genius. Che i milanesi Destrage fossero in rampa di lancio lo avevamo intuito in occasione del precedente “The King Is Fat ‘N Old”, e il successivo deal con la Metal Blade non aveva fatto che confermarcelo; ma “Are You Kidding Me? No.” va oltre le nostre più rosee aspettative, candidandosi seriamente ad entrare di prepotenza nelle classifiche del 2014, pur essendo la fine dell’anno parecchio lontana. Novelli X-Men, i cinque fondono nel loro DNA diversi superpoteri – la schizofrenia pentagrammata dei Protest The Hero, la tecnica nitroglicerinica dei Periphery, la melodia potente dei Soilwork, l’ironia videoludica dei Dragonforce e l’attitudine cazzara degli Steel Panther -, dando vita ad un platter che, come potete leggere nel nostro track-by-track, non teme il confronto con nessuno dei nomi sopra citati, ponendosi come ideale portabandiera del ‘djent ‘n roll’, a voler così sintetizzare l’ideale anello di congiunzione di 30 anni di musica metal e alternative. Aggiungiamoci anche l’imprevedibilità e il coraggio di sperimentare che, dagli stacchi swing di “Purania” alle trombette mariachi (!) della title-track, trova qui la sua massima espressione, ed ecco spiegato il voto felliniano in calce alla recensione, sintesi di un capolavoro per certi versi (in)aspettato come una vittoria dell’Italia ai Mondiali, e motivo di orgoglio proprio come un trionfo degli azzurri. Probabilmente, come spesso avviene in questi casi, il successo di pubblico e di critica arriverà prima all’estero (a partire dal Giappone, dove sono già conosciuti dai tempi di “Urban Being”) che in madre patria, anche se ci auguriamo di trovare il nome “Destrage” sempre più in alto nei bill, vista l’energia sprigionata dal quintetto meneghino on stage. Non ce ne vogliano i puristi, ma il genio italiano, di fianco ai vari Leonardo Da Vinci e Giuseppe Verdi, passa anche da qui. Stiamo scherzando? No.

TRACKLIST

  1. Destroy Create Transform Sublimate
  2. Purania
  3. My Green Neighbour
  4. Hosts, Rifles & Coke
  5. G.O.D.
  6. Where the Things Have No Colour
  7. Waterpark Bachelorette
  8. Before, After and All Around
  9. – (Obedience)
  10. Are You Kidding Me? No.
10 commenti
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