DEVIN TOWNSEND – Ziltoid The Omniscient

Pubblicato il 12/06/2007 da
voto
7.5
  • Band: DEVIN TOWNSEND
  • Durata: 00:53:52
  • Disponibile dal: 21/05/2007
  • Etichetta: Inside Out
  • Distributore: Audioglobe

Lo sapete. Lo sappiamo. Tutti lo sanno. Non è che Devin Townsend soffre di psicosi maniaco-depressiva…il vero problema è che è completamente fuori di zucca! Fuori come un balcone elevato al cubo! Solo il mitico Hevy Devy, infatti, poteva concepire un disco quale “Ziltoid The Omniscient”, peraltro poco dopo aver dichiarato alla stampa il suo sciopero mediatico a tempo indeterminato; solo lui poteva frullare assieme, in un cosmogonico Omniverso, i suoi terrificanti Strapping Young Lad, la vena progressive-sperimentale dei precedenti lavori solisti, il sarcasmo fulminante e anti-umano di “Mars Attacks” ed il fascino B-movie del vecchio “Flash Gordon” – quello con Ornella Muti, per intenderci, e la colonna sonora dei Queen. E sì, perché dovete immaginare Ziltoid, l’alieno protagonista del disco, come un incrocio tra Ming del pianeta Mongo ed il capo marziano creato da Tim Burton: potente, irascibile, tremebondo, ma anche dannatamente ridicolo. Dal punto di vista musicale, come accennato sopra, ci si trova ad un crocevia d’ispirazione, nel quale confluiscono diverse sfaccettature della prismatica personalità del buon Devin: alcuni episodi – “Ziltoidia Attaxx!!!”, “Planet Smasher” – sono riconducibili agli SYL, sebbene la violenza apocalittica dell’ensemble canadese sia smussata dalla produzione più ‘spaziale’ e da arrangiamenti meno opprimenti, oltre che da una varietà vocale che ha dell’incredibile; al contrario, brani quali “By Your Command”, “Solar Winds” e “Color Your World”, lunghi poco sotto i dieci minuti, ondeggiano tra propulsioni epico-cosmiche e soffusi passaggi ipnotici e d’atmosfera, in pieno territorio prog-rock. Si differenzia più degli altri, invece, il viaggio iperspaziale di “Hyperdrive”, avvolgente e dal pregevole appeal quasi indie-rock. Tutta da godere – come prevedibile – l’epopea lirica di Ziltoid, Captain Spectacular, Planet Smasher e di un’Omnidimensional Creator in piena ‘fattanza giamaicana’… E tutto per cosa? Per la ‘definitiva tazza di caffè americano’, che gli umani dovrebbero servire in cinque minuti terrestri all’Onnisciente alieno; ‘fetid!!’ sarà il suo giudizio e che guerra sia, quindi! La matassa si sbroglierà solamente nell’outro “Tall Latte”, ma davvero la storia narrata fa ottimamente il verso ai B-movie di qualità. Peccato solo per il leggero tedio causato da un paio di pezzi in fondo alla tracklist (“The Greys”, ad esempio), non particolarmente avvincenti. Poco male, comunque: gli estimatori di Devin sapranno certo accettare anche questa nuova incarnazione del loro beniamino; i detrattori, invece, se esistono, verranno irrimediabilmente travolti dal ‘docile’ savoir-faire Ziltoidiano. E d’ora in avanti, ovviamente, se vi capiterà di incrociare delle Z sul vostro cammino, guai a voi se vi troverete a gridare ancora ‘Zorro!!’…potreste essere il futile pretesto per guerre intergalattiche… Hail to Ziltoid!

TRACKLIST

  1. Z T O
  2. By Your Command
  3. Ziltoidia Attaxx!!!
  4. Solar Winds
  5. Hyperdrive
  6. N9
  7. Planet Smasher
  8. Omnisdimensional Creator
  9. Color Your World
  10. The Greys
  11. Tall Latte
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