I Distruzione Di Massa sono un progetto death grind portato avanti daGiulio Taverna, in arte Morgoth, che, grazie all’aiuto di FedericoTorment alla chitarra e di Mario Giannini alla batteria, dà alle stampeil demo che ci si appresta a recensire. Si tratta di un lavoro dicinque pezzi, quattro originali più la cover di “The IVth Crusade” deiBolt Thrower. Il lavoro si apre con “Mi Hanno Stuprata”, grind songdinamica e con sprazzi death e hardcore, che ricorda parecchio iCripple Bastards. La voce di Morgoth spazia da un growling di scuolatipicamente floridiana ad uno screaming lancinante e molto efficace. Lasuccessiva “Masse Di Schiavi” è orientata su un brutal death più dimaniera, risultando meno efficace dell’opener. Splendida è invece”Lavora Per Morire, Muori Per Lavorare”, che non avrebbe sfigurato nelcatalogo degli anni ’80 della Earache, sospesa com’è tra hardcore egrind, tanto da richiamare i magnifici Extreme Noise Terror e i primiNapalm Death. Anche “Il Piacere di Spezzare” si muove sulle stessecoordinate stilistiche, inserendo al suo interno anche delle tentazionideath in stile Cannibal Corpse. Senza infamia e senza lode invece lacover dei Bolt Thrower, riproposta abbastanza fedelmente all’originale.I tre musicisti ci sanno fare, le chitarre di Torment sono sempretaglienti, Mario alla batteria ci regala esplosioni di violenza escatti di velocità incontrollati che faranno la felicità degli amantidel grind. La produzione non è perfetta, ma assolutamente congeniale algenere musicale proposto. I testi sono tutti in italiano, a parteovviamente la cover, e trattano di argomenti piuttosto delicati, comelo stupro, il conformismo della società e la rincorsa al dio denaro e auna posizione sociale di privilegio. Morgoth non va troppo per ilsottile, ti vomita addosso le sue opinioni in modo schietto e violento,in ogni caso adatto al discorso musicale intrapreso. Molti storcerannoil naso di fronte al testo di “Mi Hanno Stuprata”, tanto che Morgothstesso ci tiene a dire ai moralisti e perbenisti vari che la song non èun’apologia dello stupro. Provocatorio, sincero, accusatorio, sonotutti aggettivi che calzano benissimo per il demo dei Distruzione DiMassa: anche a livello musicale la loro proposta funziona bene, anchese probabilmente funzionerebbe ancora meglio accentuando ulteriormentela componente grind, in seno alla quale la band sembra essere più aproprio agio. Nota di merito per la foto di Costanzo sbarrata da uncartello di divieto all’interno del booklet. Spero che Morgoth abbiapresto la possibilità di far sentire ancora la sua voce in una scenaestrema che ha bisogno di gente come i Distruzione Di Massa.
Informazioni Album
Durata: 00:19:10
Disponibile dal: /04/2005
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Tracklist
1. Mi Hanno Stuprata
2. Masse Di Schiavi
3. Lavora Per Morire, Muori Per Lavorare
4. Il Piacere Di Spezzare
5. The IVth Crusade