EPICA – Requiem For The Indifferent

Pubblicato il 28/02/2012 da
voto
7.5
  • Band: EPICA
  • Durata: 01:13:00
  • Disponibile dal: 09/03/2012
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Prosegue senza cedimenti il percorso degli olandesi Epica con questo nuovo disco (il sesto)  intitolato “Requiem For The Indifferent”. Logica prosecuzione del precedente “Design Your Universe”, questo nuovo platter segna il terzo passo di un’evoluzione lenta ma costante, che vede il suono del sestetto dei Paesi Bassi modificarsi solo di quanto basta per mantenere su buoni livelli l’interesse generale, senza però mai rinunciare a niente di quanto fatto in passato e mantenendo dunque inalterati stile e personalità. Scelta tutto sommato saggia da parte di Mark Jansen & Co, che schivano anche questa volta il pericolo di scivolare sulla proverbiale buccia di banana; pericolo che con questa uscita era quanto mai elevato. Le scelte che si ponevano davanti alla band erano infatti due: da un lato c’era la possibilità di abbandonare il sound così personale e distintivo creato soprattutto grazie ai due lavori precedenti per seguire nuove e più originali soluzioni, dall’altro c’era però la possibilità di sfruttare gli elementi già presenti negli illustri predecessori producendo un disco magari meno coraggioso, ma più solidamente marchiato ‘Epica’. La band riesce in questa situazione a muoversi abilmente tra il rischio di tradire le aspettative del pubblico e quello invece di annoiarlo, creando un lavoro che riesce ad essere in linea con la produzione passata, ma che fortunatamente non si candida a semplice album-fotocopia. Forti anche dell’esperienza di tre dei membri in seno alla sympho-death band chiamata Mayan, gli Epica optano per un restyling non compositivo ma del suono stesso, compiendo una minuziosa riesamina di quegli elementi che rendevano ottimi i due dischi “DesignYour Universe” e “The Divine Conspiracy” e riproponendoli ciascuno in una chiave più accentuata. Le parti melodiche che già definivano il loro sound sono qui presenti in una veste ancora più melodica ed ariosa, i growl di Jansen si sono fatti ancora più brutali; in generale, potremmo dire che le parti aggressive del sound degli Epica risultano ulteriormente indurite, e che contemporaneamente quelle melodiche risultino anch’esse ancora più sottolineate. “Requiem For Indifferent” è in questo senso simile ad un fiore dai molti colori, che schiude i propri petali al massimo dell’estensione per fornire all’ascoltatore l’intero range delle sue tonalità, senza di fatto modificarle assolutamente. Più pesante, più melodico, più orchestrale e più aggressivo: seguendo l’idea già seguita dai Nightwish di “Imaginareum” che l’esagerazione porta sempre buoni risultati, gli Epica ci propongono un disco che risulta interessante e pieno di idee che non mancano di farci rimanere sorpresi. Un lavoro all’insegna della continuità, che ci presenta continui elementi di attrazione: un’alchimia che decisamente non riesce  a tutti. Dopo lavori illustri come i precedenti, così articolati e personali, era difficile riuscire a stupire l’ascoltatore, eppure possiamo senza fallo dire che i sei olandesi siano riusciti nel loro terzo centro consecutivo, regalandoci un lavoro che ce li propone in una veste ancora più curata ed esplosiva. Ben fatto.

TRACKLIST

  1. Karma
  2. Monopoly On Truth
  3. Storm The Sorrow
  4. Delirium
  5. Internal Warfare
  6. Requiem For The Indifferent
  7. Anima
  8. Guilty Demeanor
  9. Deep Water Horizon
  10. Stay The Course
  11. Deter The Tyrant
  12. Avalanche
  13. Serenade of Self-Destruction
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