ERYN NON DAE. – Meliora

ERYN NON DAE. – Meliora

Gli Eryn Non Dae. ritornano a farsi sentire dopo una pausa di oltre tre anni. Tanto ci è voluto affinchè i francesi si liberassero dal contratto con la Metal Blade – etichetta che non li ha valorizzati granchè – e preparassero il successore del debut “Hydra Lernaia”. Il nuovo “Meliora” esce per la connazionale M & O Music e vede ancora una volta il quintetto cimentarsi in un math/”post” metal carico di suggestioni oscure, nel quale sono sempre evidenti le influenze dei Nostri, ma dove è altrettanto palese la capacità di questi ultimi di maneggiarle e di metterle efficacemente al servizio della propria proposta. Gli Eryn Non Dae. non fanno sconti e vanno dritti allo scopo, senza mai perdere di vista l’obiettivo finale: impatto e atmosfera. Il quintetto si cimenta in un sound di sicuro affidamento, spesso e volentieri estremamente chiaro nello sviluppo, ma che, almeno il più delle volte, si rivela particolarmente efficace. Ben costruite appaiono le due tracce d’apertura, nenie esistenziali/tormentate tendenti al versante più apocalittico dei The Ocean; altresì rilevanti risultano le canzoni poste nella parte centrale, nelle quali i Nostri concentrano una maggiore aggressività, riducendo il minutaggio complessivo e finendo per ricordare qua e là Gojira e Meshuggah. Nel complesso, “Meliora” è un album altamente “di genere”, un’opera dove per chi è particolarmente avvezzo a queste sonorità diventa difficile scovare spunti nuovi e formule fresche. Ciò nonostante, va nuovamente sottolineata la destrezza del gruppo, che, nonostante qualche lungaggine, sciorina quella stessa esperienza e e quello stesso fiuto che abbiamo riscontrato in altri validi “discepoli” come Lento o Alaskan. Insomma, nessuna rivoluzione, solo un tuffo in un modo di intendere il metal che non annoia o lascia interdetti. La consacrazione a pieni voti deve ancora arrivare, ma chi è pazzo per questo filone avrà già ora di che godere.



Informazioni Album

Durata: 00:58:19

Disponibile dal: 08/10/2012

Etichetta: M & O Music

Distributore:

Tracklist

1. Chrysalis

2. The Great Downfall

3. Scarlet Rising

4. Ignitus

5. Muto

6. Black Obsidian Pyre

7. Hidden Lotus


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  • Alessandro V

    Ai tempi del demo “Vltima ratio” e del successivo promo spaccavano tantissimo. Sentirò.

  • wakana

    Personalmente apprezzo la scelta di non menzionare il fatto che dietro le pelli ci sia Kollias perché lo ritengo un modo per lasciare spazio alla musica fine a se stessa, invece di puntare sull’aspetto “pubblicitario”. Ma devo dire che il lavoro di drumming merita una menzione d’onore per il gusto e la classe, così come la sezione solista, con fraseggi che ben si sposano con il Death ma che pescano a piene mani da virtuosi più ricercati.

    Riguardo al connubio tra parti di strumenti d’epoca e violente distorsioni compresse, anche per me “The Endless Runaway” risulta un po’ confusionaria, ma lo ritengo un episodio isolato in un album decisamente sopra la media. Da sottolineare l’ottima produzione. Hot Album per me (ma sono di parte ;) )

  • http://www.facebook.com/gorgomostr Claudio Luciani

    Alla fine, se ci pensi, la differenza non è che mezzo punto: coi numeri è bene essere conservativi, specie se qualche aspetto non convince troppo…valendo il gruppo, non mancherà occasione per far levitare il numerello, diversamente, non ci saremo sbagliati.

    Tuttavia bisognerebbe dar più peso alle parole che all’espressione numerica: essendo sintetica, dà un indirizzo, ma sono le parole a dire cosa succede. Non fissatevi :)

    Ti ringrazio per l’apprezzamento espresso nei confronti della scelta di non menzionare Kollias: avevo proprio l’impressione di oscurare tutto il resto, mentre volevo dare risalto al lavoro globale di questi ragazzi, che ho trovato bravi.

  • http://www.facebook.com/gorgomostr Claudio Luciani

    Fai bene, è un bel disco.

  • http://www.facebook.com/DandreaSimoneBassPlayer Simone D’Andrea

    Inesperto ma genuino..sicuramente più vero e suonato (realmente) di tante altre band più blasonate..almeno questo album puzza di sudore e non di plastica..

  • Nicolas

    Album cn i controc…. molto ma molto sopra la media dei loro altri colleghi anche illustri nel genere…chi ha detto l’ultimo Nile? Tnt x citarne uno a caso…oppure i discreti ma blasonati ex deo…gli ade riescono in pathos e spirito guerresco dv loro nn sn mai riusciti a parare!grandissima band che spero venga esposta il più possibile all’estero e spaccare il culo a tutti…