“Post” metal atmosferico e classico doom europeo. I russi Fading Waves sono autori di un disco che si muove per strade pianeggianti, all’insegna di un’andatura rallentata, in cui il guitar-work evita riff o soluzioni propriamente heavy, come se le note fossero spesso solo degli improvvisi accenti posti sulla sezione ritmica. Potrebbe sembrare un qualcosa di indigesto o noioso, ma in realtà c’è qualcosa, ed è questo qualcosa che rende il lavoro riuscito: c’è l’abilità del gruppo nel levigare ogni passaggio, movimentando magari un po’ il drumming, o nel riuscire a mantenere in questa formula il feeling e il calore dei generi di partenza. Tante belle melodie che riescono a dare un appeal a composizioni che altrimenti avrebbero probabilmente fatto sentire tutta la loro pesantezza. Dipende quindi quasi tutto dall’eleganza con cui viene espresso il gusto melodico del gruppo: anche nel momento più duro si sente un’intuizione chitarristica o un effetto di tastiera che rende il paesaggio soave ed accattivante. Note lunghe e atmosfere dense accompagnano un cantato ora femminile e sognante, ora maschile e rabbioso, come se alla base “post” venisse appunto abbinata un’impronta classicamente doom anni ’90, che in particolare sembra voler guardare alla gloriosa scuola olandese del genere. Nessuna velleità smodata, né particolari complicazioni. Nei lunghi episodi di “The Sense Of Space” c’è tutto il tempo di mettersi a proprio agio e accomodarsi nel caldo conforto di una melodia che scivola via senza incontrare intoppi. Chi vuole perdersi per quaranta minuti in un oceano calmo di suoni, non ha che da sedersi, premere ‘Play’ e ascoltare dall’inizio alla fine.
Informazioni Album
Durata: 00:38:31
Disponibile dal: 31/10/2011
Etichetta: Slow Burn
Distributore:
Tracklist
1. Air
2. Flashes
3. Destroying The Time
4. Perforate The Sky
5. Through The Veins