Sembra che la Fastball Music abbia preso la pessima abitudine di mettere sotto contratto le peggiori band sul mercato, indipendentemente dal genere proposto. Dopo aver stroncato il disastroso “Read Between The Lines” di Jutta Weinhold e l’impalpabile “Ghosts” di George Hennig, ci troviamo nuovamente a recensire un full length di un gruppo che attualmente non ha alcuna speranza di emergere dal più triste anonimato. Provenienti da Heidelberg, una cittadina industriale situata in Germania, i Garden Of Eden propongono una versione stanca e sbiadita di quel rock indipendente in voga negli anni ’90 che oggi non farebbe proseliti nemmeno ad un party di quindicenni pseudo-alternativi. Indubbiamente, i ragazzi sono dotati di una discreta tecnica esecutiva, ma non hanno la benchè minima capacità di scrivere una canzone in grado di lasciare il segno. Teoricamente, un brano come “Soulsound” potrebbe diventare una discreta hit nel circuito indie, qualora non fosse affossata da un ritornello banale e da una performance vocale a tratti imbarazzante. Non va meglio con la ballad malinconica “Memory Of Today”, costruita su un inconcludente arpeggio di chitarra acustica, che sfocia in un guitar solo da dimenticare; mentre “Boomerang” rimanda direttamente ai Pearl Jam meno ispirati. “Ooops” e “Hold Me” assumono le sembianze di un surrogato del peggior punk rock da classifica e neanche un brano introspettivo come “Flying High” – dal quale traspaiono echi dei vecchi Radiohead – è in grado di donarci un briciolo di emozione, ma solo tanta noia. Statene alla larga!
Informazioni Album
Durata: 00:38:12
Disponibile dal: 24/09/2010
Etichetta: Fastball Music
Distributore: Masterpiece
Tracklist
1. Minutes For You
2. You Set Me Free
3. Boomerang
4. Ooops
5. Fusion
6. Ready
7. Flying High
8. Soulsound
9. Hold Me
10. Memory of Today