GEMINY – The Prophecy

GEMINY – The Prophecy

Dopo aver pubblicato due lavori autoprodotti, i Geminy approdano presso la Nadir Music con “The Prophecy”, lavoro pressoché inutile di power progressive metal all’italiana che va ad affollare il già ipersaturo mercato di band italiane indistinguibili l’una dall’altra. La voce stentorea di Francesco Filippone non giova affatto ai brani, già non particolarmente ispirati, che come unico lato positivo hanno la durata –  non eccessiva – fatto eccetto per l’obbligatoria suite da undici minuti posta in chiusura (che originalità, signori). I brani non hanno una vera e propria struttura, e sembrano voler scoraggiare l’ascoltatore invece di accoglierlo ed accompagnarlo. Non ci dilunghiamo perché c’è veramente poco da dire (e un track-by-track servirebbe solo a peggiorare le cose), se non che l’ora di ascolto si è rivelata un mezzo calvario, parzialmente addolcito solo dalla voce di Roberto Tiranti (Labyrinth, A Perfect Day) in “My Fellow Prisoner” che ci ha fatti tornare per un attimo sulla terra. Peccato che l’idillio duri poco, e che anche la classe di Rob non sia sufficiente a dare un senso all’ennesimo pezzo inaffrontabile che va a formare “The Prophecy”. Al giorno d’oggi il problema è uno solo: quante volte ci capita di ascoltare album che altro non sono che dei demo annacquati, pretenziosamente pubblicati da chiunque abbia due soldi in tasca da investire non si sa bene per quale scopo commerciale? Ecco, forse è il caso di farci tutti un esame di coscienza perché non è possibile andare avanti in questa maniera. Tutti vogliono i propri cinque minuti di ‘celebrità’, ma la realtà è che non tutti ne hanno diritto.



Informazioni Album

Durata: 00:59:28

Disponibile dal: 26/11/2012

Etichetta: Nadir Music

Distributore: Audioglobe

Tracklist

1. Nordic Sea

2. Escape

3. Trinity Necklace

4. Abyss

5. Empty Street

6. Mind Control

7. My Fellow Prisoner

8. Temple Of Heroes

9. Evil Eye

10. The Prophecy


Link

Ultimi contenuti correlati

Consulta l'archivio per: GEMINY

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.

  • Raffaele

    Dalla news dello scorso 23 novembre:

    “Riceviamo e pubblichiamo:

    Uscirà per Nadir Music/Audioglobe il prossimo 26 novembre in Italia – e il 3 dicembre nel resto del mondo – l’album di debutto dei power-progster GEMINY intitolato “The Prophecy”.

    Questo full-lenght è un mix di melodie eleganti, riffs ipertecnici e
    chorus memorabili che soddisferà pertanto senz’ombra di dubbio anche i
    palati più raffinati.

    A supportarne l’uscita è stato inoltre realizzato da Armonica Film (www.armonicafilm.com) e diretto da Paolo Mantero il video di una delle song più affascinanti del disco “My Fellow Prisoner“, che vede la partecipazione di due special guests d’eccezione: Roberto Tiranti e Lilywhite.”

    :D

  • Pelox

    E’ come aspettare di andare in un festival estivo per fare delle grandi trombate e poi trovarsi in mezzo alle Giornate della Famiglia.

  • zir egon

    Peraltro la copertina mi sembra molto (troppo?) simile a Obsidian dei Nevermore.

  • Metalmax

    Io l’album l’ho comprato e mi ha piaciuto…mi sembra una critica davvero troppo severa! Supportiamo il Metallo Italiano!!

  • EddieForever78

    Deh ma si sta scherzando? A me sembra che ‘sti Geminy siano proprio di molto bravi…ma lo avete visto sto video??
    http://youtu.be/cL1rjRHe44U

    Questi cacano in testa a molti ma molti gruppi che si sentono osannare in giro…

  • silver

    recensione veramente troppo severa per un gruppo tecnicamente buono! Strano come su tutti gli altri magazine metal abbiano ottenuto voti dal 7 all’8 e solo qui un misero 4 e mezzo. Come al solito in italia lecchiamo il culo a qualsiasi straniero scoreggi due note ma gli italiani li affossiamo ben bene.
    Support Geminy!