Dopo aver ascoltato anche il secondo demo della band piemontese dei Grimwald, non possiamo che augurare loro di trovare un’etichetta degna che possa supportare a dovere la loro musica, magari iniziando a ristampare (anche in un’unica release) i loro primi due lavori. Già con il debut del 2009 “The Legend Of The Raven” i Grimwald avevano assolutamente stupito, grazie alla loro poesia ed epicità struggente. Ora nel nuovo demo intitolato “The Berserker” la band non fa altro che riconfermarsi a così breve distanza dal debutto. Forse stanno bruciando le tappe (come crescita stilistica), oppure i Grimwald semplicemente sono un buon gruppo con qualche idea davvero ragguardevole. Dal punto di vista musicale non si può davvero imputare nulla alla band perché tutto è perfetto, sicuramente i nostri potrebbero invece migliorare sotto il punto di vista della grafica e della scelta delle foto dei membri del gruppo… dopotutto questo fa parte del business, anche quello underground. In Italia non ci sono così tanti gruppi che riescono a dare al proprio black metal una dimensione così epica e poetica allo stesso tempo. La band ha già avuto diversi cambi di line up, sebbene sia stata fondata solo tre anni fa, ma questo non ha rallentato la crescita compositiva dei Grimwald, indice anche questo di maturità e personalità. Forse il primo demo aveva un tocco fiabesco davvero unico, ma “The Berserker” va considerato, al momento, come una delle migliori autoproduzioni nazionali del momento. In bocca al lupo!
