HATE GIVING DAY – One For All, All For Hell

HATE GIVING DAY – One For All, All For Hell

Allora, una presentazione del gruppo che rilascia questa demo è d’obbligo, vista anche la particolarità dell’esperienza dietro al progetto. Citiamo la biografia parola per parola: “‘Hate Giving Day’ è un progetto di Aldo Steppa, che si concretizza nel 2012. Nato a Napoli nella primavera del 1975, Steppa partecipa nel 1993 alla campagna in Kosovo come fuciliere assaltatore presso il 6º Reggimento Bersaglieri ma viene congedato l’anno successivo, dopo la Campagna di Somalia, per gravi disturbi psichici. Profondamente segnato dagli orrori della guerra, egli sente il bisogno di un completo isolamento e si trasferisce a Magnitogorsk, in Russia, dove trova lavoro come operaio in un’acciaieria. Da sempre appassionato di heavy metal e amico d’infanzia di Raffaele Lanzuise (bassista dei napoletani Nameless Crime), decide con l’aiuto di quest’ultimo, e del chitarrista Franco Cerimonia, di mettere in musica tutte quelle atrocità che ancora lo tormentano”. E allora ecco che “One For All, All For Hell” è il primo passo di questa avventura, un lavoro di corposo thrash metal dagli ottimi suoni per essere un esordio autoprodotto, e che si ispira a tratti alla scuola americana (Slayer) o a quella svedese (The Haunted) a seconda dei passaggi. E allora, da subito, nella prima canzone si paga il tributo ad Araya e compagni come per ogni thrash band agli esordi che si rispetti: in “Curse Of Violence” si odono riff molto taglienti, veloci, stacchi e ripartenze nel classico stile USA. La sostanza non cambia nelle tracce seguenti, dove gli Hate Giving Day dimostrano un gusto melodico nei solos di chitarra (un po’ troppo scolastici però). Con la voce che prova anche a fare qualcosa di diverso (“Trench”) dal solito grugnito, man mano che l’ascolto prosegue emergono le eco degli svedesi The Haunted, con il basso bene in evidenza. La nostra preferita è “The Kolon Hell” dominata da un riffing molto ispirato e dal ritmo veramente incalzante. E insomma, alla fine i traumi di Aldo Steppa si sono tramutati in impegno e devozione per questo gruppo, sfornando una demo, o EP, che dir si voglia, di tutto rispetto. Stiamo a vedere dove porteranno i passi futuri di questa band.



Informazioni Album

Durata: 00:24:00

Disponibile dal:

Etichetta:

Distributore:

Tracklist

1. Intro

2. Curse of Violence

3. Hell on the Hill

4. Trench

5. The Kolon Hell

6. Soviet Remains

7. Silente Vola

8. Dormi Preoccupato


Link

Consulta l'archivio per: HATE GIVING DAY

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.

  • zir egon

    Non per fare il pedante, ma non sarà la campagna in Bosnia? In Kosovo la NATO ci arriva nel 1999..