HOT CHERRY – Wrong Turn

Pubblicato il 11/01/2017 da
voto
6.5
  • Band: HOT CHERRY
  • Durata: 00:29:56
  • Disponibile dal: 03/10/2016
  • Etichetta:
  • Distributore:

Chi non si arrende ottiene risultati nella vita, o almeno quasi sempre. Perchè è di una persona che non si arrende che stiamo per parlare, Jacopo Mascagni, cantante degli Hot Cherry. La band si forma a Livorno nel 2009, ma, complici risultati non eclatanti, nel 2013 gli Hot Cherry si sciolgono dopo la release di un solo singolo, “Scar In The Brain”. Ed è proprio qui che entra in gioco la tenacia del cantante, che tiene duro, stringe i denti, mantiene il moniker e passo dopo passo, arriva oggi a vedere completato il tanto agognato debut album autoprodotto, “Wrong Turn”. Musicalmente, a dispetto di un nome adatto ad una sleaze band underground, la band propone un sound davvero ricco e variegato, quasi difficile da descrivere, che mischia continuamente e senza alcun riguardo al buon senso influenze tra le più disparate, causando nei primi ascolti una sensazione di apparenti chaos e pazzia nella musica del gruppo; heavy classico NWOBHM, stoner, hard rock, thrash Bay-Area (gli Anthrax si ripresentano prepotenti molto spesso lungo la durata del lavoro) ed addirittura post-grunge (il break di “Call To The Void” è contemporaneamente sorprendente e disturbante, così come il finale in fading del disco, affidato alla struggente “Bloody Butterfly”) si alternano, si mescolano per un sound che denota lucida follia, che, decifrato dopo ripetuti giri nel lettore CD, sorprende, non annoia, mutando continuamente. Colpisce il cantato di Mascagni, sgraziato, volgare e sporco, molto vicino come tono e stile al compianto Dave Brockie dei Gwar. Non particolarmente ricco a livello tecnico (non ce n’era bisogno a dirla tutta), ”Wrong Turn” è caratterizzato da una produzione molto ‘raw’, che in questo contesto è davvero ideale. Un album, come si diceva in precedenza, che necessita di più passaggi nello stereo per essere quantomeno accettato, il gradimento viene in seguito, ma viene. Una scommessa vinta per il buon Jacopo Mascagni, last man standing della formazione originaria.

TRACKLIST

  1. Anonymous
  2. 8000 HP
  3. Scar In The Brain
  4. Narrow Escape
  5. Craven
  6. On Your Own
  7. Call To The Void
  8. Modern Vampire
  9. Bloody Butterfly
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