Debutto di tutto rispetto per i romani Hybris, autori di un pregevole e suggestivo black metal carico di atmosfere. La band, a due anni dalla fondazione, ha avuto già diversi cambi di line up ma ciò non le ha impedito di tirar dritto e di debuttare in poco tempo con il convincente EP omonimo. La produzione è limpida, ma nonostante ciò non toglie nulla all’atmosfera creata dal black metal molto evocativo degli Hybris. In pratica gran parte della fortuna di questo EP è da attribuirsi al lavoro molto buono delle chitarre, capaci di costruire trame semplici ma di sicuro effetto. Una delle migliori song è certamente “One Man Army”, che ben rispecchia il trademark della band capitolina. Il gruppo, sebbene si mantenga spesso sui mid tempo e raramente si lanci in sfrenate accelerazioni, potrebbe ricordare gli svedesi Ishtar, quelli che fecero un unico acuto dieci anni fa con il bellissimo “Krig”, ma va ricordato che il gruppo svedese in quell’occasione faceva largo uso dei synth a differenza della band nostrana. Cosa altro aggiungere? Questo EP presentato dall’agenzia promozionale Extreme Agency è davvero interessante e la band, anche se nata l’altro ieri, sembra davvero possedere le carte in regola per dimostrare qualcosa di importante in futuro.
Informazioni Album
Durata: 00:41:10
Disponibile dal: 01/09/2009
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Tracklist
1. Echo
2. Deteach of Flesh
3. One Man Army
4. Nera
5. Danza dei Mille Venti (instrumental)
6. Pain of Human Existence
7. Spectra
8. Hella
