KAADA / PATTON – Bacteria Cult

Pubblicato il 27/08/2016 da
voto
6.5
  • Band: KAADA-PATTON
  • Durata: 00:32:17
  • Disponibile dal: 01/04/2016
  • Etichetta: Ipecac Recordings
  • Distributore:

Secondo capitolo dell’avventura bicefala a nome Kaada/Patton; riuniscono le loro forze il compositore norvegese e l’istrionica voce californiana, confermando bene o male le coordinate del primo “Romances”: un’ideale colonna sonora fatta di atmosfere rarefatte e trasognate, con però qualche evidente novità. Come sempre, quando c’è di mezzo Mike Patton, progetti apparentemente assurdi o improbabili non mancano infatti di definirsi, album dopo album, con una propria identità; che in questo caso è molto debitrice nei confronti di una nota passione del Nostro, ossia Ennio Morricone. Ed ecco quindi che fanno capolino sia orchestrazioni più maestose che sonorità degne della tradizione del Giallo all’italiana, di cui appunto il Maestro è stato (ed è) uno dei massimi narratori sonori: l’incalzante melodia di archi dell’iniziale “Red Rainbow” riporta alla mente “Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto”, del resto già decostruita sotto l’egida dei Fantomas. “Papillon” o “A Burnt Out Case”, per citare altri esempi, viaggiano dalle parti della trilogia zoologica di Dario Argento. Tra gli highlights “Imodium” riporta alla mente l’orrorifica ninna nanna di “Rosemary’s Baby”, mentre “Black Albino” si staglia sul resto dell’album, alludendo anche ad afflati a metà strada tra il western e gli chansonnier degli anni Sessanta, con una cadenza che ricorda vagamente il brano affidato proprio a Mike nell’ultimo lavoro dei Secret Chiefs 3: la mirabile e gigioneggiante cover de “La Chanson de Jacky” di Jacques Brel, di cui qui si riprende, passate l’ossimoro, la scanzonata serietà. Inevitabilmente, i gorgheggi, gli effetti, le mille declinazioni vocali di Patton si fanno notare: al solito strumento a sé ma, in questo caso, molto focalizzate e meno folli del solito, in ottimo equilibrio con le belle partiture di Kaada; è anzi evidente, senza nulla togliere alle capacità compositive di Patton, la presenza di un musicista di alt(r)a formazione al pentagramma, anche grazie a certi rimandi tipici del mondo sinfonico – lungo le tracce di “Bacteria Cult” troverete almeno un paio di temi ripresi per diversi strumenti, a riprova di un lavoro da percepire e godere nella sua interezza. Se siete fan del Patton schizoide, troverete in questo disco un lavoro decisamente più “ordinario” (tra mille virgolette); e, inevitabilmente, anche con un cuore da fan ci si chiede quanto, al di là della straordinaria volontà di espressione artistica, sia un’opera rilevante, nel già infinito catalogo di Patton. Ma certo, come da descrizione, resta un buon prodotto e una perfetta colonna sonora per l’incombente autunno.

TRACKLIST

  1. Red Rainbow
  2. Black Albino
  3. Peste Bubónica
  4. Papillon
  5. Dispossession
  6. A Burnt Out Case
  7. Imodium
  8. Fountain Gasoline
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