I Kolp sono un gruppo black metal che appartiene alla scena ungherese, una scena che purtroppo in ambiente extreme metal non è mai riuscita a sfornare un quantitativo di band discreto di buona qualità e questi Kolp di certo non aiutano la loro scena nazionale a fare il salto di qualità che in molti ancora aspettano. Dopo aver dato alle stampe un primo album nel 2010 passato piuttosto inosservato, anche la nuova release “The Outside” rischia di fare la stessa fine a causa della sua mediocre qualità. E pure il primo brano “There Was No Place To Hide” lascia ben sperare grazie al suo tocco black metal impregnato di negatività, depressione e disperazione. Ci si potrebbe attendere un gruppo che con personalità cerca di ripercorrere la carriera degli svedesi Shining, ma con il passare dei minuti l’album si dimostra niente più di un castello di sabbia e pian piano crolla su se stesso. I brani che alternano parti lente e sofferte a saltuari brevi attacchi black metal in stile classico finiscono per appiattirsi sempre di più e, cosa peggiore, perdono completamente qualsiasi atmosfera o suggestione negativa che pur sempre una musica come questa dovrebbe essere in grado di suscitare. Le strutture dei brani non seguono più uno schema, tutto sembra lasciato ad un’improvvisazione minimalista che non lascia segno. Il livello del riffing è poca cosa e nemmeno una buona produzione riesce a nasconderne la pochezza. Intendiamoci, i Kolp non sono assolutamente la peggior black metal in circolazione, ma ormai non si può più perdere tempo con gruppi senza personalità che offrono un prodotto inconsistente. Passare oltre.
Informazioni Album
Durata: 00:39:53
Disponibile dal: 22/11/2012
Etichetta: Temple Of Torturous
Distributore:
Tracklist
1. There Was No Place To Hide
2. The Initial State
3. Drowning
4. The Void And The Silence
5. The Place
6. Completion
7. Interface Has Dissolved
8. The Outside