Doveroso liberarsi subito di un paio di luoghi comuni: sì, i Landmine Marathon sono quel gruppo capitanato dalla splendida frontgirl Grace Perry; e sì, i Landmine Marathon sono quel gruppo spesso considerato da certa critica la risposta americana ai (vecchi) Bolt Thrower. Ma veniamo alle cose serie. Con “Gallows” la band di Phoenix confeziona un nuovo più che solido disco di death metal vecchio stampo: otto tracce che, pur all’insegna di varie suggestioni effettivamente molto “british”, che riportano direttamente ai Bolt Thrower di “In Battle…” o “Realm Of Chaos”, riescono a coinvolgere proponendo una lettura del genere molto competente. Merito principale del quintetto è quello di riuscire a dare alle proprie composizioni una costruzione e uno svolgimento logici e convincenti, grazie in primis ad adeguate capacità tecniche, ma anche e soprattutto a un dosaggio sapiente di elementi quali forza bruta, velocità e melodia. I Landmine Marathon, insomma, suonano e compongono in maniera ordinata e, senza inventarsi chissà cosa, riescono anche a dare al loro lavoro una certa varietà di sapori, sia attraverso il ricorso a suggestioni epico-melodiche (le parti centrali di “Three Snake Leaves” o “Dead Horses”, ad esempio), sia utilizzando registri ritmici ora più blandi ora più estremi, che lambiscono aree sonore ora più doomeggianti (“Morbidity”) ora più grind, in stile Napalm Death d’annata (“Cloaked In Red”). In ausilio a tale apparato sonoro, questa volta interviene poi una produzione equlibrata, calda e robusta, che finalmente riesce a catturare del tutto quella carica che i nostri sono soliti sprigionare nelle loro esibizioni live. Sommando tutti gli aspetti, si giunge quindi alla conclusione che, con il loro quarto full-length, i ragazzi americani abbiano dato alle stampe quella che è probabilmente la loro opera migliore, confermando di essere una band dalle solide capacità e in continua crescita: fedele ai propri modelli di riferimento, ma forte di un tasso di ispirazione e di una consapevolezza dei propri mezzi che le permette di elevarsi almeno un po’ al di sopra della massa.
Informazioni Album
Durata: 00:29:27
Disponibile dal: 26/09/2011
Etichetta: Prosthetic Records
Distributore: Audioglobe
Tracklist
1. Three Snake Leaves
2. Cutting Flesh And Bone
3. Knife From My Sleeve
4. Liver And Lungs
5. Dead Horses
6. Cloaked In Red
7. Beaten And Left Blind
8. Morbidity








