“Luciferland” è il quinto album sulla lunga distanza dei toscani Mandragora Scream, all’attivo da una quindicina di anni. Dopo una pausa dovuta a problemi di salute, la leader Morgan Lacroix ci presenta il nuovo concept, ambientato nella città che diede i natali agli Dei, una sorta di Atlantide, la città da cui tutto nacque. Accantonate le sonorità electro-goth di “Volturna” a favore di una impostazione più vicina al gothic rock, il nuovo “Luciferland” è la prova di una band leggermente sfilacciata, che fatica a proporre pezzi interessanti, impegnata com’è a cercare ispirazione su lidi diversi. Non ci siamo se parliamo di industrial metal (“The Illusionist”), se parliamo di gothic rock (“The Veil Of Neith”). Le vocals sono al 99% ritoccate in digitale, donando al tutto quel velo di fastidio/irritazione che solo i vecchi Skylark sapevano darci, ed i pezzi faticano ad arrivare ad una conclusione degna per il loro eccessivo frazionamento. Non siamo mai stati seguaci della proposta dell’act toscano, ma giunti a “Luciferland” ci chiediamo se la longevità della band abbia delle reali basi artistiche o sia solo dettata dalla perseveranza dei suoi membri. Ci troviamo francamente in imbarazzo in alcuni frangenti, specialmente quando a trovate interessanti vengono accostati, oseremmo dire casualmente, inserti inutilmente ‘tamarri’. E, fidatevi, per arrivare alla fine di questi quattordici brani bisogna essere davvero convinti. Non dubitiamo che i die hard fan dei Mandragora Scream avranno questa costanza, ma non riusciamo ad immaginare questo “Luciferland” sugli scaffali di uno qualsiasi degli estimatori della buona musica, qualsiasi sia il genere.
Informazioni Album
Durata: 00:51:31
Disponibile dal: 21/11/2012
Etichetta: Lunatic Asylum Records
Distributore:
Tracklist
1. The Chant Of Furies
2. Hekate - En Erebos Phos
3. Persephone
4. Anubis
5. The Illusionist
6. Medusa
7. The veil of Neith
8. Six Grains Of Pomegranate
9. Night's Master (Azhrarn & Sivesh)
10. Lamia
11. Love For Endymion
12. Lucifer’s Ballade
13. Titan - Extraterrestrial Suicide
14. Lucifer’s Lullaby








