MANOWAR – Kings Of Metal MMXIV (Silver Edition)

MANOWAR – Kings Of Metal MMXIV (Silver Edition)

Ci risiamo. Dopo essere caduti nella tanto banale trappola della riregistrazione del vecchissimo “Battle Hymns”, i Manowar non mollano, riregistrano anche “Kings Of Metal” e ricadono nella stessa identica trappola. Non c’è altro modo per riassumere in poche parole la storia di queste loro recenti mosse discografiche. Tendenzialmente verso un album che ha fatto la storia del metal e ha contribuito significativamente a determinare il successo di una band, c’è una vera e propria adorazione da parte dei fan e dovrebbe esserci rispetto da parte di chiunque abbia a cuore questo genere musicale. Fra questi dischi trova posto sicuramente “Kings Of Metal”, sul quale ogni traccia o quasi è nota ai più. “Wheels Of Fire”, “Kings Of Metal”, “Heart Of Steel” o la popolarissima “Hail And Kill” sono classici che resteranno in auge finchè qualcuno ascolterà metal classico. Ogni singola nota di questi brani è stata assimilata, memorizzata e idolatrata dai fan così per com’era stata registrata nel 1988. Quella originale inoltre non era una produzione scadente, certo poteva essere migliorata ma in base a quanto detto nessuno, a parte Joey DeMaio e soci, ne sentiva il bisogno. Ad ogni modo, il bassista e leader del gruppo ha optato per questa nuova registrazione con l’attuale formazione in cui figurano Donnie Hamzik alla batteria e Karl Logan alla chitarra, ha cambiato la posizione dei brani in tracklist e il risultato è un disco con suoni sì più potenti e profondi, ma anche meno aggressivi, più patinati, e con una prestazione vocale decisamente buona per l’ormai sessantenne Eric Adams, ma non a livello dell’originale. A far la figura migliore in questo contesto sono sicuramente i brani più lenti ed epici come “The Crown And The Ring” e “Heart Of Steel”, sulle quali le orchestrazioni sono ben integrate e il cantato è sempre da pelle d’oca. Laddove invece i ritmi si alzano, come in “Wheels Of Fire” e “Hail And Kill”, l’impatto, carica e l’adrenalina si perdono nella pulizia di un sound eccessivamente tirato a lucido. Non particolarmente interessante anche “The Warriors Prayer”, qui narrata dall’attore Brian Blessed. In coda al lavoro nella sua edizione Silver troviamo una decina di bonus track, tra cui una discreta versione “metal” di “The Crown And The Ring” e una serie di strumentali che potranno fare al caso solo dei collezionisti o dei fan più sfegatati. Da parte nostra non possiamo dunque che ritenere “Kings Of Metal MMXIV” un’uscita superflua che perde il confronto con l’originale del 1988 e augurarci che questo revisionismo dei classici messo in atto dai Manowar negli ultimi anni termini qui.



Informazioni Album

Durata: 01:30:13

Disponibile dal: 28/02/2014

Etichetta: Magic Circle

Distributore: Audioglobe

Tracklist

1. Hail and Kill MMXIV

2. Kings of Metal MMXIV

3. The Heart of Steel MMXIV (Acoustic Intro Version)

4. A Warrior's Prayer MMXIV

5. The Blood of the Kings MMXIV

6. Thy Kingdom Come MMXIV

7. The Sting of the Bumblebee MMXIV

8. Thy Crown and Thy Ring MMXIV (Orchestral Version)

9. On Wheels of Fire MMXIV

10. Thy Crown and Thy Ring MMXIV (Metal Version)

11. The Heart of Steel MMXIV (Guitar Instrumental)

12. Hail and Kill MMXIV (2 CD - silver edition)

13. Kings of Metal MMXIV

14. The Heart of Steel MMXIV (Orchestral Intro Version)

15. The Blood of the Kings MMXIV 08:01 instrumental

16. Thy Kingdom Come MMXIV 04:07 instrumental

17. Thy Crown and Thy Ring MMXIV (Orchestral Version)

18. On Wheels of Fire MMXIV


Link

Ultimi contenuti correlati

Consulta l'archivio per: MANOWAR

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.

  • CarCaSSa

    manoval: tristezza infinita.

  • furiodetti

    Poche chiacchere, per me il recensore si è pure sprecato. Una band fa musica. Nuova, tosta e possibilmente migliore ogni anno che passa. Il resto è merda. Allora piuttosto che ricagare 2 volte un album megliio sciogliersi. Ci si straguadagna. Manowar, che delusione.

  • Antonio Cappa

    Per 10 anni il mio gruppo preferito, che dolore vedere automartoriato il mio album per eccellenza… mamma come soffro… perché mi fanno questo? Perché?

  • Davide23

    I Manowar sono sempre i più grandi!