I Natrium sono una band sarda abbastanza attiva in terra natìa,che, dopo svariati demo tape arrivano finalmente all’esordiodiscografico con il presente “The Day Of Pain”. I ragazzi in precedenzasi dedicavano ad un thrash metal debitore del sound della Bay Area, edin alcune interviste rilasciate ai tempi dicevano che avrebberoaggiunto al loro trademark delle influenze dei Death e degli IcedEarth: c’è da dire che sono stati di parola! L’album infatti è pieno dicitazioni dalle due band sopra citate, oltre ad avere mantenuto unaforte componente thrash. E’ soprattutto la chitarra solista che la fada padrona e suona davvero come i Death di metà carriera: senza andarea scomodare la genialità di Schuldiner i due chitarristi tessono tramediscretamente complicate e pregevoli riff stoppati, mentre la sezioneritmica ben accompagna le due asce con tempi mai banali e ripetitivi.Anche il power thrash degli Iced Earth influenza molto l’intero lavoro:il problema grosso sta proprio nel fatto che sia le parti più tecnichee affini ai Death, sia quelle più melodiche care alla band di Schaffersono si ben eseguite, ma i Natrium non riescono ancora a dareomogeneità all’insieme, nonostante utilizzino un collante thrashanch’esso efficace. Quasi tutti i brani infatti sembrano divisi in due,con la prima parte che sembra uscita da “Human” e la seconda da “BurntOfferings”. Questo compromette gran parte del lavoro, dato che il tuttosembra fatto in fretta e furia. La band ci sa fare, a dimostrarlo cisono brani come “Last Prophecy”, “Burning In My Stake” (che è unsalutare tuffo nel thrash più puro degli eighties) e “Scythe”, secondochi scrive i pezzi migliori dell’album, ma, per quanto detto prima,probabilmente pecca di mancanza di esperienza; il che è un vero peccatoperché se solo avessero avuto la pazienza di attendere ancora un po’prima di dare alle stampe “The Day Of Pain” di certo sarebbe uscito unprodotto migliore. I nostri non fanno musica “di moda”, anche sel’album fosse uscito l’anno prossimo non avrebbero perso nessunipotetico treno per il successo. Comunque sia, attendiamo i Natrium alvarco col prossimo lavoro, che speriamo elimini le imperfezioni che cisono al momento e ci consegni una grande band ben conscia delle propriereali capacità.
Informazioni Album
Durata: 00:39:59
Disponibile dal: /03/2005
Etichetta:
Distributore: STD
Tracklist
1. Prison Of Fear
2. Brain Sight
3. Last Prophecy
4. Sellers Of Happyness
5. Burning In My Stake
6. Inner Devastation
7. Scythe
8. The Day Of Pain






