NEUROTIC NOVEMBER – Fighting Words

Pubblicato il 17/11/2015 da
voto
5.5
  • Band: NEUROTIC NOVEMBER
  • Durata: 00:28:54
  • Disponibile dal: 18/09/2015
  • Etichetta: Victory Records
  • Distributore:

Neurotic November: ossia come la Victory sembra aver puntato sul cavallo sbagliato. I deathcorer della Florida sembrano, infatti, non aver avuto il successo sperato negli scorsi due anni, ovvero da quando hanno firmato il loro primo deal con l’etichetta americana. Quelle (poche) qualità fatte intravedere col debutto “Anunnaki” del 2013 non sembrano aver fatto breccia sui cuori del pubblico, e i Nostri sembrano trovarsi adesso ad annaspare in zona retrocessione, indi per cui questo secondo disco sa tanto di ultima spiaggia per riuscire a farsi finalmente notare tra il marasma di uscite che invadono il mercato discografico al giorno d’oggi. Purtroppo, questo “Fighting Words” risulta essere ben lungi dal’aver centrato l’obiettivo: il deathcore sporcato di funk e rap degli esordi è stato tramutato in un non meglio precisato pastone di rapcore, crossover e metalcore da Standa che non si capisce bene dove voglia andare a parare. Le tracce, tutte imbastite di chitarroni, breakdown serrati, growl e parti rappate alla Lil’ Wayne, scorrono nel nostro stereo non facendoci mai ben capire dove finisce una traccia e dove ne comincia un’altra, data la ripetitività delle soluzioni adottate ed il caos di spunti e contaminazioni provate dai Nostri, unita ad una poco affinata capacità di songwriting. Le escursioni funk, che rendevano perlomeno interessante il debutto, sono state completamente rimpiazzate da una sovrabbondanza di tutti i peggiori cliché del genere: breakdown usati a mo’ di riempitivo, chitarre iper ribassate, riff da due note, incursioni elettroniche… il che sarebbe già di per sé sufficiente per passare oltre, ma il vero cruccio dei NN’15 è il singer Dee Dee (precedentemente noto come Dirty). Se possiamo sorvolare sullo scream monocorde del ragazzo, di certo le parti in rap sono qualcosa di davvero agghiacciante, quasi parodistiche nel loro voler incarnare lo spirito “Gangsta” a tutti i costi, sia a livello di testo, che di flow e coesione col resto del pezzo.  A parte una manciata di pezzi (“Everglades” e “On The Come Up”), i quali hanno un discreto tiro e delle buone intuizioni, il resto della tracklist è semplicemente da dimenticare. Ci dispiace molto per i ragazzi di Miami, ma così non andiamo da nessuna parte.

TRACKLIST

  1. NNtro
  2. The Truth About You
  3. So Hollow
  4. Everglades
  5. On The Come Up
  6. Made In Dade
  7. Success To A Failure
  8. Rockstar
  9. 2004 – Present
  10. Wasabi Anguish Pt. II
  11. Outro: TBC
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