NEWSTED – Heavy Metal Music

NEWSTED – Heavy Metal Music

L’album di debutto di Jason Newsted è una ventata di freschezza nel thrash metal. Il genere da anni vede i gruppi storici primeggiare sulle nuove leve con prodotti che però sono oneste riproposizioni del repertorio storico, senza rischi o azzardi di sorta. Di contro, le band giovani non riescono – salvo rarissimi casi – a recidere il cordone ombelicale della derivazione. Una boccata d’aria arriva da questo “Heavy Metal Music”, primo lavoro su lunga distanza del gruppo di Jason Newsted. Imperniato su un thrash metal tecnico e ordinato, mai troppo rapido, con venature heavy, il disco – dove il basso questa volta si sente, eccome – ci regala un’ora di musica che si candida ad essere il miglior prodotto del genere di quest’anno. Conosciamo già le canzoni “King Of the Underdogs”, “Soldierhead”, i migliori episodi dell’EP “Metal” edito ad inizio anno, qui riproposte al loro meglio, cui si aggiungono tante altre ottime canzoni. “Heroic Dose” è pervasa da un riffing duro che concede melodia solo in sede di arrangiamento, quando la chitarra ruba la scena ma non troppo visto che il basso è sempre roboante a dettare il ritmo. Brano super. “…As the Crow Flies”  non è da meno, esaltando la prova di Jason al microfono, un misto di rudezza e profondità vocale che trova finalmente il giusto spazio. Chi si aspettava su questo disco qualche episodio veloce e furioso rimarrà forse deluso. La massima velocità concepita da Newsted è quella di “Long Time Dead”, un up-tempo morbido e dalla struttura molto ampia, brano che comunque è da headbanging. A metà disco arriva la gemma “Above All”, canzone cadenzata, sfacciatamente melodica, spudoratamente heavy ma che, lo confessiamo, ci piace veramente molto. Le linee vocali melodiche sovrastano, assieme al basso, il resto degli strumenti non solo a livello di suoni, ma proprio a livello di qualità. Presente anche una semi-ballad, “Nocturnus”, canzone oscura dal pachidermico riffing intervallato ad arpeggi acustici, altro brano che finirà con molta probabilità in scaletta dal vivo. L’ultima composizione di cui vi diamo conto è “Kindevillusion”, concentrato di energia che rinvigorisce l’ascolto di fine album. Uno dei più fedeli paladini del thrash metal duro ci regala, quindi, in questa calda estate 2013, la colonna sonora ideale: “Heavy Metal Music”. Senza usare improbabili iperboli, Jason suona musica dura – perché tale è, detrattori di professione a parte – e anche se il suo collo non può più girare come una volta, quando la sua lunga e mossa chioma volteggiava sui palchi di tutto il mondo al suono delle canzoni che noi tutti abbiamo amato ed amiamo, ha scritto un album per far girare il nostro di collo. Regalatevi una bella estate, regalatevi i Newsted, heavy thrash metal dai suoni gentili.



Informazioni Album

Durata: 00:57:03

Disponibile dal: 05/08/2013

Etichetta: Spinefarm

Distributore: Universal

Tracklist

1. Heroic Dose

2. Soldierhead

3. ...As the Crow Flies

4. Ampossible

5. Long Time Dead

6. Above All

7. King of the Underdogs

8. Nocturnus

9. Twisted Tail of the Comet

10. Kindevillusion

11. Futureality

12. The Differents"


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  • Edoardo del Principe

    Dov’è? Dov’è lo striscione di “Benvenuto su scherzi a parte” ?

  • jasonicdave

    ““Heavy Metal Music”. Senza usare improbabili iperboli, Jason suona musica dura – perché tale è, detrattori di professione a parte – e anche se il suo collo non può più girare come una volta, quando la sua lunga e mossa chioma volteggiava sui palchi di tutto il mondo al suono delle canzoni che noi tutti abbiamo amato ed amiamo, ha scritto un album per far girare il nostro di collo”

    concordo su tutto, sopratutto il pezzo riguardante I DETRATTORI.

  • Federico De Luca

    Mi piace il fatto che sia thrash metal nudo e crudo e pieno di groove, ma a mio parere dovrebbe azzardare di più nelle composizioni, lo trovo un po’ troppo legato ai suoi gruppi di riferimento (su tutti i Motorhead!)

  • Alberto Biffi

    Ricordo ancora quando nelle interviste per LOAD e RELOAD, Ulrich disse che si divertivano a proporre copertine assurde a Jason, sapendo che lui, da puro metallaro, restava semplicemente (e con tutte le ragioni del mondo!) sconvolto. Sono queste le cose che me lo fanno amare, al di là del fatto che con tutto il rispetto per l’amico, ex collega e bravissimo Claudio Giuliani, per me Thrash tecnico è ben altro, visto che Jaz propone un thrashettone sporco di rock ignorante (nel senso buono) fino al midollo, dove tutto il suo amore per i Motorhead emerge prepotente. Al di là del fatto che quando si tagliò i capelli mi venne una sincope, al di là del fatto che per “colpa sua” ora i ‘Tallica si trovano un bassista bravissimo che centra xò come i cavoli a merenda, al di là del fatto che tutto mi sembra un ENORME ed assuda presa per il culo, visto che lui se ne andò xkè i metallica non rispecchiavano + la sua visione musicale, e non appena se ne andò i 3 cavalieri rimasti si riscoprirono immediatamente vecchi metalhead, tutti tatuaggi e toppe (vero Jaymz?) anni 80. Quando ci avrebbe sguazzato Jason in un album come St.Anger? Con lui, un rullante cristiano, arrangiamenti migliori e qualche assolo sarebbe stato anche un bel disco! O quanto ci starebbe stato dentro (passatemi il linguaggio da bimbominchia) in Death Magnetic? Vabbè…se mia nonna avesse avuto le palle sarebbe stata mio nonno…discorsi inutili di un vecchio rincoglionito. Sono felice che sia tornato uno degli artisti + coerenti e cazzuti degli ultimi 20 anni. Sei uscito dall’ombra di Hetfiled, mio caro Jason “NEWKID”, ora più che mai sei NEWSTED!!!!!!!!

  • Manuel Andreotti

    Jasone è una grande e si merita il rispetto di tutti a vita, ma il mio modo di intendere thrash tecnico è tutt’altro, Claudio…(vedi Coroner per esempio)

  • Alberto Biffi

    O Watchtower, Death Angel, Sadus…

  • Richie Sasbora

    possibile che in ogni articolo ci debba essere la filippica di ‘sto tizio? Oltremodo sgrammaticata e piena di espressioni “bimbominkia”…bah!

  • Alberto Biffi

    [commento moderato]…guarda che puoi non leggermi eh? E’ facile..spe che ti “imparo”; alora quando leggi il mio nome, nel tuo cervelletto fai SKIP e passi oltre! Facile no? Dai, provaci…Per il fatto che sono sgrammaticato anche qui è tutto molto semplice; non so scrivere in italiano. Contattami in privato così mi dai qualche lezione.

  • Richie Sasbora

    Hai dato del collega anche all’ottimo Giuliani…a questo punto sono curioso di sapere in quale prestigiosa rivista vergavi le tue imperdibili considerazioni…comunque sei abbastanza ridicolo per avere 40 e più anni. Te lo dico senza polemica.

  • Misko

    Ottimo album, bello cazzuto. Ma secondo me il voto dato in questa recensione è troppo alto. Ci sono diversi passaggi a vuoto, e in moltissimo punti sensazioni di “déjà vu” piuttoto marcate. Ripeto: bell’album ma non da 8. Per il resto, sono felicissimo che Jason sia di nuovo sulle scene.

  • Alberto Biffi

    Allora, senza polemiche, ti dico il mio CV: quarto trafiletto da destra del numero 5 di Donna Moderna pagina 7, esattamente dopo l’articol “come cucinare senza spettinarsi”, Quattrozampe di Luglio, Editoriale (mica cazzi eh?) di Tutto Anal di settembre 1954, Il corriere dei Piccoli, ottobre 1973, senza contare che appaio anche in copertina di “Ridicoli quarantenni che rispondono ad Inuitli sconosciuti”, ovviamente era in allegato a “Sgrammatica Today”. Ti basta?

  • doulouz

    hai dimenticato quello su Cavalli & Segugi: “Caratteristiche del ciclo riproduttivo poliestrale della Sarcidana” :)

  • Alberto Biffi

    AHAHHHAHAHAAHAHAH! grandeeee! ho riso 2 ore!…cmq non l ho messo xkè non volevo fare lo sborone. :-)

  • Bredz

    Alberto Biffi scriveva per noi qui a Metalitalia.com. E direi che siamo prestigiosi abbastanza….

  • Hannibal_cannibal

    E’ qui:
    churchofdeviance.blogspot.it

  • wakana

    Newskid mi sta simpaticissimo e gli auguro tutta la fortuna musicale del mondo.. ma non sono d’accordo con la recensione… l’album è piatto e fuori tempo massimo di almeno 30 anni ! La fantasia non si trova da nessuna parte… sembra una versione più heavy dei Motorhead (che tra l’altro detesto..). Dopo un lungo periodo di silenzio mi aspettavo di più da Jason, ma evidentemente quando ha deciso di “fare sul serio” ha preferito buttarsi sul sicuro: tirare fuori un album che sarebbe piaciuto alle masse, senza inventare nulla, e supportarlo con un tour assieme ai Megadeth più commerciali di sempre… non ci siamo…
    Poi rimane il mio semplice parere

  • Disciple of the Watch

    Si lascia ascoltare, alcuni pezzi hanno un certo tiro e mi pare complessivamente un buon passo avanti rispetto all’EP uscito a gennaio…
    Ma per me non è un disco da 8.