NIGHTBRINGER – Ego Dominus Tuus

Pubblicato il 16/10/2014 da
voto
7.0
  • Band: NIGHTBRINGER
  • Durata: 01:11:19
  • Disponibile dal: 30/09/2014
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

I Nightbringer sono una band statunitense attiva sin dal 1999 che è arrivata con il nuovo “Ego Dominus Tuus” al quarto full length di una carriera in verità non trascendentale. Eppure il gruppo è riuscito a strappare un contratto con la sempre più dilagante Season Of Mist, ma per l’etichetta francese forse sarebbe tempo di fare un po’ più di selezione piuttosto che ingrandirsi a dismisura senza del buon senso di fondo: abbiamo già visto diverse etichette sprofondare a causa di questa politica. Ma i Nightbringer di tutto questo, ovviamente, non hanno colpa alcuna, anzi probabilmente questo è il loro miglior album mai rilasciato: gli influssi doom metal presenti in passato sono ormai un lontano ricordo, rimane purtroppo ancora spazio per un paio di brani ‘atmosferici’ che però non riescono a creare alcun pathos e tutto si risolve in interminabili e soporiferi minuti dove non accade niente di interessante. A parte questi esperimenti mal riusciti, per il resto bisogna dire che “Ego Dominus Tuus” è un album più che buono, ben registrato e con un riffing di discreta qualità. Non chiedete però ai Nightbringer di essere anche originali perché vorrebbe dire chiedere un po’ troppo: questo disco è semplicemente una classica release di black metal sinfonico, come la miglior tradizione raccomanda. A sprazzi ritornano in mente i Dimmu Borgir dell’era felice, ma soprattutto i Nostri hanno un qualcosa dello stile black metal di alcuni gruppi svedesi, il riffing ripetuto sulle note alte potrebbe avvicinare la band del Colorado ai Blot Mine, anche se questi ultimi erano nettamente più geniali. Probabilmente i Nightbringer si sono ispirati anche ai ‘padri norvegesi’, oltre a gruppi svedesi come i Blot Mine appena citati, ma anche Setherial ed altri, ed in modo particolare agli Emperor di “Anthems To The Welkin At Dusk”. Il paragone tra i due sarebbe impietoso ovviamente, diciamo solo che i Nightbringer hanno cercato a modo loro di dare alle tenebre un album notturno, violento e avvolto per quanto possibile nel mistero. “Ego Dominus Tuus” è una release che si lascia ascoltare e scorre via veloce, eccetto per quei minuti atmosferici davvero noiosi. Quando invece i Nightbringer fanno correre liberamente la loro adrenalina allora le cose vanno decisamente meglio, ad esempio troviamo anche un paio di brani di pregevole fattura, a cominciare da “Lantern Of Eden’s Night”. Sono arrivati tardi per confezionare un album così marcatamente ‘symphonic black metal’, in pratica più di una decina d’anni di ritardo, ma non importa perché magari ora godranno del fascino un po’ retrò che questo lavoro indubbiamente possiede, dato che per gli amanti nostalgici del black metal pomposo e coperto da tappeti di tastiere allora i Nightbringer si dimostreranno una band più che completa.  Di questa band va apprezzato sopratutto il fatto di essersi rinnovata e migliorata. Aspetto da non sottovalutare.

TRACKLIST

  1. Preyer Of Naphal
  2. Et Nox Illuminatio Mea In Deliciis Meis
  3. Lantern Of Eden's Night
  4. Things Which Are Naught
  5. I Am The Gateway
  6. Call Of The Exile
  7. Where Fire Never Dreamt Of Man
  8. The Witchfires Of Tubal-Qayin
  9. Salvation Is The Son Of Leviathan (Alabas In Memoriam)
  10. The Otherness Of Being
1 commento
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