Da qualche tempo a questa parte, la Solitude Productions, insieme alle proprie sub label, ha instaurato una sorta di monopolio su tutto il movimento doom dei paesi che una volta erano definiti oltre cortina. Non poteva quindi farsi sfuggire questi Obsidian Sea, duo bulgaro di discreto valore ed autore dell’esordio “Between Two Deserts”. La musica contenuta nel platter è pienamente riconducibile al filone dell’epic doom; contrariamente alla tendenza imperante, però, i Nostri non vivono di infiorettamenti ed abbellimenti vari, ma puntano tutto su di un impatto molto crudo e duro e su di un’ignoranza di fondo che li avvicina spiritualmente, prima ancora che musicalmente, ai Saint Vitus. I due membri della band avevano già suonato insieme nei misconosciuti blackster Nenavist e, prima ancora, nei Mortem Animalium; con il passare degli anni il loro black ha incorporato sempre più elementi epici e bathory-iani, quindi possiamo considerare gli Obsidian Sea come una sorta di punto di arrivo di tali pulsioni, dove l’estremismo del black è stato sostituito dalla solidità del doom. Il lavoro in sé ha come proprio principale punto di forza una ruvidità incredibile, che fa sì che la musica evochi scenari barbari e guerreschi; il songwriting è discreto, ma crea strutture molto ripetitive che alla lunga rischiano di stancare, mentre l’escuzione dei vari brani è ben congegnata nella propria estrema semplicità. In alcuni passaggi, come ad esempio in “The Seraph”, viene a galla anche una volontà stoner e settantiana che però rimane minoritaria rispetto all’epic doom nel quale è forgiato il lavoro. Da segnalare anche un paio di accelerazioni di matrice NWOBHM che sono utili a spezzare una certa monotonia di fondo. Riassumendo, la musica del duo si muove a cavallo tra Black Sabbath, Reverend Bizarre, Fall Of The Idols, Doomsword, Lord Vicar e Bathory, senza peraltro mai raggiungere la qualità delle band appena citate. Ciò nonostante ,ci sentiamo di consigliare l’ascolto di “Between Two Deserts” a tutti i doomster che abbiano voglia di respirare atmosfere da campo di battaglia.
Informazioni Album
Durata: 00:55:20
Disponibile dal: 16/04/2012
Etichetta: Solitude Prod.
Distributore:
Tracklist
1. At The Temple Doors
2. Mountain Womb
3. The Seraph
4. Impure Days
5. Curse Of The Watcher
6. Absence Of Faith
7. Second Birth
8. Beneath
9. Flaming Sword