PARADOX – Tales Of The Weird

PARADOX – Tales Of The Weird

Il ritorno dei Paradox nel 2008 con “Electrify” aveva fatto ben sperare in un roseo futuro per la band tedesca e la conferma arrivata l’anno successivo con il più che discreto “Riot Squad”, lasciava intendere che la formazione capitanata dal chitarrista e cantante Charly Steinhauer era di nuovo in forma e potenzialmente in grado di realizzare lavori che andassero ben oltre la media. Tre anni dopo ecco la materializzazione di questa speranza. Il nuovo “Tales Of The Weird” arriva come un micidiale colpo di coda sul finale di un 2012 che pareva ormai concluso. A scalare invece le tipiche classifiche redazionali di fine anno ci penserà questo album che mette in evidenza un’ottimo songwriting accompagnato da suoni nitidi e potenti e, non ultimo, da un fantastico artwork dai toni freddi a cura di Claudio Bergamin. Il sound è sempre un thrash-speed metal abbastanza dinamico e melodico vicino ad Artillery, Heathen o ai primi e migliori Metallica e con venature classic che in qualche occasione possono sconfinare nel power più roccioso e meno sdolcinato di Rage, Iced Earth o primi Blind Guardian. Un connubio tra melodia e potenza, valorizzato da un tiro micidiale dei riff e dalla voce leggermente sporcata di Steinhauer che su questo lavoro ritrova finalmente una ispirazione più costante rispetto ai due dischi precedenti. La mastodontica titletrack posta in apertura, con i suoi nove minuti di durata è l’incarnazione di quanto detto: un brano multisfaccettato che basa la sua forza sui cambi di tempo e atmosfere, variando tra strofe in up tempo dal riffing aggressivo e le belle aperture melodiche del ritornello. I Paradox però sono anche impatto frontale puro e semplice e a rappresentare questo loro lato più classicamente thrash old school ci pensa un manipolo di brani diretti e di presa come “Day Of Judgement”, “Brutalized” e “Slashdead” dove i riff secchi e potenti sono efficacemente accompagnati da una sezione ritmica completamente rinnovata nel corso dell’anno e dalle vorticose evoluzioni soliste di un pezzo grosso come Christian Münzner degli Obscura. A centro lavoro un paio di brani più orientati verso il metal classico, nella fattispecie il mid tempo introspettivo “Fragile Alliance” e la più tirata e dal ritornello quasi dissonante “Brainwashed”, appaiono meno brillanti rispetto agli altri per via di chorus non ugualmente convincenti ma hanno comunque il pregio di introdurre quelle variazioni di sound verso territori meno “quadrati” e aggressivi che rendono il disco più dinamico e longevo. La faccia puramente thrash del quartetto teutonico torna prepotentemente in chiusira del disco con la tiratissima e irruenta “The Downward Spiral”, degna chiusura di un album in grado di crescere ascolto dopo ascolto e consigliatissimo anche a chi non conosce il gruppo.



Informazioni Album

Durata: 00:47:42

Disponibile dal: 14/12/2012

Etichetta: AFM Records

Distributore: Audioglobe

Tracklist

1. Tales Of The Weird

2. Day Of Judgement

3. Brutalized

4. Fragile Alliance

5. Escalation

6. Brainwashed

7. Slashdead

8. Zeitgeist

9. The Downward Spiral


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