PROCESSION – To Reap Heavens Apart

PROCESSION – To Reap Heavens Apart

Ad oltre due anni di distanza dall’ottimo “Destroyers Of The Faith”, tornano alla ribalta i doomster cileni Procession, uno degli act migliori dell’intero Sud America per ciò che concerne sonorità affini a Candlemass e Solitude Aeturnus. Il nuovo “To Reap Heavens Apart” non sposta di una virgola la cifra stilistica dei Nostri; semmai, rafforza la volontà di Felipe Plaza e compagnia di cimentarsi ancora una volta in una proposta musicale fuori dal tempo e da sempre avulsa da qualsivoglia trend. Qualitativamente parlando, questo secondo capitolo non é inferiore all’esordio, sebbene risulti molto meno personale. Prendiamo ad esempio “Death And Judgement”: il brano é oggettivamente fantastico, ineccepibile ed inattaccabile per ogni fan dell’epic doom che si rispetti. Il problema é che siamo davanti praticamente ad una cover rivisitata dei Candlemass! Quei riff, quella scelta di suoni, quell’incedere stentoreo: tutto rimanda a “Nightfall” e – restringendo addirittura il campo – a due brani quali “Samarithan” e “The Well Of Souls”. Naturalmente i Procession inseriscono qualche passaggio per così dire originale, ma onestamente il plagio ci pare quasi sfacciato. Stesso discorso si può intraprendere per quasi tutti gli altri brani qui presenti. Se “Destroyers Of The Faith” aveva brillato per una certa originalità di fondo, “To Reap Heavens Apart” ribalta la situazione e – a fronte di una qualità che non viene mai a mancare – risulta estremamente lacunoso sotto quel punto di vista, andando anche oltre la mera derivatività. Peccato, perché alcuni passaggi personali ci sono ancora e sono pure interessanti: perché non insistere su quanto fatto in “The Death Minstrel”, ad esempio? Perché non accentuare la vena doomy e darkeggiante del proprio sound? Perché non sfruttare meglio gli splendidi arpeggi chitarristici scritti da Plaza? Ci pare di poter dire che i Procession diano ai propri fan quello che loro vogliono, né più né meno. La gente vuole sentire passaggi candlemassiani? Loro gli danno una copia dell’originale. I fan hanno avuto modo di vedere Felipe Plaza live con i Solstice? Ecco allora un brano come “Far From Light”, che pesca proprio dal songwriting sublime del combo britannico. Questo é quindi un lavoro che piacerà ai fan del genere, senza dubbio alcuno (per loro il voto é almeno un 8). Cerchiamo però di essere onesti ed oggettivi: “To Reap Heavens Apart” ci mostra una band potenzialmente immensa che però non riesce qui a trovare la propria via e, di conseguenza, sceglie la strada più facile per centrare l’obiettivo. Peccato.



Informazioni Album

Durata: 00:43:58

Disponibile dal: 03/05/2013

Etichetta: High Roller Records

Distributore:

Tracklist

1. Damnatio Memorae

2. Conjurer

3. Death & Judgement

4. To Reap Heavens Apart

5. The Death Minstrel

6. Far From Light


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