Concettualmente, i Raiden si ispirano al ruspante movimento ideologico del ‘do it yourself’, autoproducendosi questo omonimo album di debutto, contenente al suo interno dodici composizioni di grezzo e sguaiato rock’n'roll. La band nostrana dichiara con coerenza di essersi rifiutata di registrare i brani alla SIAE, mantenendo con i fatti un approccio sincero e polemico nei confronti di questo organo monopolista e del music business in genere. Di conseguenza, anche il songwriting mantiene un’attitudine estremamente scarna, riducendo all’osso eventuali variazioni sugli arrangiamenti, che di fatto ingentilirebbero troppo le intenzioni dei Nostri. Sebbene le composizioni non facciano gridare al miracolo, assestandosi soltanto su una relativa sufficienza, queste hanno il non trascurabile merito di scivolare via con piacere senza annoiare. Difatti, in poco più di mezz’ora, il power trio abruzzese sfodera una manciata di brani arrembanti e viscerali che vivono i momenti migliori nel rude e viscerale boogie di “Big Sow”, nel travolgente treno in corsa di “In The Eye Of The Raiden” e nell’accattivante anthem “Dirty Rocker”. I ragazzi provano a variare lievemente la ricetta con l’oscura ed introspettiva “Waiting For Death” e con la scarna ballata acustica per voce e chitarra “Heartquake”, alla quale spetta l’onere di concludere un lavoro senza compromessi nell’attitudine. E di questi tempi non è poco.
Informazioni Album
Durata: 00:34:49
Disponibile dal: 08/04/2011
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Tracklist
1. In The Eye Of The Raiden
2. Motoramones
3. Mayday
4. Justerini And Brooks
5. Waiting For Death
6. Big Sow
7. True Love
8. The Jackal
9. Another Day In The Jail
10. Jolly Rocker
11. Dirty Rocker
12. Heartquake
