S91 – Behold The Mankind

Pubblicato il 06/12/2016 da
voto
8.0
  • Band: S91
  • Durata: 00:52:00
  • Disponibile dal: 07/11/2016
  • Etichetta: Underground Symphony
  • Distributore: Audioglobe

Gli S91 sono una band toscana, attiva da ormai circa un decennio, che aveva pubblicato sinora solo un EP e un album, “Volontà Legata”, risalente ormai a ben cinque anni fa. Il nuovo lavoro, intitolato “Behold The Mankind”, ci impressiona subito perché il gruppo dimostra di aver raggiunto livelli notevoli sia sotto il profilo compositivo che esecutivo: già l’opener “The Cry Of Life”, è davvero un ottimo biglietto da visita, in quanto si tratta di una traccia molto ben articolata ed in grado di emozionare, con la partecipazione, peraltro, di Christian Liljegren (Narnia, Audiovision, Golden Resurrection, ecc.) che conferisce un bel po’ di grinta nella parte finale del brano. “The Cry Of Life” rappresenta dunque al meglio diverse caratteristiche che ritroviamo nella tracklist di “Behold The Mankind”: la band si rivela infatti molto abile nel realizzare brani molto ben strutturati ma allo stesso tempo orecchiabili sin dai primissimi ascolti, risultando peraltro eccezionale nel creare straordinarie atmosfere, impreziosite dall’incantevole voce della cantante Maria Londino. Non possiamo poi esimerci dal mettere in risalto la performance di tutti i musicisti: davvero notevole la sezione ritmica, sempre precisa e fantasiosa, per non parlare dei solisti, in grado di scatenare tutto il proprio virtuosismo in straripanti assoli e duetti tra chitarre e tastiere. Tra le altre tracce che ci hanno maggiormente convinto, segnaliamo “Slaves And Kings”, con i suoi temi orientaleggianti, “Blind Revolutions”, “The Bloody Revelation” e soprattutto “The Calling”, un altro grandissimo brano, caratterizzato peraltro da un bell’intemezzo con le tastiere che evocano il timbro del sax. Convincente anche la produzione ad opera di Cristiano Bertocchi (Vision Divine, Labyrinth, Wind Rose), che a nostro avviso ha saputo valorizzare ed esaltare tutte le migliori qualità della band. Un unico piccolo appunto che ci sentiamo di muovere è dato dal fatto che gli S91 tendono a far ricorso molto spesso a parti soffuse ed atmosferiche, finendo così per spezzare un po’ il ritmo quando, piuttosto, dimostrano di saper essere parecchio trascinanti, come testimonia ad esempio la già citata “Blind Revolutions”. Al di là di questo, “Behold The Mankind” è davvero un bel disco, in grado di coniugare il metal prog raffinato degli Shadow Gallery con quello più melodico ed atmosferico dei Delain: ciò rende certamente merito agli S91 per la tenacia dimostrata e l’esperienza accumulata in tutti questi anni di attività.

TRACKLIST

  1. The Cry Of Life
  2. Wandering Souls
  3. Slaves And Kings
  4. The Calling
  5. Blind Revolutions
  6. The Son Of God
  7. Sacrificed
  8. The Bloody Revelation
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