Ritorna il duo russo Septic Mind, con quello che è il suo terzo full-length all’insegna del funeral doom atmosferico, il secondo per la Solitude Productions. Come da tradizione, anche “The True Call” presenta la formula dei pochi brani dall’elevato minutaggio, arrivando a sfiorare l’ora di durata; un’ora di musica funerea e nera come la pece, dai netti rimandi agli illustri colleghi Esoteric, un paragone che i due glaciali songwrtiter non riescono proprio a scrollarsi di dosso. Rimanendo fedele alle coordinate dei suoi predecessori, delle lente e opprimenti marce verso l’esaurirsi dell’ultimo respiro, il lavoro, come accennato, vede il solito alternarsi di passaggi dall’incedere etereo e dai break darkeggianti ad altri decisamente più monoliti e soffocanti, sorretti puntualmente dal profondo growl distorto di Michael Nagiev, una vera e propria voce dall’oltretomba. In verità, continuiamo a preferire i Septid Mind quando decidono di “staccarsi” dal proprio background doom e avventurarsi in territori più sperimentali, sebbene questo comporti l’inevitabile paragone con la già citata band britannica: l’interminabile titletrack, ad esempio, con le sue tetre aperture atmosferiche, risulta piacevole e coinvolgente nonostante la netta derivatività. A rafforzare questo punto forte, viene migliorata nettamente la produzione, meno sporca che in passato e pensata per esaltare questo tipo di soluzioni. A grandi linee, il gruppo riesce a ottenere buoni risultati quando il riffaggio si spegne e le linee di chitarra rimangono libere di vagare da sole, sintetizzando la costante opprimenza e rendendo quest’ora di musica molto meno pesante. Certo, arrivati al terzo album ci si aspetterebbe qualcosa di più, ma, nonostante tutto, “The True Call” si potrebbe rivelare un onesto intrattenimento per gli amanti del funeral doom.
Informazioni Album
Durata: 00:58:59
Disponibile dal: 24/10/2011
Etichetta: Solitude Prod.
Distributore:
Tracklist
1. The True Call
2. Doomed To Sin
3. Planet Is Sick
