Grandissima seconda prova per i Sesta Marconi! I quattro ragazzi di Campobasso, che hanno scelto Roma come loro città adottiva, dopo un demo risalente al 2003, sfornano questo “Ritual Kamasutra Kitsch” che consta di quattro tracce più intro davvero ben fatte. “Retrogradio” ci introduce all’interno del demo, con un collage audio che riprende alcuni passaggi radiofonici (o televisivi) particolarmente sconfortanti (il “meglio fascisti che froci” della Mussolini, alcune invettive del “fine” Borghezio, filippiche varie di stampo cristiano e via discorrendo). La prima canzone vera e propria è “In Gloom” dove si avvertono forti e chiari influssi dei Candlemass: il brano è quindi dotato di un incedere abbastanza lento ma non mortifero e il flavour generale è piuttosto epico. La successiva “Skeletons Party” va invece a pescare in territori più rockeggianti, sempre e comunque miscelati al doom metal e può ricordare alcune cose dei migliori Cathedral, grazie anche ad una foga esecutiva decisamente superiore alla media del genere. “Lswd” è la traccia più lunga e variegata, che nella prima parte è maggiormente vivace e vicina agli ultimi Thunderstorm, mentre nella seconda parte la band si diverte a riproporre suoni maggiormente dilatati e quasi psichedelici, in un richiamo agli anni settanta davvero gustoso. In chiusura troviamo la title track, che parte con un riffing pesante e ancora debitore del lavoro di Gary Jennings. Anche i cori sguaiati contribuiscono alla buona riuscita della traccia. La capacità dei ragazzi di andare a recuperare sonorità di trenta e più anni fa senza per questo rifugiarsi nello stoner è notevole ed è proprio questo uno dei punti di forza del lavoro. La prova dei singoli è molto buona: Sergio è dotato di una voce ed una timbrica particolari che gli permette di essere decisamente personale (anche se ogni tanto qualche “lirismo” alla Messiah Marcolin è inevitabile); Giuseppe offre una prova concreta dietro le pelli, ottimamente supportato dal basso di Nico che ogni tanto tenta anche qualche solismo. Stefano alla sei corde è ispiratissimo e, pur non essendo particolarmente originale, riesce a trovare soluzioni non scontate e abbastanza differenti tra loro. Insomma, grandissimo demo, peccato che contenga solo quattro brani effettivi. Ora sarebbe sacrosanto un contratto discografico di modo che anche i Sesta Marconi abbiano la possibilità di esprimersi al cospetto di un pubblico più ampio.
Informazioni Album
Durata: 00:30:20
Disponibile dal: //2008
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Tracklist
1. Retrogradio
2. In Gloom
3. Skeletons Party ( Where The Devil Dances )
4. LSWD
5. Ritual Kamasutra Kitsch