Gli Sweet Vendetta sono una band di Bologna al debutto discografico, ma con già una sicurezza tale nei propri mezzi che a tratti è difficile crederlo. La loro proposta musicale è canalizzabile in un rock/punk melodico che strizza l’occhio a quanto di buono fatto da Green Day o, nella seconda parte di carriera, dai Bad Religion. Ma non è tutto, non immaginatevi brani fatti da quattro accordi, voce monocorde e testi pseudoanarchici urlacchiati alla meno peggio dentro un microfono in totale indole punk. In questo omonimo debutto ciò che alla fine dei conti ci entusiasma di più è questa sua varietà di soluzioni: dalla indole rock-pop (basta sentire “Liberty Street”, non vi ricorda i Queen Of The Stone Age?), fino ad arrivare a questi assoli un po’ virtuosi dal retrogusto blues che però non risultano mai eccessivi o fuori luogo. E poi c’è “Over The Horizon”, splendida traccia strumentale che conclude l’album, l’unico episodio dall’indole un po’ metal che finisce per portarci alla mente i Tool, con questi tempi allungati, questi assoli acquosi che si infrangono improvvisamente contro muri di suono. Ma in generale dobbiamo dire che ci troviamo al cospetto di un lotto di brani notevoli: mai troppo lunghi, ben strutturati, e soprattutto ricchi di un’intelligenza compositiva di fondo che è una dote sempre più rara nei nuovi gruppi. Tutto questo, ma anche di più, sono gli Sweet Vendetta, un gruppo di cui ci piacerebbe sentire parlare ancora e che, se siete amanti del genere proposto, potrebbero essere una vera e propria rivelazione. Date loro una possibilità, se la meritano proprio.
Informazioni Album
Durata: 00:33:12
Disponibile dal: 01/07/2011
Etichetta: Black Fading Records
Distributore:
Tracklist
1. Beginning Of The End
2. Liberty Street
3. The Long Goodbye
4. The Ghost Of Mighthavebeen
5. Gladly The Cross-Eyes Bear
6. Downcome
7. Phoenix
8. The Noose
9. Over The Horizon