“Overflow” è il primo sussulto dei The Meaning Under realtà dell’underground nostrano debitrice di un sound fortemente progressivo e sperimentale. Il debutto della band di origine patavina si presenta con un ottimo art work e ci regala tre sole canzoni in grado tuttavia di mostrare già più di un punto a favore per questo quartetto, ravvisabili nella buona personalità e nell’ottima preparazione tecnica. Le canzoni si snodano su sentieri progressive non lesinando alcune incursioni in ambito alternative ma pur riconoscendo l’influenza di gruppi come Tool in primis, Fates Warning e Rush i The Meaning Under riescono sempre a dare un’impronta piuttosto personale alle canzoni. I tre pezzi a disposizione seguono una forma canzone piuttosto libera ed evidenziano interessanti cambi di tempo e d’atmosfera al loro interno come il pregevole rallentamento nell’assolo di “Useless”, ma se dal punto di vista strumentale la coesione tra i musicisti e la qualità sonora sembrano sopra la media lo stesso non si può dire per le parti vocali, vero tallone d’achille di questo EP d’esordio. A livello tecnico il singer Claudio sembra preparato, ma ciò che non convince sono la struttura troppo intricata delle linee vocali e soprattutto la produzione delle stesse che pare nettamente inferiore al resto tanto da relegare le voci ad un ruolo marginale. Un errore non da poco che intacca inevitabilmente le tre canzoni di “Overflow”, un vero peccato perché gli ingredienti per un esordio di spessore c’erano tutti.
Informazioni Album
Durata: 00:16:59
Disponibile dal: 15/11/2009
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Tracklist
1. The Colours And The Shape
2. Useless
3. Horizon