THE SECRET – Solve Et Coagula

Pubblicato il 05/10/2010 da
THE SECRET - Copertina Solve Et Coagula - 2010
voto
8.0
  • Band: THE SECRET
  • Durata: 00:34:38
  • Disponibile dal: 28/09/2010
  • Etichetta: Southern Lord
  • Distributore:
Non c’è via di scampo. Non c’è luce in fondo al tunnel. Approcciatevi all’ascolto di “Solve Et Coagula” con queste frasi ben chiare in mente. Se pensate che, dopo la soffocante “Cross Builder”, le nubi si diradino e si possa avere qualche chance di respirare, siete assolutamente fuori strada. I The Secret sono ostili e negativi come mai prima d’ora. Il loro (post) hardcore ha inglobato influenze crust-grind e black metal in questi ultimi anni, è diventato nero come la pece e duro come un blocco di granito. Come su “Disintoxication”, le variazioni sono minime: le tracce viaggiano quasi tutte su ritmiche molto sostenute e vivono di pochi riff, all’insegna di una aggressione diretta e pressochè continua. Rispetto al lavoro precedente, si segnalano però numerose migliorie: le linee vocali di Marco Coslovich godono di maggior profondità, il guitar-work è più concreto e brutale e, infine, la produzione firmata Kurt Ballou è semplicemente esplosiva. A livello di strutture, dicevamo che generalmente si va subito al sodo, tuttavia quando si rallenta (vedi le ottime “Bell Of Urgency” e “1968”, oltre a “Cross Builder”) le atmosfere sono così insalubri e spaventosamente negative da mantenere comunque l’ascoltatore incollato alla poltrona. Insomma, i The Secret variano poco, ma quando lo fanno i risultati sono veramente speciali. Per apprezzare a pieno “Solve Et Coagula” il nostro consiglio è quello di ascoltarlo sempre tutto d’un fiato: all’inizio probabilmente sarà difficile riuscire a riconoscere i brani più frenetici, ma l’efficacia complessiva di queste fucilate garantirà un’esperienza sonora che, per quanto riguarda fervore e impatto emotivo, non ha eguali fra le uscite hardcore degli ultimi tempi. Una corsa verso l’autodistruzione attraverso eccessi di ogni tipo, che non lascia alcun margine di speranza. Consideratelo un must se avete divorato le ultime opere di Converge, Cursed, Khanate, Cripple Bastards e Celeste.

TRACKLIST

  1. Cross Builder
  2. Death Alive
  3. Double Slaughter
  4. Where It Ends
  5. Antitalian
  6. Weatherman
  7. Pleasure In Self Destruction
  8. Eve Of The Last Day
  9. Pursuit Of Discomfort
  10. Bell Of Urgency
  11. War Desire
  12. 1968
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