TOMBSTONE HIGHWAY – Ruralizer

TOMBSTONE HIGHWAY – Ruralizer

La campagna: vaste distese pianeggianti, il frinire delle cicale, un sole a picco ad accompagnare pomeriggi di intenso lavoro e… stoner metal! Ci si mette poco a capire in quale scenario vuole immergerci “Ruralizer”, un disco che non punta certo all’innovazione e all’originalità, ma, anzi, si presenta con l’unico obiettivo di tributare quei suoni duri e puri inventati dai Kyuss e poi ripresi indissolubili da quel piccolo movimento sopravvissuto grazie alla persistenza di formazioni quali Karma To Burn, Orange Goblin e i più vecchiotti Monster Magnet e Fu Manchu. Dietro al moniker Tombstone Highway si cela in realtà un nome di peso come quello di Herr Morbid dei piacentini Forgotten Tomb, musicista consolidato ed esperto che non delude certo le attese nemmeno con questa sua nuova creatura, ideata nel 2006, ma giunta al debutto soltanto ora. Principale punto di forza dell’opera è senza ombra di dubbio la sua poderosa incisività: fin dall’opener “Old Blood” l’aria che si respira è di quelle descritta nelle prime righe, consolidata da riff carichi di groove e da giri di banjo che ci immergono in un’atmosfera degna dei più luridi villaggi di redneck appalachiani. Ritmiche secche e concise a cura di Emilio Sobacchi, catterpillar chitarristici in ogni dove, rallentamenti doom che fanno spesso da preludio a movimenti sismici ad altissima intensità, linee vocali sporche e maleducate. Elementi non nuovi, certo, ma che si mischiano per l’ennesima volta dando vita ad un risultato sorprendentemente efficace e divertente. E’ questa la storia di “Ruralizer”, un esordio che segue linee ben precise, fondamentali nel creare episodi dall’immediato mordente come la titletrack stessa – sentite il banjo contrapposto ai massicci giri di chitarra – o altri più ragionati e totalmente legati alla cara e vecchia tradizione doom. Insomma, piace l’approcio frizzante ad un genere limitato sotto molti punti di vista, ma non per questo povero di sorprese o di momenti di assoluto intrattenimento musicale. Una valvola di sfogo, quella dei Tombstone Highway, di prima classe e di assoluta qualità, adatta principalmente agli estimatori di questo filone, ma dal forte impatto anche per chi si approcia alle sonorità stoner con uno striminzito contagocce. Al termine dell’ascolto vi sembrerà di essere appena stati maciullati da un esercito di mietitrebbie.



Informazioni Album

Durata: 00:46:49

Disponibile dal: 13/03/2013

Etichetta: Agonia Records

Distributore: Masterpiece

Tracklist

1. Old Blood

2. Acid Overlord

3. Graveyard Blues

4. Hellfire Rodeo

5. Ruralizer

6. Bite the Dust (And Bleed)

7. At the Bitter End

8. Mississippi Queen (Mountain cover)

9. Hangman's Friend


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