WITHIN THE RUINS – Creature

Pubblicato il 17/04/2009 da
voto
6.5
  • Band: WITHIN THE RUINS
  • Durata: 00:38:07
  • Disponibile dal: 17/02/2009
  • Etichetta: Victory Records
  • Distributore: Venus

I giovanissimi Within The Ruins, una volta approdati in casa Victory Records, danno subito alle stampe il loro debutto discografico. “Creature” è un disco piacevole, consigliabile soprattutto (se non esclusivamente) agli appassionati di quel metalcore sincopato, controtempato e sbilenco, che prende spunto a piene mani principalmente dalle ritmiche dei Meshuggah adattandole con i breakdown tipici del metalcore. Insomma, in buona sostanza si scopiazza un po’ la proposta di band quali Veil Of Maya o Born Of Osiris. Va detto però che il quintetto, nonostante l’età media poco più che adolescenziale, ha dalla sua invidiabili doti tecniche; nelle tracce si inseguono tempi dispari e trascinanti sfuriate di blast beat, riuscite melodie chitarristiche che arricchiscono la proposta insieme a stacchi cadenzati e riff di matrice death metal. “Call of The Wedding” è l’esempio di come una band possa ancora riuscire a stimolare la voglia di movimento roteatorio di braccia e testa con un paio di ritmiche sì poco originali, ma suonate in maniera convinta e ispirata. Per contro c’è da dire che quella foga e, se vogliamo, quell’ingenuità che hanno i gruppi alle prime armi si respira spesso durante l’ascolto dell’album, specie nello sfoggio di ignoranza becera e stacchi pachidermici, assoli arzigogolati con i proverbiali fischi di chiusura a fare da stacco alle varie parti di canzone (sentite “Tractor Pull” per capire di cosa stiamo parlando). Questo fa di “Creature” un disco abbastanza prevedibile nel suo genere, dove certe soluzioni ad oggi sono veramente abusate. Ma tutti i difetti dei Within The Ruins sono rimediabili, ovviabili con il passare del tempo e con un po’ di esperienza in più sulle spalle. Confidiamo che i nostri possano diventare non più una delle band ‘tipo Veil Of Maya’, ma ci auguriamo che riescano a trovare una loro maniera di interpretare il genere, in quanto le doti sembrano esserci, si tratta solo di tirare fuori gli attributi. Un buon debutto comunque, ovviamente for fanatics only!

TRACKLIST

  1. The Book of Books
  2. Arsenal
  3. Dig A Ditch
  4. Call Off the Wedding
  5. Extinguish Them
  6. Jump Ship
  7. Creature
  8. Tractor Pull
  9. Holy Mess
  10. Victory
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.