Si accresce di un nome la bontà della scena mediterranea – per non dire italiana – doom-gothic metal, già impreziosita nel corso dell’ultimo decennio e più dalle ottime prove fornite dai seminali Novembre, dai The Foreshadowing, dagli En Declin, dai primi Klimt 1918 e da chi altri nomi validi ha li metta pure! I Your Tomorrow Alone sono di Salerno e propongono proprio un gothic metal atmosferico di stampo doom-death che, se da una parte richiama inevitabilmente la solita Triade britannica dei Nineties – soprattutto My Dying Bride e Paradise Lost – dall’altro si rifà anche in buona parte a quanto creato ad esempio dai Novembre nella loro carriera, piazzando anche un paio di riuscite strofe in lingua madre nel bel mezzo dei brani di questo piacevole esordio, intitolato “Ordinary Lives”. La band è in grado di creare atmosfere e sensazioni adatte al genere senza troppe difficoltà e ciò è un chiaro punto a favore dei ragazzi, in uno stile in cui quasi obbligatoriamente bisogna esser capaci di toccare le corde decadenti della sensibilità dell’ascoltatore di turno: arpeggi malinconici, tastiere crepuscolari, l’uso di un violino drammatico, hook ipnotici e tristeggianti, linee vocali a tratti gloriose e spesso cupe, ritornelli ariosi ed epici, un rifframa melodico ma plumbeo. Tutte peculiarità che un lavoro doom-gothic metal che si rispetti deve possedere. E fin qui ci siamo, direte voi. Anche con la fantasia e la varietà compositiva i Your Tomorrow Alone realizzano le nostre aspettative, componendo pezzi di buona qualità e interessanti strutture, puntando anche su soluzioni acustiche (in “Agony (Praeludium)”, ad esempio) oppure inserendo riferimenti accattivanti alla corrente folk-metal (“One Last Breath” si fa apprezzare in questo senso). La formazione campana, però, ha ancora qualche dettaglio a cui poter dare delle notevoli limatine, in primis la pronuncia inglese, che soprattutto nelle clean vocals di Giovanni Sorgente risulta ancora troppo amatoriale e italiana. Inoltre, riteniamo che il combo salernitano abbia davvero ampi margini di crescita di fronte a sé, sia in termini di songwriting che in quelli di personalità. Li aspettiamo con ansia in futuro, quindi: per adesso, chiunque si ritenga fan delle band succitate e non può fare a meno di una dose quotidiana di musica malinconica e potente farà bene a segnarsi questo nome nostrano.
Informazioni Album
Durata: 00:52:09
Disponibile dal: 16/01/2012
Etichetta: My Kingdom Music
Distributore: Audioglobe
Tracklist
1. Renaissance
2. Praise For Nothing
3. The Essence Of Gloom
4. Guilty
5. Bursting Hope
6. Far From The Sight
7. One Last Breath
8. Agony (Praeludium)
9. In Silence


