ADIMIRON: derubati in tour

Durante la data di Plzen in Repubblica Ceca del Back To The Black Tour, gli ADIMIRON sono stati derubati della loro backline ed hanno subito danneggiamenti al loro furgone. I ragazzi sono quindi stati costretti ad abbandonare temporaneamente il tour con VADER ed ABORTED in quanto al van sono stati spaccati i vetri ed i pezzi di ricambio che occorrerebbero per le riparazioni sono al momento introvabili. La band riprenderà il tour a febbraio, per le date olandesi, francesi ed inglesi e nel frattempo provvederà a rinnovare la backline e ne approfitterà per dedicarsi alla preproduzione del nuovo materiale. Queste sono le prime date annullate dagli ADIMIRON in quattro anni di intensa attività live.



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  • Syward77

    mi spiace un casino, la Rep Ceca ultimamente non è fortunata per i metalarai

  • magnum.88

    chiunque sia stato è una gran figlio di puttana.
    non conosco questa band e non sono solito a questo tipo di commenti, ma certe cose sono da condanna totale.

  • renèferretti

    io li conosco e sono pure bravi, mi spiace che annullino un tour con gente cosi importante

  • puffo

    capirai….avranno pagato per andare in tour…..bene così

  • http://www.facebook.com/gabriele.nicoli82 Gabriele Nicoli

    Oh come grato occorre
    Nel tempo giovanil, quando ancor lungo
    La speme e breve ha la memoria il corso,
    Il rimembrar delle passate cose,
    Ancor che triste, e che l’affanno duri!

  • Heez

    La maggior parte delle band che non sono conosciute al “grande pubblico” pagano per andare in tour, che siano slot, o che siano spese di viaggio e pernotti. E’ facile scrivere da dietro un pc, mettici tu tutto l’impegno e la fatica di questa band (come di moltissime altre) per arrivare a poter suonare in tour e posti del genere.

  • Morlock

    conosco la band…bravi ragazzi e mi dispiace davvero per l’accaduto,ciò nno toglie che il “pay to play” è da CONDANNARE!!!Non esistono ne sè e ne ma..

  • TheProofmark

    Non c’è speranza, sono peggio degli italiani.

  • Il Gibbone

    Dopo aver speso chissà quanti soldi per pagarsi il tour, anche il furto?Al danno la beffa!
    In Italia nessuno ti conosce, sbarchi in Repubblica Ceca per far cosa?In luoghi osceni, con gente che si esalta anche davanti a un militante di Sanremo…ma per cortesia, queste band sono lo sfregio sul volto del genere…continuate a pagare, ve lo meritate!

  • puffo

    no grazie. non ho intenzione di impegnarmi per sta stronzata…ovvero pagare per andare in giro a suonare. se non arriverò mai a suonare da headliner in giro per l’europa tanto meglio. avrò un gruppo di merda forse non sarò mai ricordato…ma almeno una dignità intoccabile. saluti carisismi

  • The Truth

    gibbone e puffo, io detesto le persone come voi perche rappresentate la piu diffusa e peggiore qualita del nostro popolo, l invidia o la gelosia se preferite. Voi state dietro un pc a scrivere credendo di essere migliori di tutti, non solo di questa band. Scommetto entrambi i miei testicoli che se voi col vostro gruppo andaste a offrire un milione di euro per suonare ovunque, vi piscerebbero comunque in faccia perche pay to play o no, loro stanno la e non i stanno per i soldi ma perche evidentemente possono starci

  • Ale

    Cari miei mi dispiace ma non sapete di cosa state parlando, il “pay to play” la maggior parte delle volte non consiste nel pagare un gruppo grosso per fargli da supporto… Anzi non è MAI così. Se si paga uno slot ad un’agenzia non si sta facendo altro che pagare dei professionisti del settore per ORGANIZZARE una tourneè, che sia da headliner o come band di apertura. Non c’è nulla di indecoroso anche perchè le agenzie serie fanno comunque selezione e non prendono i primi coglioni che pagano. Poi ovviamente c’è anche chi se ne approfitta, ma se non esistesse la formula del “Pay to Play” non esisterebbe più la possibilità di fare tour. Toglietevi i paraocchi e affrontate la triste realtà, è il 2012 e il “pay to play” non è da condannare, è l’evoluzione del sistema… Può essere condivisa o meno, ma sappiate che oggi non c’è nessuna etichetta e nessuna agenzia che investe su un gruppo esordiente semplicemente per il fatto che non c’è ritorno economico visto che voi che condannate il “pay to play” siete i primi a scaricare i dischi e a non andare ai concerti.

    Comunque sia gli Adimiron sono una delle band più valide del nostro paese (sia chiaro che io non sono uno di loro ne un loro parente) e saranno sempre meglio di chi giudica senza sapere o ragiona a luoghi comuni… Cosa che avete fatto voi, che di certo non avete mai fatto un tour (se no non parlereste così) e che messi davanti ad un’agenzia verreste sicuramente scartati in favore dei succitati Adimiron.

    Detto questo potete anche insultarmi e dirmi che sono un venduto o che sono lo sfregio sul volto del metal tricolore (o altre cazzate alla Joey De Maio) ma in realtà sapete bene che sono solamente uno che si è tolto il paraocchi… E che crede nella propria musica tanto da metterci anima e corpo (e si… anche soldi).

    Saluti!