DREAM THEATER: ascolta in anteprima esclusiva il nuovo singolo ‘The Enemy Inside’

In anteprima e in esclusiva per l’Italia Metalitalia.com in collaborazione con Roadrunner Records presentano “The Enemy Inside“, il nuovo singolo dei DREAM THEATER:

The Enemy Inside” è il primo estratto da “Dream Theater“, il nuovo album in uscita il 24 settembre 2013 su Roadrunner Records.

Dream Theater” è preordinabile su EMP



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  • Daniele Di Stefano

    Questa è la canzone che dovevano fare, bella aggressiva
    No ma Mangini è scarsissimo proprio..

  • Giorgio Gix Caccia

    voglio ascoltarla un po di volte prima di esprimere un giudizio sul pezzo, non direi che il batterista è scarso, ma i suoni della batteria forse sono un po “mosci”… il rullante di Portnoy manca molto

  • diomerda

    Completamente d’accordo. Il sound di batteria è peggio di quello degli Annihilator dei primi anni 2000, il che è tutto dire…

  • Paolo Salvati

    A me Mangini non sembra proprio scarso, anzi.
    E’ vero che il suono del rullante non spacca a manetta quanto faceva Portnoy ma penso che si tratti anche di una scelta in fase di produzione (Petrucci) per non rischiare di rendere troppo pesante il pezzo (che di per suo è una bella mazzata).
    Il pezzo in generale mi sembra comunque MOLTO buono.

  • LolloTheBassman

    boh a me piace tantissimo e non vedo l’ora di sentire tutto l’album!

  • Falgau5

    Questo pezzo mi ricorda tantissimo The Dark Eternal Night. Ma sono le mie casse o il rullante di Mangini sta a palla e copre perfino i riff di Petrucci?

  • Giorgio Pais

    Spero che tu stia scherzando…

  • Falgau5

    Questo pezzo mi ricorda tantissimo On The Backs Of Angels. Il rullante di Mangini sta a palla e copre perfino i riff di Petrucci. Comunque il suono del rullante è pessimo e mancano i riff che entrano in testa, oltre al fatto che LaBrie non ha fatto vedere nulla. On The Backs Of Angels 2 insomma.

  • http://www.rockrebelmagazine.com/ MonsterLord

    Voce di James LaBrie in gran lustro, udibile anche dal suo ultimo album “Impermanent Resonance”, John Petrucci iper tecnico nel solo e di grande potenza ritmica. Mike Mangini non fa rimpiangere l’assenza di Mike Portnoy, nonostante la questione dei suoni sia legata all’orecchio di ognuno di noi ma la tecnica direi che non manca affatto, anzi… John Myung impeccabile come sempre.. Un ottimo preludio ad un album che i fan aspettano per avere la dimensione del nuovo assetto Dream Theater post-Portnoy visto che la batteria di A Dramatic Turn of Events era opera di Petrucci…

  • Daniele Di Stefano

    ovviamente era sarcasmo, mi sà che la prossima volta metto un “(sarcasmo)” perchè se non si è capito stavolta..

  • Giorgio Pais

    Bei commenti, complimenti…Meglio stare sulla pagina ufficiale di Facebook, vah!

  • Giorgio Pais

    Modificato il commento. ;)

  • Giorgio Pais

    Forse una cavolata più grande non la potevi dire…

  • Daniele Di Stefano

    non ci eravamo capiti ;)

  • Giorgio Pais

    Non la penso così, assolutamente. Che Mangini non sia Portnoy lo sappiamo benissimo, ma non è che solo per questo debba essere sottovalutato. Personalmente, mi sento di dire che ha (e hanno) fatto un bel lavoro con questa song. Mangini è sicuramente stato quello che mi ha colpito di più e credo che la parte di batteria sia veramente complicata, impegnativa e tecnica. Sul suono non discuto, visto che è una questone più che soggettiva, ma non posso far altro che dire che a me piace tantissimo.
    Il rullante di Mangini è perfetto per me, sia come volumi, sia come suono.Almeno non è come in “A Dramatic Turn Of Events”, dove la batteria delle volte si sente a stento.

  • SeventhSonOfTheBeast

    Anche se in diversi punti mi sembra di ascoltare i Nevermore (ben venga) e se il riff portante è simile a Sudden Death dei Megadeth, un signor pezzo. Le aspettative crescono.

  • Stefano Pietrosanti

    Il rullante è eccessivamente triggerato.

  • Carlo Maira

    Appena ascoltata , a freddo posso dire che è una gran bella canzone , non eccessivamente tecnica ma neanche tanto semplice , Il sound della batteria mi piace , al contrario di quello dell’album precedente , il rullante è forse un po più forte di quanto dovrebbe essere ma il singolo non mi ha deluso per niente ! Anzi non vedo l’ora di sentire il resto dell’album !!

  • Giorgio Pais

    Ascoltando bene, analizzando i vari pezzi singolarmente e facendo i dovuti confronti, posso dire che, per quanto riguarda la tecnica, è una delle canzoni migliori dei DT. Mi ricorda molto la durezza di Systematic Chaos, soprattutto per Petrucci, la batteria ricorda un po’ tutte le sfumature più complicate DT-style. Mangini mi ha lasciato davvero senza parole: provando ad ascoltare la batteria ci si rende conto di quanta sia la tecnicità che Mike ha messo lavorando a questo progetto. Uno dei pezzi più complicati in assoluto dei Dream Theater, per batteria non so quanti ce ne siano… Per la bellezza della canzone in sé, preferisco aspettare l’uscita dell’album completo, perché un album dei Dream Theater va visto nel suo insieme, a mio parere. Non è come ascoltare un semplice gruppettino musicale: i DT sono complessi e, in quanto tali, creano dei particolari ambienti soprattutto se l’album viene visto nel suo complesso, non come tante song separate.

  • Caruso Luca

    bellissimo….non vedo l’ora di avere l’album….UNICI!!!!!

  • kurt_vedder

    eargasm……..

  • Giulio Saglibene

    Ohhh una canzone di 6 minuti finalmente !!

  • Piero Rocchetti

    Sono la mia band preferita, MA, mi dispiace dirlo.. per quanto vorrei che la realtà fosse diversa, non hanno più quasi nulla da dire, se l’album segue la scia di questa canzone di sicuro sarà un album sufficente. Quando capiranno che è Jordan Rudess che devono mandare via sarà troppo tardi.

  • Caruso Luca

    ??

  • kurt_vedder

    tranquillo amico… la realta’ e’ diversa….

  • Boy White

    Ottima Punto. A me dell’ultimo album era piaciuta tantissimo Back of Angels, poi il resto dell’album molto poco, speriamo stavolta nn vada cosi!

  • Pasqualone

    uuuuuh quanti commenti per una band come i Dream dai…

  • Guest

    Ma siete davvero super eccitati dopo aver sentito questo pezzo? E’ roba trita e ritrita… veramente. Non dico che sia merda… ma a me ha annoiato subito. Mangini è un mostro di tecnica, si sa… ma sembra che stia suonando una batteria elettronica. Attendo di sentire il resto dell’album… per adesso solita roba.

  • Alberto Biffi

    ha ragione Pasqualoneeeeeeeee!!!!!!!!!!! e poi il pezzo sarebbe bello se non iniziasse a cantare “coso”. + che altro mi sembra che vi esaltate solo xkè è un pezzo molto heavy. Allora ascoltatevi i Nile!!!

    e poi…sono io che mi drogo o dal minuto 2:33 il brano si trasforma in questa?

    http://www.youtube.com/watch?v=67BFvgOio58

  • Matteo Nesti

    Ma siete davvero super eccitati dopo aver sentito questo pezzo? E’ roba trita e ritrita… veramente. Non dico che sia merda… ma a me ha annoiato subito. Mangini è un mostro di tecnica, si sa… ma sembra che stia suonando una batteria elettronica. Attendo di sentire il resto dell’album… per adesso solita roba…

  • Mauro Cartei

    Bella cazzo!

  • Pasqualone

    si quell’essere dall’espressività pari ad un gatto di marmo…Labbbrriii!!

    Ahahahah allora diciamoglielo:ma che cazz ce state a fa su Metalitalia tornatevene a senti Tom jones!!

    O se no dici che se gli facciamo sentire questa si esaltano?
    http://www.youtube.com/watch?v=ZD3dimKaJtA

  • Vince Distefano

    Escludendo le parti “carnevalesche” intorno al minuto “5:00″ che non ho mai sopportato neanche nei primi dischi, direi veramente un bel pezzo.

  • Carlo Drummer Rampazzo

    Madonna che pezzone….

  • Piero Rocchetti

    Non so se sei ironico o meno, ma io me lo auguro. Comprerò e ascolterò fino allo sfinimento anche il nuovo album, ma a me questo singolo sinceramente non mi fa impazzire. E’ un parere personale. ;) Poi se l’album mi darà torto sarò felicissimo.. altrochè.

  • Matteo Nesti

    La realtà è che questo pezzo non dice nulla, punto.

  • Filippo Tamagnini

    Il suono mi sembra eccessivamente compresso, nelle parti più caotiche sembra che il volume crolli, i piatti e il rullante vanno in distorsione per quasi tutto il pezzo….
    Spero che questa sia una versione con mastering provvisorio..

  • Matteo Nesti

    Ti piacerebbe… il mix è quello e tale rimane.

  • Filippo Tamagnini

    La speranza è l’ultima a morire.

  • Piske

    Grande ritorno, ottimo pezzo! Per quanto riguarda i detrattori dei Dream, che spuntano fuori ad ogni news che li riguardi, mi basta pensare che è un segno del loro successo, probabilmente criticarli fa sentire tanto esperti musicali

  • kurt_vedder

    hai ragione…questa canzone l’avesse suonata una qualsiasi altra band sarebbe stata considerata un capolavoro…siccome e’ dei dream e’ o troppo tecnica, o troppo ripetitiva o assomiglia troppo alle precedenti…

  • Antonio Appio

    un leggero profumo di svezia all’inizio…. mi sta piacendo però :D

  • Daniele Marchese

    bella, mi piace, spero in un bel disco a questo punto!!!

  • Jacopo Venturato

    Uhmm, nulla di rivoluzionario. Canzone demo alla On the Backs of angels giusto perchè è abbastanza cattiva e di impatto. Mixaggio pessimo, spero sia una versione non definitiva, batteria troppo statica (che schifo è sto rullante!???) da Mangini mi aspetterò di meglio nelle altre songs e Myung assente (ma non è una novità). Canzone carina niente da dire, suoni di Rudess che ricordano quelli di SFAM, Pad carini si ma per il resto sempre solite cose. Spero che le altre canzoni siano più prog e sopratutto più lunghe!

  • Alberto Biffi

    Piske…se è per questo ha avuto successo anche Gang gnam style..o coma cazzo si chiamava! Io critico il fatto che se una band (in OGNI genere) ha partorito dei capolavori, questa viene idolatrata a vita! ecco che allora all uscita di ogni disco, si spera in modo cieco che sia all altezza del precedente, ignorando band giovani che pubblicano veri e propri capolavori. La cosa assurda poi, è che molti di noi hanno band che per suonare in un cesso devono pagare, ci lamentiamo del comportamente dei metallari, salvo poi non seguire la nuova scena e pregare le immaginette sacre delle solite band. Ecco che allora preferiamo ascoltare il nuovo Morbid Angel, che fa pena, invece che correre al concerto degli Exhumed sotto casa e via dicendo. I Dream vengono ascoltati da molti di noi quali fosseo l ultimo baluardo del prog, quasi che l’avessero inventato loro e solo loro abbiano il diritto di suonarlo. Lo trovo semplicemente assurdo, senza contare il fatto che si usa spesso il cuore e non le orecchie. Se solo la metà di noi prestasse attenzione a ciò che ascolta, ci accorgeremmo che molti dei nostri “miti” li abbiamo semplicemente e a torto, eletti noi. I Circus Maximus non se li incula nessuna ma uè…tra 18 mesi esce l ultimo dei D.T.! adesso sono in fase “prendiamo il sole e pensiamo al disco”, ocio alle news!!!! Dai cazzo…e sto pezzo cos è? un accozzaglia di riff metal per leccare il culo ai metallari, un esibizione di tecnica di Mangini per mostrare a tutti che “uè..visto che non abbiamo fatto na cazzata a mandare via quello la?” e cos altro? Melodie che si stampano in testa? Talento? BHa…sembrano impiegati che timbrano il cartellino. E noi..pecore..a parlare di loro e comprare i loro ULTIMO CAPOLAVORO!…mh….già…

  • Alberto Biffi

    è il contrario..se l avesse suonata il mio gruppo saremmo stati delle merde. ma loro…azz…che tocco! che personalità…sentili! eeeee bhe!

  • Paolo

    Una vera schifezza!!! I Dream Theater sono morti da un pezzo…

  • Falgau5

    sì che ti droghi.

  • Falgau5

    cazzo però il cantante dei nile ha l’espressione di pavarotti. tu sì che hai capito tutto.

  • Giacomo Florini

    Ho sentito cose davvero sbagliate sia a livello di critica negativa che di critica positiva.

    Allora andiamo per gradi:
    Il pezzo complessivamente è debolissimo, stringe l’occhio alla moda mathcore del momento, guardando molto più in America (classica autoreferenzialità all’americana) più che alla Svezia come ho letto qui in giro, non rimane in testa neanche per un singolo istante, la linea vocale chiamarla inesistente è farle un complimento.

    Mangini…parlo da batterista, il mixaggio ha fatto 3 salti di qualità rispetto all’ultimo cesso di album, ma qui di tecnico non c’è tutta sta roba, c’è appunto il lavoro mnemonico alla mathcore alla Dillinger Escape Plan in quelle parti appunto che con i Dream Theater non dovrebbero centrare nulla. Nella strofa il solito abuso di doppia cassa alla Power Metal (che adoro) ma che anche qui non dovrebbe centrare nulla, e qui aiuta anche Petrucci che sforna un riff portante che chi di noi strimpella la chitarra per divertimento ha suonicchiato almeno 20 volte sul cesso (sì strimpello anche la chitarra..XD).

    Rudess, super sottotono, momenti strings banalissimi, e momenti con i paddini triti triti e ritriti.

    Myung, ucciso dal mixer.

    Labrie, morto, davvero ma canta in questa canzone?! non rimane in testa neanche il ritornello catchy.

    Ora Io sono un grande fan dei DT, e non il solito fan che dice tanto per dire che images e awake sono irraggiungibili ecc… tanto per dire per me l’apice loro è stato octavarium, ma sono arrivati a essere indifendibili.

    Cavoli ma non sentite la puzza di vecchio? non sentite la totale mancanza di passione, di novità, di comunicazione!?
    Qui sta il problema dei DT Mangini-Petrucci-Rudess, scrivono belle cose, ma non sanno dare un indirizzo alla loro composizione, non sanno raccontarci storie, non sanno farci sognare. Quel castello della Toscana? Quel letto di ospedale? QUella ragazza incompresa? Quella ipnoterapia? Quell’Alba scarlatta? Solo a me fanno venire i brividi questi pezzi e rimango indifferente e rabbioso di fronte a questi ultimi?

    Ok, ho confrontato suites e pezzettoni con il singoletto di turno, ma cavolo prendiamo una canzone che appena uscita mi aveva lasciato meh….A rite of Passage, ma cavolo anche questo pezzettino catchy e banale caga in testa a questo pezzo qua, molto semplicemente perchè c’era della logica, c’era la voglia di utilizzare gli strumenti per raccontare qualcosa, non per far vedere come si stupra il manico di una chitarra o per far vedere chi sa contare meglio fino a 56 su 64.

    Per quanto riguarda valutazioni pezzo esordiente, pezzo band affermata.
    Ammetto con onestà che se questo pezzo l’avessero scritto degli esordienti avrei detto, estiqatsi! ma poi….non lo avrei mai più ascoltato.

    Non basta far vedere di essere dei bravi strumentisti per costruirsi un ruolo nel mondo del prog. E i Dream theater se lo sono costruiti facendo vedere a tutti che la musica può arrivare al cuore e alla mente di tutti anche parlando un linguaggio fantastico con uno stile unico.

    Sono contento per chi lo trovi un pezzettone, ma io dalla mia band ormai ex del cuore, mi aspetto sempre quel brivido in più che mi hanno saputo regalare. Buoni ascolti!

  • Giorgio Pais

    Finalmente qualcuno che la pensa come me!

  • Giorgio Pais

    Sono contento che sia “solita roba”, la merda è altrove, e se non fosse “solita roba” sarebbe merda.

  • Giorgio Pais

    ?? Sarcastico?

  • Pasqualone

    cazzo Falgau mi scuso solennemente per aver detto che i Dream Theater mi fanno cagare,sono la miglior band del mondo.

  • Giorgio Pais

    Credo che ti stia vantando un pochino. Cerca di rendere i commenti un po’ più soggettivi, perché quello che dici può (non so come) o non può (e io sono di questo parere) essere lo stesso che viene pensato dagli altri. Se sei davvero così bravo, scalza Petrucci e Mangini dal piedistallo e fai tu la tua musica. Parlo anch’io da chitarrista, e sinceramente non mi sembra che ci sia il tanto di affermare quanto tu abbia scritto.

  • kurt_vedder

    anche a me l’inizio della canzone ricorda i nevermore

  • Matteo Nesti

    Sono quasi completamente d’accordo con te… però, riguardo il mix della batteria, non capisco come puoi dire che sia superiore a quello del precedente album. Sono batterista anche io e sinceramente preferivo il sound del vecchio album… la batteria aveva un suono un pochino più naturale. Qui sembra sembra tutto triggerato… mi ha fatto venire in mente il sound di Jason Rullo negli album dei Symphony X. Sappiamo tutti che Mangini, tecnicamente parlando, è un mostro… ma con questo sound perde un sacco di punti.

  • Falgau5

    ma sti cazzi che ti fanno cagare, chissene. volevo sottolineare l’assurdità, o meglio l’assenza, di una logica nel dire che labrie ha zero espressione e proprio sotto a questa frase linkare il gruppo, il cantante del quale per definizione non può essere espressivo.

  • Giorgio Pais

    Non voglio rispondere per rispetto degli altri lettori. Se non ti piace, almeno evita di dire cagate di fronte a persone che non la pensano come te.

  • Giorgio Pais

    Basta pensare che quando ha aperto la bocca il cantante la stavo per aprire io per rigettarci la cena…

  • Christian Bocca

    Visto il nick assolutamente da decerebrato,che ti aspettavi?

  • Giorgio Pais

    La maggior parte dei quali a rispondere a commenti inutili come il tuo (Guarda i “Non mi piace” e ti accorgerai di quanto sia stato utile il tuo intervento).

  • Falgau5

    xD

  • Giorgio Pais

    Io non sono credente, ma almeno ho la decenza di non mettermi una bestemmia come nick… Pensa quello che vuoi e non rompere le scatole agli altri.
    P.S.: Ovviamente da segnalare…

  • Phil Metto

    ….tutti esperti di trigger e tutti musicisti in band ultratecniche…siete forti va…..

  • Giorgio Pais

    Cambia casse…

  • angus81

    mangini non è portnoy hai ragione,mangini è meglio di portnoy infatti,certo se avesserò preso minnemann sarebbe stato ancora meglio per quanto mi riguarda ma il rischio per gli altri di passare in secondo piano sarebbe stato molto alto.

  • Giorgio Pais

    Quando si tratta di cercare difetti sono tutti bravi…

  • Alcest

    ahah è assurdo ciò che si legge! come nel calcio,dove tutti si sentono CT o mister,anche qui tutti si sentono espertissimi di musica,manco fossero docenti di conservatorio .

  • Giorgio Pais

    Conosco i Circus Maximus e altri milioni di band progressive. Ascolto progressive da 7 anni e di anni ne ho 18, quindi ho passato più di un terzo della mia vita ad ascoltare gruppi musicali del genere progressive. Alla fine sono rimasto su 3 gruppi grossi e una decina di altri piccoli gruppi, alcuni dei quali non hanno pubblicato quasi nessun album. Il fatto è che, alla fine, i Dream Theater sono quelli che di gran lunga (e davvero di molto) sono superiori, a mio avviso, rispetto a tutti gli altri che ho ascoltato.
    È una questione soggettiva la mia, mentre la tua è una visione troppo pessimistica della musica. La gelosia è una brutta bestia…Il fatto è che loro sanno suonare, e lo fanno davvero bene.

  • Phil Metto

    ….io sono rimasto gradevolmente stupito,i suoni poi sono mp3 compressi…”magari a discapito di un rullante meno incisivo io ci sento delle chitarre con un suono bellissimo,scelte di produzione..”…vedo tutti pronti a sparare merda..ma invece io vedo una band che a 45 e rotti anni da’ lezione ancora a molti…..anche col povero Labrie,che (gusto personale) non mi è mai piaciuto,ma non si è mai tirato indietro ad interpretare generi molto distanti….

  • Giorgio Pais

    La penso come te, ma non credo assolutamente che Minnemann sia meglio di Mangini, questo no.

  • Piske

    Albe’, quante parole che potevi riassumere semplicemente con “i Dream Theater non mi piacciono”, ma forse non ti è sufficente perchè non devono piacere neanche agli altri. E non dare per scontato che chi segue i Dream viva in una bolla di sapone e non conosca e apprezzi i Circus Maximus, (o i Vanden Plas, i DGM o i Pain Of Salvation ecc) se i Dream hanno raggiunto una posizione del genere qualche merito ce l’avranno, certo poi sui gusti non si discute, per me uno può preferire gli Artillery agli Slayer, non vado certo a potificare che dovrebbe ascoltare questo o quest’altro

  • Pasqualone

    figa ma i nile fanno DEATH METAL!! Lo sai cos’è o devo insegnartelo??Non è importante l’espressività nel fottutissimo death metal dei Nile,cosa che invece è indispensabile in un genere “intelligente” come il prog metal!
    Ce la fai a capire ora oppure sei troppo intento a masturbarti con i soli di petrucci?

  • Giorgio Pais

    Scusa, ha insultato il vomito spaventoso che è uscito dalla bocca del cantante del tuo gruppo.

  • Falgau5

    cala dal tuo trono immaginario altrimenti ti vengono le emorroidi. usa 1 tono civile e allora forse potremo parlare.

  • Pasqualone

    parlando così fai solo un complimento a Karl perchè lui suona Death Metal non roba ipertecnica per sfigati come voi

  • Pasqualone

    ti ho risposto comunque dicendo che l’espressività nel death non è importante quanto nel prog.Anzi nel death non conta proprio niente

  • Pasqualone

    ahahahah perchè i tuoi commenti sono utilissimi vedo dai contro a tutti quelli che non apprezzano questo gruppo chiamato Dream Theater e vuoi a tutti i costi farglieli piacere…

  • Giorgio Pais

    A me non me ne frega nulla se i DT hanno più fan di altri gruppi: ascolto Circus Maximus e ascolto Dream Theater, ascolto Scendence e ascolto Dream Theater, ascolto Angra e ascolto Dream Theater, ascolto PeerGynt Lobogris e ascolto Dream Theater, ma preferisco sempre i DT.

  • Giorgio Pais

    Suona? Sicuro che suoni?

  • Falgau5

    lo so che nel death l’espressività non è importante e allora non puoi fare la critica di una determinata cosa e aggiungere l’esempio che ha lo stesso difetto. dico difetto perchè ho presupposto che labrie non sia espressivo ma non sono per niente d’accordo con ciò. forse ultimamente è meno espressivo me nei primi dischi lo era eccome.

  • Francesco

    Not bad! Cmq anche a me il sound ricorda On The Backs Of Angels. Che dire come sempre non mi piace una fava la tastiera i rif sono troppo veloci e poco melodici, stacca troppo dal resto del pezzo. Quanto mi manca Kevin Moore. Da sound engeneer per me la “perfezione” è il sound di Awake e secondo in classifica Systematic chaos. I primi 5 secondi di 6 of clock e In the Presence of Enemies mi fanno scattare la pelle d’oca di colpo. Siamo ben oltre il “cassa rullante e charleston. Il suono del basso, molto profondo, si fonde con il colpo di cassa e crea un suono molto corposo e intenso. Quando li ascolto in macchina mi vibrano i sedili e ho un autoradio di serie, il suono mi entra dalle ossa. Che figata.

    Se chi ben comincia è a metà dell’opera, promette faville

  • Giorgio Pais

    Sinceramente vado contro chi cerca di scrivere scemenze solo per credersi un fighetto esperto di trigger e di mixaggio. Che poi, le prime stronzate che andate a guardare sono quelle. Volete innovazione, ma se vi si dà innovazione criticate le scelte e dite che le canzoni si distaccano troppo dal genere, se invece si resta sullo stesso genere dite che è sempre la solita roba…Ascoltate un po’ di Alternative Metal o Nu Metal del cavolo e siete felici!
    A me non me ne frega nulla e, sinceramente, sono più felice se meno persone ascoltassero DT. Il fatto è che basta vedere i commenti di questa pagina per rendersi conto che la maggior parte di voi si crede sopra il piedistallo e cerca di fare paragoni che non stanno neanche a terra. Meglio pochi fan che molti avvoltoi, pronti a criticare un nuovo album o una nuova canzone. Se siete davvero così “incontentabili” e di gusti sopraffini, andate da qualche altra parte a sparare scemenze…

  • TeoBass88

    Si ok,ma non è che se a uno non piacciono i DT o comunque esprime una critica devi continuare con affermazioni tipo “sei solo geloso” o “quando scriverai te la tua musica potrai parlare” sembra di sentire le fan dei One direction.

  • Pasqualone

    tu non hai capito niente le persone semplicemente criticano secondo i loro gusti e te continui a rompere loro le scatole perchè anche a loro devono piacergli le cose che piacciono a te.Rileggiti i commenti e capirai ciò che dico.Detto questo i Dream Theater mi fanno cagare

  • Pasqualone

    certo che siete proprio superiori a sfottere un gruppo come i Nile! Vi sentite realizzati vero? Io potrei dirne di ogni sui vostri beniamini e cadrebbe il cielo.Comunque rispondo alla domanda si suonoano e da dio

  • Pasqualone

    boh a a me è sempre sembrato uguale,ma suvvia eliminiamo qualsiasi insulto fra noi e teniamo i nostri gusti:io amo i Nile e tu i Dream.

  • Giorgio Pais

    Ma stai scherzando spero…Meno gente li ascolta meglio è…

  • Falgau5

    certo :)

  • Pasqualone

    buona serata ;)

  • FRANK DE GENERO

    bisogna solo fare un bell’inchino davanti ai maestri

  • Dario Zio Dau Brizio

    fanculo i commenti sulla tecnica e mangini qui e la. io mi ascolto il pezzo e mi piace. w la musica e i dt. peace & love

  • Dan73

    Io ho quarant’anni suonati e ascolto (anzi no, RESPIRO i Dream da quando ne avevo 16)… Mi sono esaltato agli esordi (fine anni ’80) così come mi sono inc…..ato ad ogni caduta a livello compositivo e di nuovo esaltato ad ogni rinascita musicale del gruppo… Ma non sono di quelli col paraocchi, semplicemente mi piace e distinguo la buona Musica (senza distinzione di genere)… Ho ascoltato i gruppi emergenti di cui parli e anche i Seiges Even, gli Wolverine e tanti altri… e immancabilmente, visto che mi erano stati consigliati come dei mostri del prog li ho paragonati ai primi Dream… bhè, mi chiedo, ma che diavolo avete negli orecchi per non accorgervi della differenza abissale a tutti i livelli, nel senso Musicale più assoluto, tra questi gruppi emergenti e i Dream allora emergenti… cazzo! (sta volta l’ho detto), ma lo avete mai ascoltato Live At The Marque del 1993!!?? Si parla di 20 – dico 20 – anni fa e quella musica già allora sembrava venire da un altro pianeta, ma James La Brie l’avete ascoltato su quell’album…..??!! Spero di no (e allora ve lo consiglio) perchè se no non si spiega come possa esserci ancora qualcuno su questo pianeta che si permette di paragonare i Dream a questi gruppetti di oggi, che qualcuno continua a sbandierare millantando al miracolo solo per ergersi a voce fuori dal coro e darsi un tono quanto mai inutile!! Wolverine & C….. c’è una fila di scarpe da lustrare lassù che vi aspetta…. sapete di chi sono??

  • Ponyhack

    Rudess lo buttiamo? XD

  • Dan73

    Sì, il punto è che quella canzone, in quel modo, possono suonarlo solo loro…. gli altri al massimo fanno delle buone copie o esecuzioni decenti!

  • franz

    saggio

  • Giorgio Pais

    Anche un live (quasi) sconosciuto a New York del ’93 (stesso anno di Live At The Marquee) mostra LaBrie (e tutti i componenti in generale) in gran forma, basta sentire Another Hand/The Killing Hand per vedersi spuntare i brividi!

  • franz

    L’ultimo disco progressive che ho ascoltato è il disco nuovo dei Rush. Il capolavoro per eccellenza. Album bellissimo. Un disco dove si nota immediatamente la bellezza delle canzoni e solo in un secondo momento la tecnica. E’ cosi che deve essere. Prendi Scenes from a memory. Il capolavoro con canzoni e melodie stupende. La tecnica la noti, ma sti cazzi della tecnica quando una canzone è perfetta. Questo singolo mi sembra inutile e senza mordente. Riff modern metal, finti pesanti che lasciano davvero il tempo che trovano. La canzone secondo me non c’è, c avranno messo 2 ore a comporla. Parere mio

  • Dekost

    Volevo solo dirti che in Live At The Marquee Labrie ha la voce registrata in studio. Non per dire che non fosse una bestia ai tempi, ma per onor di cronaca..

  • Skandu

    Nel lungo tour che hanno fatto con i Giovani Periphery i DT hanno notato che la moda del momento gira intorno al djent(ci sono tanti esempi che non sto qui a elencare) e perchè non approfittare di questo trend e provare a vedere le reazioni degli ascoltatori?Secondo me la scelta è questa….adesso come adesso va questo genere musicale e per vendere e farsi nuovi fan devono adeguarsi….brutto da dire ma (sempre SECONDO ME) è così.

    Ecco la parte frontale della copertina del singolo :

  • The Silent Man

    Un concentrato del peggio degli ultimi 10 anni. Inascoltabile. Quando toccheranno il fondo (mi chiedo ad ogni nuovo album)?

    Ascoltate altro, c’è gente che fa musica stupenda e non riesce a vivere suonando senza un “vero” lavoro: Vanden Plas, Shadow Gallery ed Evergrey su tutti.

  • Giacomo Florini

    allora onestamente qui quello che deve scendere dal piedistallo sei tu che ti concedi diritti di giudicare persone partendo da un commento.

    Per il resto non ho altro da dirti, il tuo commento è al limite dell’inutile.

    Cheers.

  • Giacomo Florini

    Vedo che ci troviamo assolutamente d’accordo. Probabilmente superiore nella mia scala di valori, dove preferisco un suono un po’ più rimaneggiato e monolitico, rispetto a naturale ma sbavato. La somiglianza con Rullo ci azzecca effettivamente. Peccato che Jason, (ascoltati Iconoclast, stupendo ^^) abbia fatto e stia facendo un lavoro a livello creativo semplicemente MOSTRUOSO. In ogni caso d’accordo, chiunque abbia preso in mano una bacchetta almeno una volta sa che Mangini si stanzia grande nel panorama batteristico, molto di più come accademico però che come musicista…e qui mi pare…stiamo parlando di musica…forse XD.

  • Giacomo Florini

    Siete riusciti a offendere qualunque cosa in questo botta e risposta.
    1) Il death metal, non deve essere espressivo?! ma stiamo scherzando, spero vivamente di sì. Non mi dilungherò, ma ora come ora è il genere di punta a livello mondiale, con il livello di qualità globale più alto, e con altissimi livelli di ispirazione, omnium gatherum, amaranthe, amon, dreadlock, gli stessi Nile ecc…

    2)I fan del progressive metal, che fanno la figura dei megalomani che sanno tutto loro, quando la cosa che dovrebbe insegnare la parola stessa progressive è:” apriti a ogni cosa e conoscile le cose prima di spalarci merda sopra”…

    3) I dream theater, non c’è bisogno di spalare sempre merda con semplificazioni quali, i tuoi soli da 25 minuti, labrie gay ecc…i difetti ci sono e i veri fan (come me, non i difensori a spada tratta) sono i primi a farli notare, ma a spalare merda tanto per si dimostra solo un certo grado di puerilità.

    Per favore queste inutili faide fanno perdere credibilità prima a voi, e poi anche al sito.

  • Alberto Biffi

    Tu quoque Piske!!!! figlio mio! anche tu mi tradisci? ahahahhaha! Ragazzi, i miei interventi sono sempre ironici, rapidi ed indolore, solo dopo parto con filippiche che nascono da risposte come “sei geloso” “registra the number of the beast e poi parli” ahahahahahahah!!!!
    Io non volgio convincere nessuno ad ascoltare la musica che amo, anzi! Finirebbero per passare Queensryche e Carcass anche su radio deejay! Dio me ne scampi! invito solo a non farsi prendere troppo dai sentimentalismi e ad usare un po le orecchie. Ovvio che la musica è passione e sentimento, ma a volte (io un primis) ci comportiamo come innamorati passionali e gelosi, pronti a difendere a spada tratta il nostro amore anche quando ci ha piazzato le corna. Poi se si fa a gara su chi è + fan o meno (azzo siamo…bimbominchia da boy band?) se ve ne frega vi posso dire che comprai un bootleg con Dominici alla voce, solo xkè in un TRAFILETTO di rockerilla (chi la ricorda?) o forse Metal Shock ai tempi dei pipistrellini. lessi che c era sto gruppo PROMETTENTE che faceva un metal progressive “ispirato a Maiden e prog settantiano!”. E ancora quando, debole di un inglese pessimo e una timidezza assurda, mi recavo da Mariposa Duomo ripetendomi in testa “a ceing ov sison dei drim tiater in cassetta!” come un mantra…salvo poi presentarmi davanti al mitico proprietario del suddetto negozio e dirgli ” Di drim tim, a cing ov sis….in cassetta eh?”.

  • Davide Bragagna

    Intanto i Dream Theater saranno quasi 15 anni che non fanno un disco al livello degli ultimi due dei Sieges Even e i Wolverine fanno un progressive molto più intimista e meno sborone…un pezzo come Communication Lost, che sappia emozionare con sincerità, non lo vedo da SFAM…

  • Yama No Doragon

    Non male ma non esaltante, sì è vero sa di già sentito (dai DT). Speriamo che i pezzi più sorprendenti siano nascosti ancora sul resto del cd.

  • Edenspring

    Si ok il pezzo, ma… CHE CACCHIO DI CAPELLI HA MANGINI NELLA FOTO???

  • Metal Batman

    Oggi come oggi meglio i Symphony X….

  • diomerda

    Il fatto che vi ammazziate in OGNI SINGOLO POST su band un po’ piu’ grandi di quelle che passano di solito su questo portale, lascia intendere che fate tanto gli anticonformisti ma siete gli esatti metallari medi di cui altri metallari altrettanto medi si lamentano di avere nel proprio paese.

    Ciònonostante, il brano dei DT sembra promettente. Solo non fosse una produzione che sarebbe commentabile in “togliete Petrucci dal banco mixer, ve prego”. Per il resto continuate a scannavve che loro magnano in tranquillità da 20 anni riciclandosi anno dopo anno. Adios!

  • diomerda

    E allora continua ad ascoltare piatti sampler e trigger a manetta che tanto la vostra venerazione non cambierebbe neanche se Petrucci al posto dei riff facesse scuregge!

    OBIETTIVITA’.

  • Saverio Provenzano

    Io direi: FINALMENTE!! Adoro questo brano! :D

  • Giorgio Bottara

    UH mariposa Duomo!!! Si saranno comprati un attico coi miei soldi :D

  • Mimmo

    a drammatic turn of event è stato un ottimo album, questo sembra partire molto bene!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100003853991367 Alfonso Brunette Esposito

    Signori miei..sono tornati i Dream Theater..sedicenti esperti fate un favore all’umanità: zitti!

  • Matteo Nesti

    Seriamente, cosa vi rimane impresso di questo pezzo? E’ una domanda seria. Non sono qui per trollare e non voglio assolutamente sparare merda su una delle mie band preferite. Io, sinceramente, spero che il resto dell’album saprà dare ben altro… poi vabbè, ammetto di essere molto pignolo per quanto riguarda il sound di un album e questo non vuol dire essere un fenomeno… semplicemente dico che i DT ci avevano abituato a dei sound un po’ più di nicchia mentre adesso si stanno muovendo sempre di più sul digitale. La storia del sound comunque è soggettiva. La cosa che non capisco è come possiate rimanere super entusiasti di un pezzo del genere… sono impeccabili, come sempre, ma non vi sembra la solita roba? Non vi annoia un pochino? Appena finito di ascoltare la prima volta, avete pensato WOW che roba??

  • Giorgio Pais

    Qui le critiche son sempre le stesse: si vedono i DT come mostri di tecnica, (Mangini molto più “accademico”…) ma che come musica non sono un granché. È per questo che ti ho risposto in quel modo: non sto giudicando nessuno, anzi! Sto solo dicendo che siamo tutti bravi a commentare e a trovare difetti; parlo anch’io da chitarrista e, per me, questa è una canzone che rispetta il genere Progressive così per come lo hanno sempre suonato i DT, riprendendo ritmiche e sonorità molto vicine ai precedenti album. Per quanto riguarda il mix, a me è piaciuto abbastanza: il rullante triggerato è una scelta che non a tutti può piacere. È sicuramente particolare, ma era particolare il suono del rullante anche in Images And Words, basta vedere Under A Glass Moon e Take The Time. Per quanto riguarda invece il lato tecnico, i DT sono sempre stati molto tecnici e c’è a chi piace questo loro lato, me compreso.

    Se hai frainteso ciò che ho voluto scrivere, mi dispiace: volevo solo rispondere che il tuo commento sembrava essere al di sopra degli altri (“Ho sentito cose davvero sbagliate sia a livello di critica negativa che di critica positiva.”). Come puoi affermare che i commenti siano “sbagliati” e che il tuo sia corretto? Pensieri soggettivi, non oggettivi…

  • Giorgio Pais

    Ma secondo te un batterista è da giudicare in base ai trigger più o meno pesanti utilizzati, il mixaggio e il suono o in base alla bravura e alla tecnicità? Sai quanti batteristi su YouTube hanno un sound da fare schifo eppure mi piace tantissimo come suonano? La bravura non è da considerare solo in quello, e qui mi pare che molti stiano cercando il pelo nell’uovo.
    P.S.: Cosa c’entra Petrucci? Sono un chitarrista, vero, ma sinceramente non “venero” Petrucci, né tantomeno il suo sound. Non ho mai cercato di imitarlo, né di suonarlo. Se suonasse di mer**, non credo che molti lo ascolterebbero.

  • Giorgio Pais

    Spero anche in una bella suite: la False Awakening Suite. ;)

  • Giorgio Pais

    Sono due generi completamente diversi, semplicemente hai sbagliato il paragone e punto. Anch’io ascolto Behemoth e, anche se il genere non è proprio lo stesso, Children Of Bodom.
    Il mio era sarcasmo, ma a parte gli scherzi, il paragone non è proprio azzeccato…

  • diomerda

    Ma chi ha parlato di bravura e tecnica? Io parlavo solo di sound, DI PRODUZIONE. E parlo di Petrucci perche’ è lui che ha curato la produzione di questo nuovo album. Per favore, non famo i fanboy o i nerd da tastiera sui forum. :-)

  • Daniele Marchese

    eccitati?? hanno fatto una bella canzone, magari fanno anche un bel disco, … che ti aspetti dalla band? un mix di black metal e hard rock? giusto per fare qualcosa di diverso :) … poi comunque hanno più di una volta suonato cose diverse dal classico metal progressivo (vedi falling into infinity, train of thought, etc), mi ricordo che ai tempi di falling … , facevano a gara con i metallica per chi fosse il gruppo metal più “traditore” hehehe, veramente altri tempi … a proposito, non sono un fan sfegatato dei dream theater (nonostante reputi images and words uno dei 10 dischi musicali di sempre)!!

  • Master

    se vuoi sentire una batteria complicata ascolta i Meshuggah e poi ne riparliamo!! Oppure un pezzo qualunque di Awake!

  • Master

    SEI UN GRANDEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!! W i Circus Maximus!! W gli Haken (se nessuno li conosce ascoltateli, ne vale la pena!!)

  • Giorgio Pais

    Ascolto i Meshuggah, ma come genere sono abbastanza pesanti rispetto ai Dream Theater. In Awake non vedo tanta complicatezza, tranne che in alcune track, come Erotomania, Voices e Scarred. Più complicato è secondo me Systematic Chaos (In The Presence Of Enemies, entrambe le parti, The Dark Eternal Night, Constant Motion e The Ministry Of Lost Souls), Black Clouds & Silver Linings (A Nightmare To Remember, The Count Of Tuscany, The Shattered Fortress) e Scenes From A Memory (The Dance Of Eternity, Beyond This Life, Fatal Tragedy). Per me come pezzo questo sembra molto tecnico. Conta poi che è una canzone dove non hanno usato tempi molto incasinati, visto che per la maggior parte è in 4/4.

  • Phil

    Sapevo che questa news sui DT avrebbe provocato una shitstorm senza precedenti…..

  • Simone Picciau

    Tanta carne al fuoco…. Bella!

  • Dave Swamps

    buon pezzo, ormai li avevo creduti morti da un mezzo lustro.. speriamo in bene

  • Pasqualone

    il death metal è il genere di punta a livello mondiale???Ma che stai a dì,spero tu ti sia spiegato male,il death è forse il genere più di nicchia assieme al black e grind

  • Pasqualone

    ma non era neanche mia intenzione paragonare i due gruppi!!I nile sono venuti fuori dal primo commento di Alberto e allora io ho postato una delle loro migliori canzoni per ribattere al commento tutto qui.Poi pure il mio era sarcasmo,suvvia lasciamo perdere queste inutili litigate e ognuno si tenga i propri gusti.

  • Enrico Cid

    Finally!!!!!!!!! ( )/
    ammappa

  • Giorgio Pais

    Faide…Se c’è qualcuno che si sta riscaldando qui sicuramente sei tu. Io ascolto Progressive, in pace con me stesso. Se sono qui a commentare è perché mi fa girare le palle che ad ogni uscita di una povera canzone (di un qualsiasi gruppo eh!) invece che dire “Bella canzone! Aspetto di sentire l’intero album!” si sentono solo critiche inutili, da MEGALOMANI (sbaglio o è il termine che hai usato tu stesso?) Se andate su dreamtheaterforums.org o su altri forum non italiani dove si parla di questo singolo si sente un sacco di gente che le critiche le lascia proprio da parte e si sofferma a commentare normalmente…
    Se qui, a ogni uscita di qualsiasi cosa di nuovo, c’è gente pronta a polemizzare “e il trigger…e il mix…e la tecnicità…” alla fine dà fastidio…Ma ancora più fastidio dà il fatto che qui sono tutti tecnici, pronti a sm***are per credersi “superiori” e facendo paragoni che non stanno né in cielo né in terra…

  • Giorgio Pais

    Vero.

  • Ivano Forgione

    Assolutamente, il rullante non si può sentire :

    Pezzo bello comunque, ma spero non sia l’highlight del disco!

  • Giorgio Pais

    Secondo me non si sta litigando, anzi. È che ogni discussione diventa poco costruttiva se c’è qualcuno che cerca per forza di andare contro un altro. Io non ho nulla contro nessuno, l’unica cosa che mi dà fastidio ‘è che ci sono alcuni che criticano e ricriticano, credendosi i “master” della situazione.
    Sinceramente poi, valutare così una singola canzone, che potrebbe essere la peggiore dell’album, non ha molto senso. Oh, a me piace moltissimo, ma non è che devo stare qui a dirlo a voi se siete i primi che invece che esprimere giudizi fate di tutto per accendere discussioni e critiche.
    Giorgio.

  • Giorgio Pais

    Non credo, ci sono una strumentale e una suite (anzi, forse due suite!)

  • Alberto Biffi

    Sei un grande anche tu eh? eh no eh? lo sei eh? sei forte…

  • FRANK DE GENERO

    136 commenti. . . Forse un record.Tante minchiate scritte, quando si dice nel bene o nel male l’ importante e’ parlarne.

  • Giorgio Pais

    Eeeh? xD Siete grandi tutti e due! xD

  • Antonio Figgiacone

    consiglio ascolta Ringo Starr

  • Giorgio Pais

    Non è che sia proprio complicato…

  • Antonio Figgiacone

    E’ vero bravo,come Ringo Starr nn c’e’ nessuno.

  • Giorgio Pais

    Spero stia scherzando…

  • Alberto Biffi

    Tu no Giorgio? che scherzi? sei grandissimo! :-)

  • Antonio Figgiacone

    ma hai mai ascoltato LA BATTERIA di ringo starr allo Shea stadium nel 65?

  • Giorgio Pais

    Ahah xD See, grandissimo! xD
    Per restare in tema progressive, secondo te dei Circus Maximus quali sono le canzoni più belle? A me The 1st Chapter (tutto l’album) piace tantissimo, lo ascolto sempre come concept album. ;)

  • Antonio Figgiacone

    ciao piske sono d’accordo con te’,basta suonare uno strumento e i cristiani si sentono come Freddy,Jimmy Page,Steve Harris eRingo Starr.

  • Antonio Figgiacone

    a me invece mi e’ venuto in mente ringo starr in octopu’s garden

  • Giorgio Pais

    Ringo Starr sinceramente sarà famoso ma oltre ai classici giri dei Beatles credo non abbia fatto molto…

  • Alberto Biffi

    per le + belle ci devo pensare…t posso dire che la prima che ascoltai in assoluto, qualche anno fa, fu Wither, che mi face innamorare immediatamente del timbro del cantante, per me il vero erede di Kan nei Kamelot (e parlando di prog…come non nomiare i CONCEPTION???? ENORMI!!! ENOOOOOOORMI CAZZO!)

  • Giorgio Pais

    Mmh, guardando la sezione “curiosità di Ringo Starr su Wiki non so se ridere o piangere. xD
    -È la voce narrante della versione inglese del programma per bambini Il Trenino Thomas.
    -Ha doppiato i fratelli anatra nella versione inglese di Leone il cane fifone.
    -Viene citato dalla protagonista del film (500) giorni insieme (Zooey Deschanel) come suo musicista preferito, causando nel suo compagno una reazione stupita.
    -Viene citato nel film Sister Act dalla protagonista (Whoopi Goldberg) quando, ancora bambina, vuole prendere in giro l’insegnante, una suora, che le ha appena chiesto i nomi degli evangelisti.
    -È più volte citato nella serie animata de I Simpson nella quale si scopre essere la passione di Marge Simpson che lo immortala, inoltre, in numerosi dei suoi dipinti

  • Antonio Figgiacone

    e’ vero ma era un Beatle……e ha suonato 10 anni con il genio.

  • Giorgio Pais

    Non per niente li sto ascoltando ora! ;D Bravissimi, veramente. Grandissimi non direi, mi ci è voluto un po’ per trovarli. Sono poco conosciuti e veramente TANTO bravi! Tore Ostby è un mostro. Sono riuscito a conoscerli solo quest’anno, dopo varie ricerche, tramite i Circus Maximus. Ho trovato una canzone, Under A Mourning Star, dove suonava un ragazzo chitarrista (come cover) e, tuttora, è la mia preferita. Ce ne sono tantissime belle eh! Li sto ancora scoprendo.

  • Giorgio Pais

    Beh è difficile vedere la tecnicità e la velocità in uno dei tempi più semplici del mondo. C’è chi anche col 4/4 riesce a tirare fuori pezzi mostruosi, ma proprio Ringo Starr no, dai…Sarà storico, forse anche bravo, ma il genere non gli permetteva di sottolineare la sua bravura.

  • Giorgio Pais

    Povero Ringo Starr! xD A fianco a quei bestioni si sente soggetto…xD
    A parte gli scherzi, batteristi storici più bravi ce ne sono! Buddy Rich dove lo lasci?

  • Giorgio Pais

    Credo che per queste “emozioni” dovremo aspettare la (o le) suite! ;D

  • Giorgio Pais

    Allora non capisco perché tu stia qui a commentare in una pagina dove si parla di un gruppo che ti fa cagare. Anche a me Justin Bieber e altre merde mi fanno cagare, ma non sto mica a commentare.
    Cheers.

  • Giorgio Pais

    Sta prendendo da Myung…xD

  • RegazzinoFromHell

    li adoro, ma stessa roba trita e ritrita! lo ascolterò volentieri ma hanno smesso de stupimme anni fa’!

  • Alberto Biffi
  • Giorgio Pais

    Una cosa assurda! Che voce! Missà che so cosa ascoltare stanotte! Sicuramente sottovalutato come gruppo!

  • Giorgio Pais

    E i Savatage? Un gruppo veramente bestiale…Basta vedere Chance…

  • Rusher

    Mi piace molto come canzone, pensavo che con l’entrata di Magnini non sarebbero stati gli stessi, invece sono sempre i grandissimi DT!!

  • Adelfos1977

    Ragazzi quando si parla dei Dream Theate occorre essere obbiettivi. Lì ascolto dal 1994 (Awake) e la mia opinione è che il loro apice sia Scenes From A Memory! Quello che segue da allora non è che non sia di qualità, ma si percepisce un lento ma evidente declino compositivo. Del resto quando per contratto devi sfornare un album ogni due anni la tua ispirazione cede il passo alla mera tecnica. Loro reggono perché musicalmente sono dei geni e qualcosa tirano sempre fuori dal cilindro, ma gli album entusiasmanti si sono fermati nel 1999. Successivamente si possono trovare perle qui e la.. Riguardo a quest’ultimo pezzo non è male, ma francamente non si vede nulla di nuovo nei riff, e la linea melodica del chorus ricorda molto quella di altri brani della band, per non parlare della rullata di batteria il cui ritmo è la versione rallentata che trovi in altri pezzi..

  • Giorgio Pais

    È anche difficile dopo così tante canzoni vedere qualcosa di veramente nuovo. Anche in SFAM, comunque, le scene non sono tutte dei capolavori…A me questa piace, magari la suite piacerà di più. Sinceramente non lo escludo. Meglio tante perle sparse qua e là che un intero album bello e dieci album successori scadenti, no? ;)
    A me sembra un buon inizio: dell’album precedente, l’inizio di Build Me Up Break Me Down mi aveva fatto spaventare: non volevo che prendessero la scia della nuova “musica”…Il resto dell’album è veramente ben fatto, e anche quella canzone, solo che l’inizio è un pugno nei co***oni e basta…

  • Giorgio Pais

    Mah, alla fine non credo sia proprio djent. Secondo me i DT abbracciano un po’ tutte le sfumature del Progressive Metal: da Prophets Of War a This Dying Soul, da Repentace a Constant Motion. Ed è proprio in Systematic Chaos che forse si nota molto questa sonorità dura, ma djent non credo ne abbiano mai fatto. Tosin Abasi, degli Animal As Leaders (fantastici!) è un esempio di djent. Per me i DT ancora no o, almeno, non per ora.

  • Adelfos1977

    Sono d’accordo. Credo che l’album possa riservare più di una sorpresa e spero di ascoltarlo presto.. Ammetterai però che la vena compositiva si è esaurita da tempo.. Ripeto il pezzo non mi dispiace e preferisco un singolo come questo rispetto a On the backs of angels. Quello che farei se fossi in loro sarebbe cercare di tornare un po’ più su melodie del passato dove hanno tirato fuori veramente dei bellissimi brani. Mi trovo sinceramente d’accordo con chi dice che si tratta di roba trita e ritrita, e, non so se è anche la tua impressione che ultimamente privilegino troppo la tecnica a danno della componente emozionale delle canzoni.. Dal mio punto di vista se una canzone non trasmette qualcosa, che sia energia o emozioni, sarà bella quanto vuoi tecnicamente, ma non rimarrà mai impressa o sarà relegata in quella categoria di canzoni che viene apprezzata molto tempo dopo…

  • Giorgio Pais

    The Count Of Tuscany è una delle poche moderne che mi regalano queste emozioni, ma ce ne sono anche altre: Far From Heaven, Breaking All Illusions, In The Presence Of Enemies (entrambe). Ma alla fine penso che in ogni album c’è almeno una track davvero speciale. Per me, Breaking All Illusions nel precedente album, The Count Of Tuscany in BC&SL, In The Presence Of Enemies in Systematic Chaos, Octavarium nell’omonimo album e via dicendo. Certo, non potrò mai dire che On The Backs Of Angels non regala emozioni, ma ci sono sicuramente quelle che preferisco. A me quest’ultimo singolo piace, sicuramente più di OTBOA, ma non mi sbilancio a dire nulla sulle emozioni se prima non vedo l’album nel suo complesso.

    A ogni nuova uscita ho sempre fatto così: aspetto l’album per descrivere ciò che provo nell’ascolto.

    Secondo me si sbaglia con Scenes From Memory: è vero, è un album fantastico, sicuramente il mio preferito senza riserve, ma io lo ascolto SEMPRE come concept album, quindi come canzone unica, senza pause. Il capolavoro in sé non sono le canzoni e le emozioni che dà ogni singola track, ma l’album nel suo complesso. È quello che regala le emozioni. Alla fine, i DT ci stupiscono nelle canzoni più lunghe, dove vediamo tutto: tecnica, precisione, ma anche emozioni. In The Count Of Tuscany, ad esempio, gli ultimi 5 minuti si possono riassumere in una canzone quasi a sé. Quanto ci hanno messo a pensare quella canzone? Un istante? (http://www.mikeportnoy.com/forum/m2346868-p6.aspx) Eppure è una delle mie preferite. Sono riusciti da una storia quasi stupida a creare ambienti talmente realistici che sembra quasi un film.

  • AP

    ma nessuno ha il coraggio di dire che fa schifo?

  • Pasqualone

    non è assolutamente il mio caso perchè il mio primo commento era totalmente sarcastico e visto che a non piacciono i dream l’ho trovato divertente.

  • Pasqualone

    perchè ho fatto semplicemente un commento sarcastico. Cos’è adesso c’è il divieto di commentare su gruppi che non ti interessano?

  • http://www.facebook.com/giuseppe.passoni.3 Giuseppe Passoni

    Dire che fa schifo è un’esagerazione quanto dire che è un capolavoro. Diciamo che si muove sul “lato oscuro della forza”, che non è quello che preferisco riguardo alla musica dei D.T., ma non è male. I riff sono a volte scontati ma molto potenti, e le melodie del cantato nel complesso funzionano, secondo me. Gli elementi progressive (poliritmia, inserti complessi di tastiera, ecc.) sono confinati alle sole sezioni strumentali, e questo li rende in parte accessori e non del tutto organici rispetto al resto, e in alcuni assoli ho riscontrato la solita dose tecnica fine a sé stessa (che non apprezzo in modo particolare). I suoni mi hanno spiazzato, specialmente la batteria, ma credo che l’intento sia quello di dare a Mangini un sound personale e rafforzarne l’identità rispetto all’eredità di Portnoy, e penso che l’obiettivo sia stato centrato : il rullante è meno incisivo e dinamico del solito, ma è davvero “grasso e grosso”. Cassa e tom sono molto potenti, e mi piace moltissimo il suono dei piatti, è più presente del solito e con del corpo, senza però diventare fastidioso e scrosciante sulle alte frequenze. La voce è forse troppo dietro nel mix, specialmente nelle strofe, ma questo contribuisce all’energia e all’impato del brano. La compressione globale è elevata, ma non così tanto da far percepire eccessivamente l’influenza reciproca dei transienti provenienti dai vari strumenti. Insomma mi spiazza ma mi piace. Il testo non è niente di che. Il mio giudizio globale è comunque positivo, anche se non entusiastico, spero che nel disco ci siano anche momenti meno duri e atmosfere diverse, più sentite e meno “modaiole”. Anch’io come altri, Images and Words a parte (è una chicca a sé stante), sono affezionato particolarmente a quel filone che passa per SFAM, certi brani di SDOIT, per il capolavoro Octavarium, Count of Tuscany, ecc. Spero inoltre di non trovare la solita ballata del cacchio con un bel testo ma una musica ovvia e banale… ma una bella ballad progressive vecchia maniera no???

  • luca argese

    a 4:44 la solita merda di rudess con quei suoni ridicoli….madonna basta, è da quando è entrato nella band che non fa che rovinare i pezzi dei DT…un abbraccio forte forte a kevin moore

  • Jeanluq

    Ci vuole coraggio a dare un giudizio così insensato e superficiale. Comunque, de gustibus…

  • Jeanluq

    I DT hanno diverse facce, e me ne piacciono parecchie. Dai duri tecnicismi e le melodie di Images&Words, agli epici arrangiamenti orchestrali di SDOIT, passando per il commuovente e trascinante concept album di SFAM o il rabbioso e potente Train Of Thought. Secondo me non hanno mai fatto dei grandi passi falsi. E questo vale anche per gli ultimi 3 album, che a sprazzi fanno davvero venire la pelle d’oca in quanto a bellezza ed efficacia. Mi riferisco proprio alle canzoni che hai citato te.
    Recentemente si stavano un po’ affossando sui suoni e gli arrangiamenti, che cominciavano ad essere un po’ monotoni e prevedibili, ma da quando Portnoy è andato via il songwriting e più generale il Workflow della produzione musicale della band ha fatto un grande balzo in avanti: è risaputo quanto Mike fosse prepotente e invadente durante la stesura dei brani, quasi tutto passava dalla sua supervisione, dalla voce di James, ai cori, ai ritmi e alle strutture. Adesso c’è più armonia tra gli elementi del gruppo, e questo va a favore della creatività in generale.

  • Giorgio Pais

    Mangini viene semplicemente visto da molti come un elemento molto più passivo di Portnoy, che sicuramente anche nei live faceva sempre la sua parte per farsi notare dai fan, mentre MM sembra quasi che se ne resti “per le sue”. Per me dovremmo aspettare live di questo nuovo album per dirlo: d’altronde, essendo due batteristi diversi, sicuramente Mangini si deve ancora un po’ ambientare, visto che questo è l’unico pezzo che la band ha realmente composto insieme a lui. Se nel precedente album sembrava una “macchina”, sicuramente la colpa non è sua: Petrucci aveva già preparato le track con una drum machine, e Mangini si è limitato a suonarle.

  • Giorgio Pais

    De gustibus…A me piace, se mi avesse fatto schifo sicuramente lo direi.

  • Jeanluq

    Considerando che i singoli dei DREAM THEATER sono da sempre i brani meno belli dell’album, questo “The Enemy Inside” diciamo che fa molto ben sperare.
    A me rimangono impressi il ritornello e un po’ il riff iniziale. Buona interazione tra suono generale e ritmi di batteria, un’altro equilibrio non sempre facile da trovare negli ultimi album. Non mi dispiace la parte strumentale, ma non è niente di che.

  • Filippo Scarso

    Ciao a tutti, sono nuoverrimo di qui e volevo lasciare un segno del mio passaggio, perchè quanto a DT e prog sono molto molto esigente :D

    Ci sono davvero tanti commenti su un così breve singolo, ed è bello anche leggere pareri discordanti di taluni che sono grandi fan e talaltri che invece preferiscono sonorità diverse. Posso generalizzare? Io sono un fortunato che ha conosciuto il prog metal proprio attraverso i DT e forse per questo ci sono più affezionato (mi veniva quasi da piangere quando ho letto che Mike lasciava, più o meno come alla puntata finale di Friends: come una famiglia che si dissolve…). Ho fatto scorpacciate di Images ed Awake, e per anni ho avuto cassette con solo “A change of seasons” dentro :D Ho apprezzato molto anche Metropolis II, anche se dopo 2-3000 ascolti direi che metà disco è pieno di idee e metà cerca di tenerle insieme (sia a testi che a musica) con la tecnica e l’abilità che nessuno può contestare. Da lì in poi i dischi mi sono sembrati via via più “normali”, inteso non come “nella media” ma più come “quello che ci aspettiamo da loro”. Diciamocelo: a livello di tecnica ci sono ragazzi che suonano DT e compagnia briscola senza troppi problemi (guardatevi qualche video dei Bad Salad su youtube per esempio), e lo stesso Portnoy ad una qualche intervista ad una radio che non ricordo si diceva stupefatto che ci fossero persone in grado di replicare così fedelmente e così facilmente i suoi pezzi. Il punto della questione oggi non è essere “capaci”, ma avere una propensione, una capacità, una inventiva, un genio capace di trovare nuove sonorità, nuove armonie e di tenerle insieme in una traccia o in un intero album. La capacità tecnica è “solo” (tra virgolette perchè ne parliamo così per ridere ma qui sono dei mostri eh..) un prerequisito. Forse hanno trovato una formula magica che dà loro modo di sfornare tante hit a cadenza discografica predeterminata, ma trovo che con questa prog-ressione sia un po’ appassita la vena che ci stupiva: Awake è diversissimo da Images, ma si sente che sono ancora loro e la cosa ci stupisce no? Bravi, si sente il vostro spirito ma avete fatto una cosa nuova. Io sinceramente ora quando mi trovo a voler identificare una canzone tra ADTOE, Systematic Chaos e BCASL ci metto un po’ a focalizzare, sempre che non si tratti di una di quelle loro “canzoni chiave”, tipicamente la prima e/o l’ultima del disco (in cui, se anche voi notate, trovo sempre una certa carica in più, come se si volesse “ipnotizzare” l’ascoltatore alla prima nota e lasciare un buon ricordo con l’ultima..). Questa canzone direi che è una di quelle che sta in mezzo al disco: ottima tecnica, buona sonorità, accattivante ma…cosa c’è di nuovo? cosa state dicendo che non abbiate già detto? Siete bravi e lo sappiamo: perchè non vi prendete qualche tempo in più e non ci stupite con un album pieno di idee, un’altra rivoluzione? viene da pensare che le leggi economiche siano cominciate a far parte di una linea di produzione, cui ci si deve attenere per riuscire a vendere e fare tanti soldi. Chi cambia, rischia molto (vedi POS), e il mercato potrebbe non accoglierli più……… Io sono sempre fiducioso! Forza DT!

  • AnT

    no, è proprio Mangini che stà a palla 8)

  • AnT

    non è vero, è proprio Mangini che in questo album ci ha dato proprio sotto pesante. Grande Mike!

  • AnT

    uahuahhahahuhHAHAHAAHAHAAHAHAH

  • AnT

    pff ahahahahahahah

  • AnT

    ? 45 anni non è che sei vecchio decrepito eh..

  • AnT

    hai detto praticamente tutto e niente..

    chiacchiere inutili Alberto.

  • AnT

    meno sborone…? mahhh dopo questa…

  • AnT

    hehehehehe xD

  • AnT

    e cosa c’entra o.O

  • Guest

    Artwork e titolo che non trasparono nulla… bisognerà aspettare il disco e ascoltare bene ogni pezzo per vedere se veramente c’è un grosso concept dietro che unisce tutto

  • cescuz

    eh figa, il rullante uscirà come uscirà… ma preferisco millemila volte questo sound rispetto al midi snare falso come i soldi del monopoli di Images & Word (scelta del produttore mer**). Di persè in quel caso prego per una ristampa con un remastering della batteria, c’era troppo il triggerone!

    Gran bel pezzo cmq, ci stanno tutti a bomba!

  • filippo tommasi

    The dillinger escape theater. plagio allo stato puro. anche il protagonista del video è uguale a puciato.

  • Paolo

    Non è che non mi piace.Fa proprio schifo! Per fortuna il progressive non finisce con loro!