La recensione di "Steelhammer" degli U.D.O.: "L’abbandono di Igor Gianola, ma soprattutto la dipartita dello storico compagno Stefan Kaufmann si sono ripercossi sul nuovo “Steelhammer”."
La recensione di "All Hell Breaks Loose" dei BLACK STAR RIDERS: "I Black Star Riders hanno confezionato un piccolo capolavoro che farà la gioia sia dei “vecchi” nostalgici sia degli amanti del rock di ultima generazione."
La recensione di "Frequency Unknown" dei GEOFF TATE'S QUEENRSYCHE: "I Geoff Tate’s Queensryche non convincono, anzi confermano tutte le lacune del trascurabile “Dedicated To Chaos”"
La recensione di "Hate Pills" dei BURN INSIDE: "I Burn Inside sono una giovane band di Livorno che con il loro nuovo ep autoprodotto dimostrano di possedere grandi attributi."
La recensione di "Electric Punishment" dei VICIOUS RUMORS: “Electric Punishment” grida forte e chiaro che l’heavy metal classico ha ancora tanto da dire".
La recensione di "Powerplay" degli SHAKRA: "Dopo l’ultimo passo falso dei connazionali Gotthard, questa nuova release potrebbe permettere agli Shakra di strappare lo scettro di miglior band svizzera a Leo Leoni e compagni"
La recensione di "By Your Side" dei SANGE:MAIN:MACHINE: "in attesa del loro prossimo full length in studio ci sentiamo di consigliare caldamente questo nuovo ep."
La recensione di "Anyone Like Us?" dei MIDNITE SUN: "Di fronte a musica di qualità, non possiamo che consigliare caldamente il supporto alle giovani formazioni del nostro Paese"
La recensione di "The Universality" dei GALDERIA: "La formazione di Marsiglia cerca di costruirsi una solida base a suon di power metal happy ed epicheggiante che tra le sue influenze annovera Gamma Ray, primi Insania, Freedom Call ed i connazionali Heavenly".
La recensione di "Mysterium" dei MANILLA ROAD: "Non ci sono sorprese da questa band, forse destinata a rimanere per sempre nella scena underground, ma che non si può non amare".
La recensione di "Age Of Decadence" dei SAVIOR FROM ANGER: "Il nuovo “Age Of Decadence” mette in luce i miglioramenti ed il processo di maturazione compiuto dalla band, che si assesta su sonorità power metal di chiara matrice americana."
La recensione di "Filthy Empire" degli HEAVEN'S BASEMENT: "Attivi dal 2008, gli Heaven’s Basement sono la dimostrazione vivente che l’Inghilterra è ancora a tutti gli effetti una fucina di talenti rock."
La recensione di "Giants of Canaan" degli ATTACKER: "La band di Mike Sabatini e Pat Marinelli ci regala ad inizio 2013 un lavoro in grado di rinnovare l’interesse nei confronti dello speed power metal di matrice americana".