DANKO JONES – Live At Wacken

DANKO JONES – Live At Wacken

La recensione del DVD "Live At Wacken" dei DANKO JONES: "Un'opera egregiamente confezionata, che non deluderà di certo le nutrite aspettative dei fan di lunga data".

LETHAL STEEL – Legion Of The Night

LETHAL STEEL – Legion Of The Night

La recensione di "Legion Of The Night" dei LETHAL STEEL: "Un esordio piacevole ed ispirato, meritevole di attualizzare alcune caratteristiche prese in prestito dalla NWOBHM".

HELL IN THE CLUB – Shadow Of The Monster

HELL IN THE CLUB – Shadow Of The Monster

"Shadow Of The Monster" degli HELL IN THE CLUB è Hot Album su Metalitalia.com: "Un'opera intensa e cangiante, dalla quale traspare la volontà dei protagonisti di smarcarsi dai cliché del party rock".

CAULDRON – In Ruin

CAULDRON – In Ruin

La recensione di "In Ruin" dei CAULDRON: "Nove composizioni che delineano un'inaspettata capacità dei protagonisti di cimentarsi in contesti più cangianti del solito".

WITCHCRAFT – Nucleus

WITCHCRAFT – Nucleus

"Nucleus" dei WITCHCRAFT è Hot Album su Metalitalia.com: "Una nuova drammatica e visionaria dimensione artistica concepita ad hoc da una squadra rinnovata".

RECKLESS – Too Glam To Die

RECKLESS – Too Glam To Die

La recensione di "Too Glam To Die" dei RECKLESS: "Siamo al cospetto di un gruppo che ha tutte le carte in regola per distinguersi dall'informe e nutrita massa di cloni del genere".

CENTVRION – V

CENTVRION – V

La recensione di "V" degli CENTVRION: "Un'opera che difficilmente lascerà prigionieri sul campo di battaglia".

JESS AND THE ANCIENT ONES – Second Psychedelic Coming: The Aquarius Tapes

JESS AND THE ANCIENT ONES – Second Psychedelic Coming: The Aquarius Tapes

"Second Psychedelic Coming: The Aquarius Tapes" dei JESS AND THE ANCIENT ONES è Hot Album su Metalitalia.com: "Che i prematuramente scomparsi The Devil's Blood abbiano trovato i loro degni eredi?".

DEAD LORD – A testa alta

DEAD LORD – A testa alta

"Il nostro obiettivo è quello di scrivere un pugno di brani in grado di spazzare via la faccia delle persone che li ascoltano".

TAROT – The Warrior’s Spell

TAROT – The Warrior’s Spell

La recensione di "The Warrior's Spell" dei TAROT: "Un accecante caleidoscopio sonoro costantemente in bilico tra impetuoso hard e sognante rock progressivo".

MAGIC CIRCLE – Journey Blind

MAGIC CIRCLE – Journey Blind

La recensione di "Journey Blind" dei MAGIC CIRCLE: "I protagonisti faticano a recidere il cordone ombelicale legato ai Trouble ed ai primi cinque studio album dei Black Sabbath".

KADAVAR – Berlino mon amour

KADAVAR – Berlino mon amour

"Una canzone come 'Pale Blue Eyes' racchiude in toto le nostre esperienze personali, le nostre emozioni e la nostra crescita come gruppo".

THE CARBURETORS – Laughing In The Face Of Death

THE CARBURETORS – Laughing In The Face Of Death

La recensione di "Laughing In The Face Of Death" dei THE CARBURETORS: "Una miscela esplosiva che spazia dal sapido ed elettrizzante boogie rock di AC/DC e Motörhead, all'heavy metal classico contaminato da scorie ereditate dalla NWOBHM".

HONEYMOON DISEASE – The Transcendence

HONEYMOON DISEASE – The Transcendence

La recensione di "The Transcendence" dei HONEYMOON DISEASE: "Un esordio piacevole e di sicuro impatto, che soddisferà l'insaziabile appetito di tutti gli amanti del 'classic rock'".

MIRROR – Mirror

MIRROR – Mirror

La recensione di "Mirror" dei MIRROR: "Nove episodi saturi di zolfo costantemente emanato dal doom ancestrale di Angel Witch e Black Sabbath, dinamizzato da scattanti ripartenze memori dell'anfetaminica NWOBHM".

DEADLY TIDE – Tales Around The Campfire

DEADLY TIDE – Tales Around The Campfire

La recensione di "Tales Around The Campfire" dei DEADLY TIDE: "Il ruvido hard rock a cui da sempre i protagonisti ci hanno abituati viene stemperato a favore di una veste acustica più sobria ed elegante".

AUTOGRAPH – Loud And Clear

AUTOGRAPH – Loud And Clear

Il primo Bellissimo di dicembre è "Loud And Clear" degli AUTOGRAPH!

MICHAEL MONROE – Stati mentali

MICHAEL MONROE – Stati mentali

"Una persona che abusa di alcool e droghe ha una percezione differente di ciò che lo circonda e spesso è soggetta a blackout mentali".

MILLENNIAL REIGN – Carry The Fire

MILLENNIAL REIGN – Carry The Fire

La recensione di "Carry The Fire" dei MILLENNIAL REIGN: "Un'opera tronfia e macchinosa, sovente delineata da una traballante architettura sonora".

KATANA – The Greatest Victory

KATANA – The Greatest Victory

La recensione di "The Greatest Victory" degli KATANA: "Il collettivo di Göteborg riesce finalmente a scolpire un long playing tutto sommato accattivante ed ispirato".