SKID ROW – United World Rebellion – Chapter One

SKID ROW – United World Rebellion – Chapter One

La recensione di "United World Rebellion - Chapter One" degli SKID ROW: " La band assolve l'arduo compito di comporre cinque brani in grado di attualizzare l'energia dei bei tempi andati, riuscendo ad essere credibile e genuina".

ANVIL – Hope In Hell

ANVIL – Hope In Hell

La recensione di "Hope In Hell" degli ANVIL: "Il disco non contiene sorprese, ma è in grado di soddisfare l'appetito di tutti coloro che si nutrono di pane e metal classico".

IRON MAIDEN – Maiden England ’88

IRON MAIDEN – Maiden England ’88

La recensione del DVD "Maiden England'88" degli IRON MAIDEN: "ll lavoro risulta sincero fino al midollo, atto a valorizzare un determinato periodo storico di una delle band più famose dell'heavy metal".

STEVE LUKATHER – A New Life

STEVE LUKATHER – A New Life

"Per me non era un problema suonare una sera con Aretha Franklin ed il giorno dopo con Alice Cooper. Ascolto ed apprezzo svariati generi musicali, anche molto distanti tra loro".

STEVE LUKATHER – Transition

STEVE LUKATHER – Transition

La recensione di "Transition" di STEVE LUKATHER: "Steve come sempre si discosta con arguzia dagli ottusi ed irritanti esercizi di stile, che hanno condotto in un vicolo cieco un genio bizzoso come Y.J. Malmsteen".

STEVEN ADLER – My Appetite For Destruction

STEVEN ADLER – My Appetite For Destruction

Agghiacciante. Non esiste una parola più idonea ed efficace per descrivere la parabola umana di Steven Adler (all’anagrafe Michael Coletti), al quale spetta di diritto la palma di autentico sopravvisuto del rock’n'roll. Giunto alla soglia dei cinquant’anni, il musicista americano decide di tracciare il punto della situazione assieme...

HERETIC’S DREAM – The Unexpected Move

HERETIC’S DREAM – The Unexpected Move

"Ai Nostri diamo l'indubbio merito di non volersi adagiare su soluzioni abusate, ma gli episodi qui presenti risultano ancora troppo acerbi a livello di songwriting".

I 100 MIGLIORI DISCHI GLAM METAL

I 100 MIGLIORI DISCHI GLAM METAL

Gli autori hanno deciso di compiere alcune scelte coraggiose, a tratti opinabili, meritevoli comunque di riportare alla luce una serie di chicche da intenditori.

KISSIN’ DYNAMITE – Money, Sex & Power

KISSIN’ DYNAMITE – Money, Sex & Power

La recensione di "Money, Sex & Power" dei KISSIN' DYNAMITE: "Avvolto da una produzione esplosiva, "Money, Sex & Power" riesce nel lodevole intento di intrattenere con la stessa classe di un'entraineuse di alto borgo".

ROCKRACE – Valkirja

ROCKRACE – Valkirja

La recensione di "Valkirja" dei ROCKRACE: "Il four piece proveniente da Teramo è artefice di una performance complessivamente convincente, smorzata da qualche incertezza di troppo in fase di composizione".

BAD BONES – Snakes And Bones

BAD BONES – Snakes And Bones

La recensione di "Snakes And Bones" dei BAD BONES: "Una sufficienza risicata che suona come una bocciatura per i fratelli Bone dai quali ci aspettavamo francamente molto di più".

DOBERMANN – Dobermann

DOBERMANN – Dobermann

La recensione di "Dobermann" dei DOBERMANN: "Provate ad immaginare una fruttuosa jam tra AC/DC, Ramones ed Anthrax fatta in un capannone industriale di una grigia metropoli ed i giochi sono fatti".

CRADLE OF FILTH – Extreme Symphonies

CRADLE OF FILTH – Extreme Symphonies

"Il nostro nuovo disco è dotato di un sound molto più asciutto, essenziale, nonostante mantenga un approccio cinematografico e teatrale nelle atmosfere".

DORO – Passion Rules The Game

DORO – Passion Rules The Game

"Gli anni '90 sono stati un periodo davvero terribile per l'heavy metal, il grunge imperversava ovunque. Non era facile ottenere un contratto discografico se non ti mettevi una camicia di flanella e non ti adattavi a quelle sonorità".

BEVERLY KILLZ – Gasoline & Broken Hearts

BEVERLY KILLZ – Gasoline & Broken Hearts

La recensione di "Gasoline & Broken Hearts" dei BEVERLY KILLZ: "La band lombarda dimostra di saper scrivere una serie di brani immediati, impostati su chorus melodici e di facile presa, ma strutturati al tempo stesso su arrangiamenti curati".

RED SKY – Origami

RED SKY – Origami

La recensione di "Origami" dei RED SKY: "Facilmente etichettabile come "avantgarde", il disco proietta dal suo nucleo sfarzosi e cangianti chiaroscuri policromatici dettati da corposi inserti orchestrali".

DORO – Raise Your Fist

DORO – Raise Your Fist

La recensione di "Raise Your Fist" di DORO: "Sebbene il disco sia sincero nei suoi intenti fino al midollo, risulta qualitativamente troppo discontinuo e poco efficace per guadagnarsi una dignitosa sufficienza".

MAGNUM – On The 13th Day

MAGNUM – On The 13th Day

La recensione di "On The 13th Day" dei MAGNUM: "Il chitarrista e compositore Tony Clarkin risulta ancora sufficientemente ispirato per permettere alla band di continuare il proprio percorso artistico".

METALLICA – Ride The Lightning

METALLICA – Ride The Lightning

Il 30 luglio 1984 viene pubblicato "Ride The Ligthning", un disco che assume la forma concreta di un miracolo vero e proprio inchiostrato sul pentagramma.

MOTORFINGERS – Black Mirror

MOTORFINGERS – Black Mirror

Dopo aver pubblicato un paio di EP di riscaldamento, i Motorfingers giungono alla fatidica prova del fuoco con questo debutto sulla lunga distanza intitolato “Black Mirror”. L’album contiene nove brani dal quale emerge in maniera nitida l’amore della band modenese nei confronti di alcune importanti realtà americane dell’hard rock...