ARS MANIFESTIA – Le Lacrime Dell’Universo

ARS MANIFESTIA – Le Lacrime Dell’Universo

La recensione di "Le Lacrime Dell'Universo" degli ARS MANIFESTIA: "La band dal punto di vista compositivo è cresciuta, ma manca quel trasporto che solo i grandi album sono in grado di offrire".

ECNEPHIAS – Necrogod

ECNEPHIAS – Necrogod

"NECROGOD" degli ECNEPHIAS è Top Album su metalitalia.com: "Un viaggio mistico attraverso i misteri irrisolti delle divinità più controverse dell'antichità".

ESEQUIEM – Contempt

ESEQUIEM – Contempt

La recensione di "Contempt" degli ESEQUIEM: "Gli Esequiem riescono a sopravvivere al battesimo di fuoco scegliendo la via della semplicità".

NYX – Fides Lucifera

NYX – Fides Lucifera

La recensione di "Fides Lucifera" dei NYX: "Luci ed ombre per il momento si alternano sul presente dei Nyx".

IMPIOUS BAPTISM – Wrath Of The Apex Predator

IMPIOUS BAPTISM – Wrath Of The Apex Predator

La recensione di "Wrath Of The Apex Predator" degli IMPIOUS BAPTISM: "Un album rozzo e violento di death/black metal senza compromessi di sorta".

BURZUM – Sôl Austan, Mâni Vestan

BURZUM – Sôl Austan, Mâni Vestan

La recensione di "Sôl austan, Mâni vestan" dei BURZUM: "Il nuovo album è aridissimo di atmosfere ed emozioni!".

MONARQUE – Lys Noir

MONARQUE – Lys Noir

"Lys Noir" dei MONARQUE é hot album su Metalitalia: "Album consigliato e chi desidera trasportare il proprio spirito nell'ignoto sino a varcare i confini delle galassie più remote".

STRYNN – Decadence

STRYNN – Decadence

La recensione di "Decadence" degli STRYNN: "Gli Strynn sono abili a dare alla propria musica un pathos leggermente evocativo".

ARCKANUM – Fenris Kindir

ARCKANUM – Fenris Kindir

La recensione di "Fenris Kindir" degli ARCKANUM: "Gli Arckanum vogliono rappresentare il loro concetto anticosmico e per farlo al meglio hanno adottato un black metal più barbaro e primordiale".

MACABRE ENSLAVER – Le Sporche Strade Della Mente

MACABRE ENSLAVER – Le Sporche Strade Della Mente

La recensione di "Le sporche Strade Della Mente" dei MACABRE ENSLAVER: "Non si può certo dire di rimanere a cuor leggero dopo aver ascoltato questo CD".

FORNACE – Pregnant Is The Night

FORNACE – Pregnant Is The Night

La recensione di "Pregnant Is The Night" dei FORNACE: "Un album di passaggio per una band che sembra possedere delle buone prospettive per il futuro".

DEATH TYRANT – Opus De Tyranis

DEATH TYRANT – Opus De Tyranis

"Opus De Tyranis" dei DEATH TYRANT è Hot Album su Metalitalia.com: "Forse i Death Tyrant sono meno oscuri ed infernali dei Lord Belial, ma questo "Opus De Tyranis" è davvero un grande album!".

SVARTSYN – Black Testament

SVARTSYN – Black Testament

La recensione di "Black Testament" degli SVARTSYN: "Il black metal proposto dagli Svartsyn ha come al solito un taglio decisamente svedese!".

SUMMONING – Old Mornings Dawn

SUMMONING – Old Mornings Dawn

"Old Mornings Dawn" dei SUMMONING é top album su Metalitalia.com: "Grazie a Silenius e Protector ancora nel 2013 possiamo vivere delle emozioni fantastiche. Basta chiudere gli occhi e saper ascoltare…".

ABORYM – Dirty

ABORYM – Dirty

"Dirty" degli Aborym é Hot Album su Metalitalia.com: "ll nuovo album è bello sinfonico, ma è quel 'quid' che gli Aborym hanno sempre posseduto che fa la differenza".

PAGANLAND – Wind Of Freedom

PAGANLAND – Wind Of Freedom

La recensione di "Wind Of Freedom" dei PAGANLAND: "I Paganland ricordano per alcuni versi il filone pagan metal delle band teutoniche".

REPULSIVE AGGRESSION – Conflagration

REPULSIVE AGGRESSION – Conflagration

La recensione di "Conflagration" dei REPULSIVE AGGRESSION: "Il loro death/thrash metal, seppure abbia un tocco moderno, non riesce ad incidere".

ARS GOETIA – Servants Of Void

ARS GOETIA – Servants Of Void

La recensione di "Servants Of Void"degli ARS GOETIA: "A tratti sembrano usciti dagli ultimissimi Anni '80 quando la musica nera stava nascendo animata da varie correnti estreme".

MASTERSTROKE – Broken

MASTERSTROKE – Broken

La recensione di "Broken" dei MASTERSTROKE: "Ad un certo punto della propria carriera hanno deciso di osare di più, di incattivire il proprio sound".

<0>>0< – Kaleidoscopic Black Dimension

<0>>0< – Kaleidoscopic Black Dimension

La recensione di "Kaleidoscopic Black Dimension" dei <0>>0<: "Probabilmente il desiderio è quello di rifarsi alla famigerata 'Black Legion' francese".