DARKEST HOUR – A metà strada

DARKEST HOUR – A metà strada

"Per alcuni questo lavoro rappresenterà la fine, per altri invece sarà un inizio, ma la verità è che siamo solo nel bel mezzo del percorso…".

DIORAMIC – Supra

DIORAMIC – Supra

La recensione di "Supra" dei DIORAMIC: "un disco tutto sommato piacevole, dove però non emerge minimamente una personalità propria"

HANG THE BASTARD – Sex In The Seventh Circle

HANG THE BASTARD – Sex In The Seventh Circle

La recensione di "Sex In The Seventh Circle" degli HANG THE BASTARD: "un disco fatto da fan e per i fan delle atmosfere plumbee e decadenti".

CRUCIFYRE – Black Magic Fire

CRUCIFYRE – Black Magic Fire

La recensione di "Black Magic Fire" dei CRUCIFYRE: "un disco che farà letteralmente la gioia degli amanti dell'old school black/death metal e non solo".

THE CONTORTIONIST – Language

THE CONTORTIONIST – Language

"Language" dei THE CONTORTIONIST è Hot Album su Metalitalia.com: "una band che merita di essere annoverata tra le migliori nuove leve del progressive metal moderno".

DECAPITATED – Blood Mantra

DECAPITATED – Blood Mantra

La recensione di "Blood Mantra" dei DECAPITATED: "non scontenterà i fan della band, ma si assesta su livelli qualitativi più normali anziché eccellenti come al solito".

MUD – From The Bottom

MUD – From The Bottom

La recensione di "From The Bottom" dei MUD: "la scena hardcore italiana ha bisogno di band con quest'attitudine".

THE INTERSPHERE – Relations In The Unseen

THE INTERSPHERE – Relations In The Unseen

La recensione di "Relations In the Unseen" dei THE INTERSPHERE: "alternative rock, con varie immersioni nel pop più mainstream e, perché no, anche dando qualche strizzata d'occhio a certo progressive rock".

SON OF AURELIUS – Under A Western Sun

SON OF AURELIUS – Under A Western Sun

La recensione di "Under A Western Sun" dei SON OF AURELIUS: "niente ruggiti da cavernicoli e poche urla strazianti se non in qualche sporadico episodio ma tanta, tantissima melodia".

GRIND ZERO – Mass Distraction

GRIND ZERO – Mass Distraction

La recensione di "Mass Distraction" dei Grind Zero: "Un ascolto consigliato ai cultori dell'underground nostrano ed ai completisti della scena death metal in generale"

EMIL BULLS – Sacrifice To Venus

EMIL BULLS – Sacrifice To Venus

La recensione di "Sacrifice To Venus" degli EMIL BULLS: "un sound moderno e terribilmente catchy, con chorus melodici che irrompono tra ritmi cadenzati, quadrati e basici".

DEATHERAPY – Look, We Are Dying

DEATHERAPY – Look, We Are Dying

La recensione di "Look, We Are Dying" dei DEATHERAPY: "Un death metal moderno e anche un po' core, che strizza l'occhio all'operato di band quali Whitechapel, Carnifex, Suicide Silence e via dicendo".

VOODOO GODS – Anticipation For Blood Leveled In Darkness

VOODOO GODS – Anticipation For Blood Leveled In Darkness

La recensione di "Anticipation For Blood Leveled In Darkness" dei VOODOO GODS: "Quella delle 'All Star Band' sta divendo una realtà con cui ci troveremo sempre più a fare i conti".

PETER HOOK – JOY DIVISION – Tutta La Storia

PETER HOOK – JOY DIVISION – Tutta La Storia

"Adatto sia a chi conosce bene il gruppo, ma anche a chi vuole approcciarsi alla band senza sapere da dove partire".

DARKEST HOUR – Darkest Hour

DARKEST HOUR – Darkest Hour

La recensione di "Darkest Hour" dei DARKEST HOUR: "con questo omonimo capitolo i Nostri hanno deciso di dare la sterzata definitiva al loro sound".

WITHIN THE RUINS – Phenomena

WITHIN THE RUINS – Phenomena

La recensione di "Phenomena" dei WITHIN THE RUINS: "la classica band ad uso e consumo di chi apprezza ed è fan di quel technical death moderno e sbilenco"

NACHTMYSTIUM – The World We Left Behind

NACHTMYSTIUM – The World We Left Behind

"The World We Left Behind" dei NACHTMYSTIUM è hot album su Metalitalia.com: "Un disco scritto con l'intenzione di racchiudere in un unico lavoro tutte le sperimentazioni che nel corso degli anni hanno caratterizzato la carriera del gruppo".

MOUNTAINS AMONG US – Commission The Twelve

MOUNTAINS AMONG US – Commission The Twelve

La recensione di "Commission The Twelve" dei MOUNTAINS AMONGS US: "quando il solo pensiero di riascoltare nuovamente lo stesso album suscita sbuffi, probabilmente qualcosa che non funziona ci potrebbe essere".

DESECRATION – Cemetery Sickness

DESECRATION – Cemetery Sickness

La recensione di "Cemetery Sickness" dei DESECRATION: "il classico disco che ai festival si trova nei cesti da pochi spiccioli e sappiate che nel momento in cui lo stringerete tra le mani, avrete il dovere di portarvelo a casa"

THE CHANT – New Haven

THE CHANT – New Haven

La recensione di "New Haven" dei THE CHANT: "I The Chant volevano scrivere un disco alla Katatonia e l'hanno fatto...e tutto sommato non gli è nemmeno riuscito male".