SADIST – Above The Light

SADIST – Above The Light

Il terzo Bellissimo di aprile é "Above The Light" dei SADIST!

PIGEON TOE – Prime Impressioni

PIGEON TOE – Prime Impressioni

"...la nostra band viene spesso comparata ad altre band che francamente non ho mai sentito nemmeno nominare".

THIS OR THE APOCALYPSE – Dead Years

THIS OR THE APOCALYPSE – Dead Years

La recensione di "Dead Years" dei THIS OR THE APOCALYPSE: "squadra che vince non si cambia".

KLONE – The Dreamer’s Hideaway

KLONE – The Dreamer’s Hideaway

La recensione di "The Dreamer's Hideaway" dei KLONE: "grunge pischedelico arrichito da prog e innesti alla Tool".

WHILE SHE SLEEPS – This Is The Six

WHILE SHE SLEEPS – This Is The Six

"riusciranno i Nostri a donare nuova linfa vitale ad un genere che parrebbe proprio avere già detto tutto?".

5 STAR GRAVE – Medicine Infernali

5 STAR GRAVE – Medicine Infernali

"Direi che i nostri testi vertono fondamentalmente sulla sacra triade composta da sesso, morte e sangue".

RUN OVER – Feel The Anger

RUN OVER – Feel The Anger

La recensione di "Feel The Anger" dei RUN OVER: "Per fare buona musica basta fare ciò per cui ci si sente più portati".

PSYCHOTOMY – Transcend The Absolution

PSYCHOTOMY – Transcend The Absolution

La recensione di "Transcend The Absolution" degli PSYCHOTOMY: "ruvido, grezzo e istintivo, lontano anni luce dalle produzioni odierne".

WITH ALL THE RAGE – Yesterday… Now… Tomorrow… Ever

WITH ALL THE RAGE – Yesterday… Now… Tomorrow… Ever

Ciò che parrebbe non mancare minimamente ai palermitani With All The Rage è proprio la rabbia che li ha spinti ad urlare tutta la loro indignazione e la loro frustrazione dovuti alla realtà bigotta e omertosa che si trovano ad affrontare nella terra madre per loro stessa ammissione. La proposta musicale di questo sestetto affonda le proprie radici in un sound...

BENEATH – Enslaved By Fear

BENEATH – Enslaved By Fear

Amanti del death metal fatevi avanti: dall’Islanda con furore è con sommo piacere che vi presentiamo i Beneath, nuova band facente parte del ricco roster della Unique Leader Records, che, manco a dirlo, ancora una volta ci ha visto giusto con questo gruppo. Il suono dei Beneath è in grado accontentare molti appassionati del genere grazie alla sua...

THE FACELESS – Autotheism

THE FACELESS – Autotheism

Dopo il successo globale, e meritato, di “Planetary Duality”, i The Faceless hanno intrapreso una serie di tour girando in lungo e in largo per il globo e divenendo ben più di una di quelle band “da tenere d’occhio”, tanto che siamo certi che per alcuni appassionati di techno death siano divenuti anche una sorta di punto di...

MONUMENTS – Gnosis

MONUMENTS – Gnosis

C’è chi lo chiama “djent”, c’è chi lo chiama “progressive groove metal”… l’abbiamo sentito persino chiamare “progressive math metal”. Si è giunti al punto di dover per forza dare un nome a tutto ciò che si ascolta, probabilmente proprio per soffermarsi il meno possibile a leggere e magari capire...

DHUNE – Silence Of Sound

DHUNE – Silence Of Sound

Qualcuno tra i conoscitori dell’underground italiano sicuramente si ricorderà dei piacentini Dhune, che qualche anno fa avevano fatto il loro esordio con “Medusa”. Ecco che, a distanza di ben cinque anni, i Nostri sono tornati, con una nuova cantante e con un sound differente sotto certi aspetti, ma non completamente snaturato nella sua...

THE CHANT – A Healing Place

THE CHANT – A Healing Place

“A Healing Place” è il terzo album di questa band finlandese, che esce sotto Lifeforce Records e vede la luce proprio nel bel mezzo di questa torrida estate, a donare un po’ di gelida malinconia ai timpani bisognosi di arie nebbiose e catatoniche. Il sound dei Nostri infatti affonda pienamente le proprie radici nelle atmosfere plumbee a...

THE BRODERICK – Free To Rot, Free Of Sin

THE BRODERICK – Free To Rot, Free Of Sin

Immaginate di trovarvi nel bel mezzo di una frana di sassi, detriti e neve, immaginate di venirne investiti in pieno e di rimanere intrappolati sotto a un ammasso di polvere, rocce taglienti e ghiaccio, immaginate di non riuscire ad effettuare il benchè minimo movimento nel buio più totale, in una situazione tragica e priva di speranze. Ecco, se riuscite a...

FOR THE FALLEN DREAMS – Wasted Youth

FOR THE FALLEN DREAMS – Wasted Youth

I For The Fallen Dreams sono un giovanissimo quintetto del Michigan giunto alla quarta release discografica e sul quale francamente ci sembra sin troppo scontato infierire. Se infatti si proverà a leggere alcuni pareri relativamente a questa uscita, ci si imbatterà in un autentico bagno di sangue di recensioni che spesso e volentieri sfociano al limite...

THE CONTORTIONIST – Intrinsic

THE CONTORTIONIST – Intrinsic

Dopo un debutto a dir poco promettente, le aspettative per il nuovo lavoro di questa band proveniente dall’Indiana erano piuttosto alte. “Exoplanet” era stato un album che ci aveva lasciato intravedere un grande potenziale nei The Contortionist, che stilisticamente si collocano a metà strada tra un groove core sincopato e sbilenco (alla...

OPHIDIAN I – Solvet Saeclum

OPHIDIAN I – Solvet Saeclum

Se pensavate che dalla gelida Islanda potesse soltanto arrivare musica del genere di Bjork o Sigur Ròs, ebbene, vi sbagliavate di grosso. Agli Ophidian I della sperimentazione e della soffice tranquillità delle atmosfere della musica menzionata non interessa minimamente, anzi, il loro principale obiettivo è quello di tenere il piede schiacciato...

5 STAR GRAVE – Drugstore Hell

5 STAR GRAVE – Drugstore Hell

Davvero una band interessante questi 5 Star Grave, che ad un primissimo e distratto ascolto corrono il rischio passare inosservati, essendo facilmente confondibili per qualcosa di differente da quello che in realtà sono. Le vocals di Claudio Ravinale, infatti (che abbiamo già visto all’opera nei Disarmonia Mundi), possono indurre i più precipitosi a...

PIGEON TOE – The First Perception

PIGEON TOE – The First Perception

Vi ricordate dei Fear My Thoughts? Band teutonica un po’ di nicchia, che ha dato alle stampe ben sei full length, alcuni dei quali vere e proprie perle di bellezza per appassionati di quel thrash/death con varie sterzate hardcore e contaminazioni progressive… Ebbene, qualcuno ricorderà – altrimenti glielo diremo noi – anche che il loro...