CONQUERING DYSTOPIA – Conquering Dystopia

CONQUERING DYSTOPIA – Conquering Dystopia

La recensione di "Conquering Dystopia" dei CONQUERING DYSTOPIA: "Approcciarsi al debut album di una all star band non è per nulla facile".

ARCHITECTS – Lost Forever // Lost Together

ARCHITECTS – Lost Forever // Lost Together

La recensione di "Lost Forever // Lost Together" degli ARCHITECTS: "il disco migliore, e forse anche più onesto, da un po' di anni a questa parte".

HANNES GROSSMANN – The Radial Covenant

HANNES GROSSMANN – The Radial Covenant

La recensione di "The Radial Covenant" di HANNES GROSSMAN: "Non un album scritto con gli scarti dei lavori degli Obscura".

LIES OF NAZCA – Aleph

LIES OF NAZCA – Aleph

La recensione di "Aleph" dei LIES OF NAZCA: "Un debutto positivo, con qualche accorgimento questi ragazzi potrebbero fare un bel salto di qualità".

CRAWLING CHAOS – Repellent Gastronomy

CRAWLING CHAOS – Repellent Gastronomy

La recensione di "Repellent Gastronomy" dei Crawling Chaos: "Un bilanciato incontro tra vecchio e nuovo, tra velocità e groove, tra tecnica sopraffina e senso pratico, tra maestosità e ignoranza".

TETHRA – Annegare nel mare della vita

TETHRA – Annegare nel mare della vita

"Tutto, intorno alla musica e al concept lirico di questa band, ci riporta costantemente al nostro ultimo momento".

S.O.D. – Speak English Or Die

S.O.D. – Speak English Or Die

Il primo Bellissimo di marzo è "Speak English Or Die" dei S.O.D.!

PERIPHERY – Clear

PERIPHERY – Clear

La recensione di "Clear" dei PERIPHERY: "Sette tracce dove nulla è lasciato al caso, in quanto ogni traccia è stata scritta da uno dei componenti della band".

TETHRA – Drown Into The Sea Of Life

TETHRA – Drown Into The Sea Of Life

La recensione di "Drown Into The Sea Of Life" dei TETHRA: "Un disco che gli amanti del doom death e del gothic alla vecchia maniera potranno apprezzare sicuramente".

AFTER THE BURIAL – The Wolves Within

AFTER THE BURIAL – The Wolves Within

La recensione di "The Wolves Within" degli AFTER THE BURIAL: "Questo quintetto è riuscito a ritagliarsi una fetta di pubblico che li apprezza per quello che sono: degli onesti fabbri picchiatori".

IN AUTUMN – Reborn

IN AUTUMN – Reborn

La recensione di "Reborn" degli IN AUTUMN: "Un drammatico connubio davvero ben amalgamato tra melodia, teatralità, interiorità e aggressività".

REMAINS IN A VIEW – Elegies

REMAINS IN A VIEW – Elegies

La recensione di "Elegies" dei REMAINS IN A VIEW: "Un album che arriva un po' fuori tempo massimo rispetto a quella che è stata l'ondata del metalcore".

DARKSIDE – Inferno

DARKSIDE – Inferno

La recensione di "Inferno" dei DARKSIDE: "un album per gli ascoltatori amanti di sonorità oscure e misteriose e armati di una certa dose di pazienza".

I EXIST – From Darkness

I EXIST – From Darkness

La recensione di "From Darkness" degli "I EXIST": "è approcciandosi a questo lavoro senza eccessive pretese, che se ne potranno gustare a pieno i risultati".

PRIMO VESPERE – Daylight Fading

PRIMO VESPERE – Daylight Fading

La recensione di "Daylight Fading" dei PRIMO VESPERE: "di carne al fuoco questi ragazzi ne mettono davvero tanta, forse persino troppa".

STRENGTHCODE – Inside Power

STRENGTHCODE – Inside Power

La recensione di "Inside Power" degli STRENGTHCODE: "il classico album che ci sentiamo di consigliare agli appassionati incalliti delle sonorità moderne e ricche di groove".

TRUTH CORRODED – The Saviours Slain

TRUTH CORRODED – The Saviours Slain

La recensione di "The Saviours Slain" dei TRUTH CORRODED: "quasi cinquanta minuti di richiami ad altre band, di riff già suonati, di tempi già sentiti; un lavoro dozzinale e con pochissima ispirazione".

DEATH BY METAL – La storia di CHUCK SCHULDINER e dei DEATH

DEATH BY METAL – La storia di CHUCK SCHULDINER e dei DEATH

"un libro che contribuisce a tenere vivo il ricordo di un grandissimo musicista per le nuove generazioni"

RECIPROCAL – New Order Of The Ages

RECIPROCAL – New Order Of The Ages

La recensione di "New Order Of Ages" dei RECIPROCAL: "I Recicprocal riescono quasi sempre a non annegare l'ascoltatore sotto a una cascata di note senza senso".

BETZEFER – The Devil Went Down To The Holy Land

BETZEFER – The Devil Went Down To The Holy Land

La recensione di "The Devil Went Down To The Holy Land" dei BETZEFER: "Potrà provocare un po' di scapocciamenti durante i primi due-tre ascolti, ma difficilmente diventerà un masterpiece per qualcuno".