HIM – Tears On Tape

HIM – Tears On Tape

La recensione di "Tears On Tape" degli HIM: "Pezzi complessivamente buoni, ma che impallidiscono letteralmente se confrontati con la storia gloriosa della band".

JUNKIE DILDOZ – Fuck You We Rock

JUNKIE DILDOZ – Fuck You We Rock

La recensione di "Fuck You We Rock" dei JUNKIE DILDOZ: "I Junkie Dildoz pubblicano un divertentissimo ed energico demo di cinque pezzi di puro e scatenato sleaze metal".

RESONANCE ROOM – Untouchable Failure

RESONANCE ROOM – Untouchable Failure

La recensione di "Untouchable Failure" dei RESONANCE ROOM: "Un album di dark gothic progressive metal, sulla scia di Pain Of Salvation, Katatonia, Anathema, Moonspell e Riverside".

AMPLIFIER – Echo Street

AMPLIFIER – Echo Street

La recensione di "Echo Street" degli AMPLIFIER: "Approdati alla corte della Kscope Records, gli Amplifier pubblicano il loro album più debole, dopo il valido 'Octopus'".

RADIANCE – Undying Diabolyca

RADIANCE – Undying Diabolyca

La recensione di "Undying Diabolyca" dei RADIANCE: "Un progressive metal interpretato con disinvoltura, con rimandi alle sonorità degli Psychotic Waltz".

SOILWORK – Guardare Avanti Senza Paura

SOILWORK – Guardare Avanti Senza Paura

“Volevamo provare a noi stessi che ce l'avremmo fatta e, a giudicare dai primi responsi, siamo soddisfatti di come è stato recepito”.

SOUNDRISE – Timelapse

SOUNDRISE – Timelapse

La recensione di "Timelapse" dei SOUNDRISE: "Band dedita ad un rock dalle tinte progressive, dominato letteralmente dalla voce di Walter Bosello, un vero e proprio emulo di Mike Patton (era-Faith No More)".

MANDRAGORA SCREAM – Luciferland

MANDRAGORA SCREAM – Luciferland

La recensione di "Luciferland" dei MANDRAGORA SCREAM: "La prova di una band leggermente sfilacciata, che fatica a proporre pezzi interessanti, impegnata com'è a cercare ispirazione su lidi diversi".

SOILWORK – The Living Infinite

SOILWORK – The Living Infinite

"The Living Infinite" dei SOILWORK è Hot Album su Metalitalia.com: " Le tracce qui incluse sono sicuramente da annoverare tra le più valide del nuovo corso, dove melodia e modernità convivono con disinvoltura".

OVER THERE – Looking For Someone

OVER THERE – Looking For Someone

La recensione di "Looking For Someone" degli OVER THERE: "Demo all'insegna del rock più scanzonato e semplice, giusto per divertirsi e non prendersi troppo sul serio".

TELLUS REQUIEM – Invictus (The 11th Hour)

TELLUS REQUIEM – Invictus (The 11th Hour)

La recensione di "Invictus (The 11th Hour)" dei TELLUS REQUIEM: "Un lavoro tanto derivativo dai grandiosi Symphony X, quanto fresco e coinvolgente".

SCHYSMA – Imperfect Dichotomy

SCHYSMA – Imperfect Dichotomy

La recensione di "Imperfect Dichotomy" degli SCHYSMA: "Se avete voglia di progressive metal fresco, ben realizzato e con buone potenzialità future, avete trovato pane per i vostri denti".

AEON ZEN – Enigma

AEON ZEN – Enigma

La recensione di "Enigma" degli AEON ZEN: "Un vero e proprio agglomerato di mille influenze, su cui svettano quella di Devin Townsend e quella dei sempre stupendi Pain Of Salvation".

ANTIMATTER – Nuovi Oscuri Orizzonti

ANTIMATTER – Nuovi Oscuri Orizzonti

“La musica è nata in modo naturale. L'unica premessa era che volevo che questo quinto album degli Antimatter suonasse diversamente dagli altri”

FRAGORE – Armored

FRAGORE – Armored

La recensione di "Armored" dei FRAGORE: "Metal moderno ricco di atmosfera".

GEMINY – The Prophecy

GEMINY – The Prophecy

La recensione di "The Prophecy" dei GEMINY: "Un lavoro pressochè inutile di power progressive metal all'italiana".

FLOWER FLESH – Duck In The Box

FLOWER FLESH – Duck In The Box

La recensione di "Duck In The Box" dei FLOWER FLESH: "Una dichiarazione d'amore alla storia del progressive rock".

GENERATION.ON.DOPE – Ghosts

GENERATION.ON.DOPE – Ghosts

La recensione di "Ghosts" dei GENERATION.ON.DOPE: "Un album di rock alternativo e moderno vicino ai Papa Roach e ai My Chemical Romance, che non offre particolari spunti d'interesse".

DESTINITY – Resolve In Crimson

DESTINITY – Resolve In Crimson

La recensione di "Resolve In Crimson" dei DESTINITY: "I pezzi sono dotati di un grande impatto e di una energia inesauribile. Un mix di Insomnium, Dark Tranquillity, Darkane e The Haunted".

ANTIMATTER – Fear Of A Unique Identity

ANTIMATTER – Fear Of A Unique Identity

La recensione di "Fear Of A Unique Identity" degli ANTIMATTER: "L'album suona come ci aspetteremmo dagli Antimatter del 2012, e ciò è garanzia di qualità elevata".